<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201</id><updated>2012-02-10T13:13:42.895+01:00</updated><category term='Dall&apos;Italia'/><category term='Lavoro'/><category term='Sciopero'/><category term='Società'/><category term='Libero sfogo'/><category term='Dal mondo'/><category term='Silvia'/><category term='Web'/><title type='text'>adeblog</title><subtitle type='html'>Notizie dall'Italia e dal mondo...
Soprattutto notizie scomode, quelle che i mass media trattano in modo fazioso oppure evitano di dare!!!</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>681</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-1504505441061863988</id><published>2010-01-07T21:43:00.001+01:00</published><updated>2010-01-07T21:43:39.599+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dal mondo'/><title type='text'>Yemen, quando la fretta è cattiva consigliera</title><content type='html'>&lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;font size="3"&gt;Le autorit&amp;#224; di Sana'a smentiscono l'arresto del capo di al-Qaeda, anche perch&amp;#233; quello vero &amp;#232; un imam nato e cresciuto negli Usa&lt;/font&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;a href="http://lh6.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/S0ZHdQduJuI/AAAAAAAABcc/vTUKLlzGRWM/s1600-h/Yemen%5B3%5D.jpg"&gt;&lt;img style="border-bottom: 0px; border-left: 0px; border-top: 0px; border-right: 0px" border="0" alt="Yemen" src="http://lh3.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/S0ZHegiCG9I/AAAAAAAABcg/9DCIimrXo6M/Yemen_thumb%5B1%5D.jpg?imgmax=800" width="459" height="269" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Il vertice di marted&amp;#236; 5 gennaio nella Situation Room, un locale blindato qualche piano sotto lo Studio Ovale alla Casa Bianca, deve essere stato un vero e proprio regolamento di conti tra le troppe agenzie della sicurezza negli Usa. Il presidente Obama furioso, attaccato dai media conservatori e non, voleva subito un risultato da esporre nei telegiornali degli Stati Uniti d'America.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Errore di persona.&lt;/strong&gt; La fretta, per&amp;#242;, &amp;#232; cattiva consigliera e ieri i media Usa ed europei si sono precipitati a celebrare l'arresto del 'capo di al-Qaeda in Yemen'. Solo che non era vero, sia perch&amp;#233; le autorit&amp;#224; yemenite oggi hanno smentito di aver arrestato Mohammad Ahmed al-Hana sia perch&amp;#233; non &amp;#232; lo stesso al-Hana il leader della rete di estremisti islamici nello Yemen.    &lt;br /&gt;La fretta, come detto, di segnare un punto a favore della 'lotta al terrorismo' ha confuso le carte. Al-Hana, in realt&amp;#224;, &amp;#232; l'uomo che comandava la cellula che, nei giorni scorsi, si &amp;#232; impadronita di un carico di armi ed esplosivi che viaggiavano (piuttosto incautamente) su sei camion dell'esercito yemenita diretti alle truppe al fronte che combattono nel governatorato di Saada, nello Yemen settentrionale, contro i ribelli sciiti fedeli al predicatore al-Houti. I fondamentalisti di al-Hana hanno attaccato il convoglio e si sono impadroniti delle armi. Allarme rosso in Yemen e ambasciate che chiudono nella capitale, in quanto tutti erano convinti che il carico sarebbe stato utilizzato per colpire obiettivi nella capitale.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Ansia da prestazione.&lt;/strong&gt; Nelle prime ore dopo la scomparsa del carico i reparti speciali dell'esercito yemenita hanno dato vita a una furiosa caccia all'uomo e, nel giro di poche ore, hanno ritrovato la banda e hanno ingaggiato battaglia. Due miliziani, il 5 gennaio, sono stati uccisi durante l'operazione e altri tre feriti e poi piantonati in ospedale. Ieri, 6 gennaio, la diffusione della notizia della cattura di Mohammad Ahmed al Hana, capo del gruppo, sfuggito in un primo momento alla cattura.    &lt;br /&gt;Notizia eccellente per Obama che, domani, ha annunciato un resoconto sconvolgente che dimostra come l'intelligence Usa aveva tutte le informazioni necessarie per fermare Umar Farouk Abdulmutallab, il ragazzo nigeriano che il 24 dicembre scorso ha tentato di farsi esplodere su un volo Amsterdam - Detroit.    &lt;br /&gt;Sul sito dell'ambasciata Usa a Sana'a, prontamente riaperta, il Dipartimento di Stato statunitense si congratulava con le autorit&amp;#224; yemenite e, anche se non poteva scriverlo, riteneva di poter meglio giustificare la pioggia di denaro che arriva da Washington ma che per adesso ha prodotto risultati mediocri.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Washington - Sana'a: alta tensione.&lt;/strong&gt; Prima di tutto l'evasione, nel febbraio 2006, di 23 detenuti da un carcere di massima sicurezza della capitale yemenita. Tra loro le menti dell'attentato dell'ottobre 2000 contro il cacciatorpediniere Uss Cole della marina militare Usa, nel quale persero la vita 17 marinai statunitensi. Come se non bastasse, sono decine i detenuti di Guantanamo che provengono dallo Yemen e molti di quelli rilasciati e spediti in patria sono tornati nel giro di poche ore tra le file dei combattenti. Il presidente Usa Obama, in campagna elettorale, ha fatto della chiusura della prigione di Guantanamo un punto d'onore per lo stato di diritto Usa. Per adesso la base &amp;#232; ancora aperta, ma Obama e il suo staff gi&amp;#224; immaginano gli attacchi della destra rispetto alla chiusura della prigione.    &lt;br /&gt;Insomma serviva un risultato, ma &amp;#232; quello sbagliato. Come detto Mohammad Ahmed al-Hana non &amp;#232; tra le persone catturate ieri e, cosa ancora pi&amp;#249; importante, non &amp;#232; il capo di al-Qaeda in Yemen.    &lt;br /&gt;Il vero leader, re incontrastato del web con le sue fatwe, &amp;#232; Anwar al-Awlaki, l'uomo indicato dallo stesso ministro degli Interni dello Yemen come mentore di Abdulmutallab.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Il vero capo.&lt;/strong&gt; Al-Awlaki, 38 anni, &amp;#232; nato negli Usa, nel New Mexico, dove suo padre insegnava all'universit&amp;#224;. Dopo studi da ingegnere, si &amp;#232; dato agli studi religiosi diventando uno degli imam pi&amp;#249; estremisti. Sempre lui avrebbe istruito Nidal Malik Hasan, l'ufficiale che ha massacrato il 5 novembre scorso 13 persone nella base militare Usa di Fort Hood.    &lt;br /&gt;Al-Awlaki torn&amp;#242; in Yemen con la famiglia, prima di rientrare negli Usa dove lavor&amp;#242; come imam a San Diego e dintorni. Venne arrestato una prima volta nel 1996, con l'accusa di induzione alla prostituzione. Una pagina oscura nella vita di questo fervente musulmano, o pi&amp;#249; prosaicamente dei contatti con reti di criminalit&amp;#224; ordinaria per finanziare altre attivit&amp;#224;? In quel periodo ha frequenti contatti con almeno due degli attentatori dell'11 settembre 2001. Proprio dopo l'attacco alle Torri Gemelle lascia per sempre gli States, ma non si rifugia su una montagna abbandonata del Pakistan, bens&amp;#236; a Londra. La capitale del pi&amp;#249; importante alleato Usa nel mondo lo ospita per ben due anni, prima di tornare in Yemen. Dove si trasferisce, indisturbato, nella provincia di Shabwa. Gli Usa, alo Yemen, hanno dato milioni di dollari per combattere persone come Anwar al-Awlaki, ma nulla &amp;#232; stato fatto. Obama, nel suo rapporto sconvolgente, dovrebbe spiegare come &amp;#232; possibile che al-Awlaki si sia mosso, per anni, liberamente. E dovrebbe farlo anche se &amp;#232; molto imbarazzante ammettere che &amp;#232; lui il vero capo di al-Qaeda in Yemen.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.peacereporter.net" target="_blank"&gt;Peacereporter&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;font color="#ff0000" size="5"&gt;LA CLASSICA FIGURA DA CIOCCOLATAI!!!&lt;/font&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-1504505441061863988?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/1504505441061863988/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=1504505441061863988&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/1504505441061863988'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/1504505441061863988'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2010/01/yemen-quando-la-fretta-e-cattiva.html' title='Yemen, quando la fretta è cattiva consigliera'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh3.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/S0ZHegiCG9I/AAAAAAAABcg/9DCIimrXo6M/s72-c/Yemen_thumb%5B1%5D.jpg?imgmax=800' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-2281115978985500622</id><published>2010-01-01T22:02:00.002+01:00</published><updated>2010-01-01T22:04:07.809+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dall&apos;Italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dal mondo'/><title type='text'>Pensiero di fine anno dalla Danimarca</title><content type='html'>&lt;p&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Lettera da Copenhagen di Luca Tornatore e degli altri attivisti ancora trattenuti nelle carceri danesi dalle giornate del Cop15&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;a href="http://lh5.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/Sz5i888_vjI/AAAAAAAABcU/b75T7j_nJj8/s1600-h/Luca%20Tornatore%5B3%5D.jpg"&gt;&lt;img style="border: 0px none ;" alt="Luca Tornatore" src="http://lh6.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/Sz5i9xeQHmI/AAAAAAAABcY/jHZTxYG1QiY/Luca%20Tornatore_thumb%5B1%5D.jpg?imgmax=800" border="0" height="325" width="235" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;C'è del marcio (non solo) in Danimarca. E' un fatto assodato che migliaia di persone siano state considerate, senza alcuna prova, una minaccia per la società. Centinaia di queste sono state arrestate e alcune rimangono tuttora detenute, in attesa di giudizio o sotto inchiesta. Tra loro anche noi, i firmatari di questa lettera.Vorremmo raccontarvi la storia dal peculiare punto di vista di chi ancora vede il cielo attraverso le sbarre. Una riunione ONU di importanza cruciale è fallita a causa delle molte contraddizioni e delle tensioni emerse durante COP15. La maggiore preoccupazione dei potenti è stata la gestione del rifornimento energetico nella prospettiva di una crescita infinita. Così è accaduto, sia nel caso dei paesi sovra-sviluppati, come quelli dell'Unione Europea o gli U.S.A., sia nel caso dei cosiddetti paesi in via di sviluppo come la Cina o il Brasile. Al contrario, centinaia di delegati e migliaia di persone nelle strade hanno sottolineato quanto la logica della vita debba essere (ed in effetti è) opposta a quella del profitto. Noi abbiamo affermato con forza la nostra volontà di porre un freno alla pressione antropica sulla biosfera. Una crisi del paradigma energetico è dietro l'angolo. Il meccanismo della governance globale si è rivelato decisamente precario. I potenti hanno fallito due volte. La prima nel raggiungere un accordo di equilibrio interno. La seconda nel mantenere un controllo formale della discussione.Il cambiamento climatico è l'estrema e definitiva espressione della violenza del paradigma della crescita capitalista. In tutto il mondo molte persone stanno esprimendo, con forza sempre maggiore,  la loro volontà di ribellarsi contro questa violenza. Lo abbiamo visto in Copenaghen e assieme abbiamo visto la stessa violenza di cui sopra. Centinaia di persone sono state arrestate senza alcuna ragione e senza prove, magari per aver partecipato a manifestazioni pacifiche e legittime. Persino semplici esempi di disobbedienza civile sono stati considerati come una seria minaccia all'ordine sociale.  In risposta noi chiediamo: Quale ordine minacciamo e chi lo ha costruito? Si tratta di quell'ordine in cui non siamo più padroni dei nostri corpi? Un ordine ben oltre i termini di ogni ragionevole “contratto sociale” che saremmo disposti a firmare, dove i nostri corpi possono essere presi, governati, costretti e imprigionati senza alcuna prova certa di crimine. Si tratta di quell'ordine in cui le decisioni sono sempre più protette da ogni conflitto sociale? Dove la governance appartiene sempre meno alle persone, nemmeno attraverso il parlamento? In verità, a governare al di sopra di ogni controllo sono organismi non democratici come il WTO, il FMI e i vari G8, G22, G2, ecc. Siamo costretti a notare come il teatro della democrazia crolli non appena ci si avvicini al cuore del potere.Ecco perché pretendiamo che il potere ritorni alle persone. Vogliamo il potere di decidere delle nostre vite. Soprattutto, vogliamo il potere di contrapporre la logica della vita e dei commons a quella del profitto. Forse tutto ciò è stato dichiarato illegale, ma noi continuiamo a considerarlo pienamente legittimo. Visto che nel teatro crollato non rimane alcuno spazio reale, abbiamo costruito la nostra forza collettiva per prendere posizione sulla questione climatica ed energetica. Questione che, secondo noi, comprende nodi critici di giustizia globale, sopravvivenza del genere umano e indipendenza energetica. Lo abbiamo fatto scendendo in strada con i nostri corpi.Noi preferiamo entrare nello spazio chiuso del potere ballando e cantando. Avremmo voluto farlo al Bella Center, per disturbare la sessione assieme a centinaia di delegati. Ma siamo stati, come sempre, violentemente ostacolati dalla polizia. Hanno arrestato i nostri corpi nel tentativo di arrestare le nostre idee. Abbiamo messo a rischio i nostri corpi, tentando di proteggerli solo stringendoci uno all'altro. Noi diamo valore ai nostri corpi: ci servono per fare l'amore, per stare assieme e per goderci la vita. Essi contengono i nostri cervelli, con idee e visioni brillanti. Contengono i nostri cuori pieni di passione e di gioia. Ad ogni modo li abbiamo sottoposti al rischio di finire rinchiusi in prigione. Ma quale sarebbe il valore dei nostri pensieri e dei nostri sentimenti se i nostri corpi non si muovessero? Non fare nulla, “lasciare che accada”, sarebbe la peggiore forma di complicità con il business che ha voluto sabotare il meeting delle Nazioni Unite. Ci siamo mossi al COP 15 e continueremo a farlo.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Proprio come l'amore, la disobbedienza civile non può essere raccontata. Dobbiamo farla con i nostri corpi. Altrimenti non penseremmo davvero a quello che amiamo e non ameremmo davvero quello che pensiamo. E' così semplice. E' una questione di amore, giustizia e dignità.  &lt;br /&gt;Il modo in cui si è concluso il COP15 prova che avevamo ragione. Molti di noi stanno pagando ciò che è inevitabile per una repressione ossessiva, totale e pervasiva: la necessità di trovare un colpevole ad ogni costo o di inventarselo (magari assieme al crimine). Siamo detenuti con accuse evidentemente assurde che riguardano violenze mai avvenute, cospirazioni e organizzazione di azioni contro la legge.   &lt;br /&gt;Non ci sentiamo colpevoli per avere espresso, in migliaia, la pretesa dell'indipendenza delle nostre vite dal diktat del profitto. Se le leggi si oppongono a questo, allora è stato legittimo violarle pacificamente (seppur con determinazione). Siamo solo temporaneamente trattenuti, pronti a navigare ancora con un vento più forte che mai. E' una questione di amore, giustizia e dignità.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Luca Tornatore&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Natasha Verco - Climate Justice Action  &lt;br /&gt;Johannes Paul Schul Meyer   &lt;br /&gt;Arvip Peschel   &lt;br /&gt;Christian Becker   &lt;br /&gt;Kharlanchuck Dzmitry   &lt;br /&gt;Cristoph Lang   &lt;br /&gt;Anthony Arrabal&lt;/p&gt;  &lt;p&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.globalproject.info/" target="_blank"&gt;Globalproject&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(255, 0, 0);" align="center"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;SIAMO IN MOLTI,  PRONTI A NAVIGARE CON UN VENTO PIU' FORTE CHE MAI!!!&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-2281115978985500622?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/2281115978985500622/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=2281115978985500622&amp;isPopup=true' title='21 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/2281115978985500622'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/2281115978985500622'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2010/01/pensiero-di-fine-anno-dalla-danimarca.html' title='Pensiero di fine anno dalla Danimarca'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh6.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/Sz5i9xeQHmI/AAAAAAAABcY/jHZTxYG1QiY/s72-c/Luca%20Tornatore_thumb%5B1%5D.jpg?imgmax=800' height='72' width='72'/><thr:total>21</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-965512824401662253</id><published>2009-11-25T21:02:00.000+01:00</published><updated>2009-11-25T21:03:26.294+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dall&apos;Italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dal mondo'/><title type='text'>Intervista a Erri De Luca</title><content type='html'>&lt;embed src="http://www.arcoiris.tv/flash/flvplayer.swf" width="320" height="240" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" flashvars="height=240&amp;amp;width=320&amp;amp;file=http://movies2.arcoiris.tv/movies//users/deluca_3445.flv&amp;amp;searchbar=false&amp;amp;autostart=false&amp;amp;image=http://www.arcoiris.tv/loadFlashMovie.php?id=12300"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-965512824401662253?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/965512824401662253/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=965512824401662253&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/965512824401662253'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/965512824401662253'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/11/intervista-erri-de-luca.html' title='Intervista a Erri De Luca'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-5725841188975937137</id><published>2009-10-09T14:58:00.002+02:00</published><updated>2009-10-09T15:01:04.647+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dal mondo'/><title type='text'>Hasta la Victoria!!!</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.pdcitv.it/"&gt;Pdcitv&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;embed src="http://www.pdcitv.it/nvembed.swf?config=http://www.pdcitv.it/nuevo/econfig.php?key=ffd8675f6bc2186971dc" wmode="transparent" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" pluginspage="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer" type="application/x-shockwave-flash" height="360" width="450"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-5725841188975937137?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/5725841188975937137/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=5725841188975937137&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/5725841188975937137'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/5725841188975937137'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/10/hasta-la-victoria.html' title='Hasta la Victoria!!!'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-6345050560436274521</id><published>2009-10-06T21:15:00.000+02:00</published><updated>2009-10-06T21:17:58.326+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dall&apos;Italia'/><title type='text'>Berlusconi per Messina</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/SsuXhaZxuEI/AAAAAAAABaI/56rCnf4Ovlk/s1600-h/Vauro+Messina.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 414px; height: 477px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/SsuXhaZxuEI/AAAAAAAABaI/56rCnf4Ovlk/s400/Vauro+Messina.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5389567979357845570" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.vauro.net"&gt;Vauro&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-6345050560436274521?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/6345050560436274521/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=6345050560436274521&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/6345050560436274521'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/6345050560436274521'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/10/berlusconi-per-messina.html' title='Berlusconi per Messina'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/SsuXhaZxuEI/AAAAAAAABaI/56rCnf4Ovlk/s72-c/Vauro+Messina.gif' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-1060976579454528413</id><published>2009-09-21T21:46:00.001+02:00</published><updated>2009-09-21T21:46:31.424+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dall&apos;Italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dal mondo'/><title type='text'>Don Giorgio e il commento dello scandalo</title><content type='html'>&lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;blockquote&gt;   &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://lh3.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SrfYE95IUnI/AAAAAAAABZw/kpkbzOBplKw/s1600-h/Don%20Giorgio%20de%20Capitani%5B3%5D.jpg"&gt;&lt;img style="border-bottom: 0px; border-left: 0px; border-top: 0px; border-right: 0px" border="0" alt="Don Giorgio de Capitani" src="http://lh4.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SrfYFiQqicI/AAAAAAAABZ0/VdfEmBrDliI/Don%20Giorgio%20de%20Capitani_thumb%5B1%5D.jpg?imgmax=800" width="282" height="282" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Perch&amp;#233; onorare la morte di mercenari, quando ben pochi si ricordano dei veri testimoni della carit&amp;#224; e della giustizia? &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;/blockquote&gt;  &lt;p align="justify"&gt;   &lt;br /&gt;La notizia &amp;#232; nota. &amp;#200; andata su tutti i quotidiani, in tv, &amp;#232; rincorsa in tutto il Paese. Appunto, come una folgore. Sei militari italiani, par&amp;#224; della Folgore, sono morti e altri quattro sono rimasti feriti in Afghanistan in seguito a un attentato kamikaze che ha colpito un convoglio della Nato sulla strada che porta dal centro cittadino all'aeroporto della capitale, Kabul.    &lt;br /&gt;Tutti hanno espresso rabbia, disapprovazione, con le solite parole di rito. Ipocrite. Come si fa a non imprecare contro gli attentatori, vigliacchi, delinquenti, ecc. ecc. ? Il nostro Ministro Ignazio La Russa - a cui evito l'epiteto dell'articolo precedente che l'Avvocatura in persona della Curia m milanese mi ha costretto a cancellare, dietro velate minacce - &amp;#232; stato veramente efficace: &amp;quot;vigliacchi, infami, non ci fermeranno&amp;quot;. Contro chi l'onorevole (!) ha scagliato queste parole? Non lo sa nemmeno lui. &amp;quot;Non ci fermeranno&amp;quot;: ma dove vorrebbe andare il Ministro? Lo sapete voi? Io no.    &lt;br /&gt;Gli italiani, lo sappiamo, sono un popolo dalle lacrime facili, dalle emozioni immediate, pronti subito a parlare del milan o dell'inter. Ma si dicono cristiani, perci&amp;#242; dalla parte delle apparenti vittime, vittime di un sistema che le ha contagiate di una esaltazione paranoica patriottica.    &lt;br /&gt;Perch&amp;#233; non riflettere seriamente?    &lt;br /&gt;Subito ci si lascia prendere dalla paura di essere tacciati di antipatriottismo o, ancor peggio, di quella anti-italianit&amp;#224; che sembra la vergogna del miglior italiano.    &lt;br /&gt;Si ha paura a dire ci&amp;#242; che tanti pensano, proprio perch&amp;#233; ci si sente addosso tutti i giudizi di un Paese che in certe occasioni, solo in certe occasioni, si sente in dovere di stare unito. Sembra che solo l'amor di Patria unisca gli italiani, non interessa se poi su tutto il resto si dividono fino a dilaniare la stessa Costituzione.    &lt;br /&gt;Perch&amp;#233;, allora, non si ha il coraggio di dire che i nostri militari che si trovano nelle zone calde di una guerra non sono altro che mercenari, pagati profumatamente dal governo, cio&amp;#232; da noi, per svolgere un mestiere (perch&amp;#233; parlare di &amp;quot;missione&amp;quot;, parola nobile da lasciare solo ai testimoni della carit&amp;#224;?) che consiste nello sparare su bersagli umani, senza distinguere troppo se si tratta di bambini o di nemici armati?    &lt;br /&gt;Quanti bambini morti o feriti gravemente, effetti collaterali di quel brutto mestiere che si chiama guerra!    &lt;br /&gt;I nostri militari firmano, sanno quello a cui vanno incontro, vengono stipendiati, e perch&amp;#233; allora idolatrarli quando ci lasciano la pelle?    &lt;br /&gt;Ma certo che sono persone, e che di fronte alla morte tutti meritano rispetto. Ma proprio tutti?    &lt;br /&gt;E chi piange i morti a causa della fame, della violenza, delle ingiustizie?    &lt;br /&gt;Perch&amp;#233; onorare la morte di mercenari, quando ben pochi si ricordano dei veri testimoni della carit&amp;#224; e della giustizia?    &lt;br /&gt;Chi si &amp;#232; ricordato e si ricorda di Teresa Sarti, moglie di Gino Strada? Una grande donna, altro che i maschioni fascistoidi della Folgore!    &lt;br /&gt;Perch&amp;#233; a lei nessun riconoscimento dello Stato?    &lt;br /&gt;Lo Stato si &amp;#232; ricordato di Mike Buongiorno, e l'ha gratificato anche economicamente con un funerale di Stato, ovvero tutto a spese dei cittadini italiani.    &lt;br /&gt;Non parliamo della Chiesa che ha tributato al super-divorziato gli onori di un santo, con solenni esequie celebrate in quel Duomo che, se potesse parlare, urlerebbe tutta la propria rabbia. Perch&amp;#233; due pesi e due misure?    &lt;br /&gt;Mercenari, s&amp;#236;, i nostri soldati, anche se, dicono, ormai si va verso un esercito di professionisti. In fondo, l'abbiamo voluto noi: abbiamo lottato, anche con l'obiezione di coscienza, perch&amp;#233; si potesse rifiutare il servizio militare. Ed ecco i frutti: un esercito di gente altamente specializzata per sparare &amp;quot;meglio&amp;quot;, per colpire &amp;quot;meglio&amp;quot; l'avversario.    &lt;br /&gt;E, infine, non ci si arrabbia al pensiero di milioni di soldati che nelle precedenti guerre mondiali sono morti, senza ricevere una lira, senza alcun riconoscimento da parte dello Stato? Poveri cristi: obbligati, pena il delitto di diserzione, ad abbracciare una divisa e andare in guerra. Per quale scopo?    &lt;br /&gt;E noi siamo qui a onorare dei mercenari?    &lt;br /&gt;Notabene. Perch&amp;#233; il Governo, o chi per esso, non fa una legge che almeno proibisca a chi &amp;#232; sposato e soprattutto ha dei figli di fare il militare nelle zone a rischio?&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.dongiorgio.it" target="_blank"&gt;Don Giorgio&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;font color="#ff0000" size="5"&gt;I MIEI SINCERI COMPLIMENTI A DON GIORGIO!!!&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-1060976579454528413?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/1060976579454528413/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=1060976579454528413&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/1060976579454528413'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/1060976579454528413'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/09/don-giorgio-e-il-commento-dello.html' title='Don Giorgio e il commento dello scandalo'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh4.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SrfYFiQqicI/AAAAAAAABZ0/VdfEmBrDliI/s72-c/Don%20Giorgio%20de%20Capitani_thumb%5B1%5D.jpg?imgmax=800' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-1646022412426504537</id><published>2009-09-19T21:45:00.002+02:00</published><updated>2009-09-19T21:49:19.113+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dall&apos;Italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dal mondo'/><title type='text'>Libertà d'informazione</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/SrU1hTFU_hI/AAAAAAAABZo/XNNUHMDkPL4/s1600-h/Vauro+Libert%C3%A0+d%27informazione.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 376px; height: 531px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/SrU1hTFU_hI/AAAAAAAABZo/XNNUHMDkPL4/s400/Vauro+Libert%C3%A0+d%27informazione.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5383267775765872146" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.vauro.net"&gt;Vauro&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-1646022412426504537?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/1646022412426504537/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=1646022412426504537&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/1646022412426504537'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/1646022412426504537'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/09/liberta-dinformazione.html' title='Libertà d&apos;informazione'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/SrU1hTFU_hI/AAAAAAAABZo/XNNUHMDkPL4/s72-c/Vauro+Libert%C3%A0+d%27informazione.gif' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-7854089186149475094</id><published>2009-09-14T15:50:00.001+02:00</published><updated>2009-09-14T15:55:03.107+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dall&apos;Italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dal mondo'/><title type='text'>Teresa se n'è andata</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/Sq5KcbXwJUI/AAAAAAAABZg/G-mZQcfh3BI/s1600-h/Vauro+Teresa+Strada.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 406px; height: 584px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/Sq5KcbXwJUI/AAAAAAAABZg/G-mZQcfh3BI/s400/Vauro+Teresa+Strada.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5381320456998495554" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.peacereporter.net"&gt;Peacereporter&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-7854089186149475094?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/7854089186149475094/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=7854089186149475094&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/7854089186149475094'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/7854089186149475094'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/09/teresa-se-ne-andata.html' title='Teresa se n&apos;è andata'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/Sq5KcbXwJUI/AAAAAAAABZg/G-mZQcfh3BI/s72-c/Vauro+Teresa+Strada.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-561852802412563631</id><published>2009-09-01T21:54:00.003+02:00</published><updated>2009-09-01T22:07:53.318+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dall&apos;Italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dal mondo'/><title type='text'>Ciao Teresa</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/Sp1_AMOZucI/AAAAAAAABZY/OBE61iXrgig/s1600-h/Teresa+Sarti.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 257px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/Sp1_AMOZucI/AAAAAAAABZY/OBE61iXrgig/s400/Teresa+Sarti.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5376593171408599490" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Teresa Sarti&lt;br /&gt;28 marzo 1946 - 1 settembre 2009&lt;br /&gt;&lt;div style="margin: auto; width: 35em; text-align: left;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="font-family: Verdana,Geneva,sans-serif; font-size: 0.8em; text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Dopo avere insieme condiviso per quindici anni il tempo dell'amicizia, del rispetto per la vita e per la sofferenza di tutti, dopo il lungo tempo di affetto, di speranze, di timore per la sua sorte personale, Emergency annuncia la morte della sua presidente Teresa Sarti Strada.&lt;br /&gt;Con la stessa apertura e con la stessa semplicità che aveva voluto per la vita di Emergency, Teresa ha accettato anche in questi suoi ultimi giorni la vicinanza di tutti coloro che hanno voluto esserle accanto. La serenità consapevole con la quale è andata incontro alla conclusione del suo tempo ha espresso il coraggio e la determinazione che rappresentano la verità della nostra azione in un'attività che ha dato senso alla sua e alla nostra esistenza. La dolcezza del ricordo coincide per noi con il rinnovo dello nostro impegno per la pace e per la solidarietà. &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: right; font-family: Verdana,Geneva,sans-serif; font-size: 0.8em; padding-right: 5em;"&gt;&lt;strong&gt;EMERGENCY&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: right; font-family: Verdana,Geneva,sans-serif; font-size: 0.8em; padding-right: 5em;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p   style="text-align: left; padding-right: 5em;font-family:Verdana,Geneva,sans-serif;font-size:0.8em;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.emergency.it/"&gt;Emergency&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-561852802412563631?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/561852802412563631/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=561852802412563631&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/561852802412563631'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/561852802412563631'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/09/ciao-teresa.html' title='Ciao Teresa'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/Sp1_AMOZucI/AAAAAAAABZY/OBE61iXrgig/s72-c/Teresa+Sarti.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-2009068207303794185</id><published>2009-08-25T22:09:00.001+02:00</published><updated>2009-08-25T22:09:25.328+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dall&apos;Italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dal mondo'/><title type='text'>Carlo Giuliani ragazzo</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="http://lh3.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SpRE2VE9xaI/AAAAAAAABY4/kVPaJuDNZgs/s1600-h/Carlo%20Giuliani%20murales%5B3%5D.jpg"&gt;&lt;img style="border-bottom: 0px; border-left: 0px; border-top: 0px; border-right: 0px" border="0" alt="Carlo Giuliani murales" align="left" src="http://lh3.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SpRE3rvMGNI/AAAAAAAABY8/bq9iYm5S3Xo/Carlo%20Giuliani%20murales_thumb%5B1%5D.jpg?imgmax=800" width="244" height="164" /&gt;&lt;/a&gt; Carlo Giuliani &amp;#232; stato ucciso per legittima difesa: la corte europea di Straburgo conferma le conclusioni della magistratura italiana sulla morte di Carlo, ucciso dallo sbirro in servizio Mario Placanica durante il G8 del luglio 2001.    &lt;br /&gt;Il carabiniere che al G8 di Genova uccise Carlo Giuliani agi'&amp;#160; quindi&amp;quot;per legittima difesa&amp;quot; , con buona pace dei &lt;em&gt;sinistri &lt;/em&gt;che guardano sempre all'Europa per lamentarsi di un'Italia dominata dai Berlusconi, quella stessa Europa che impone le direttive infami che permettono ad un governo come quello italiano di licenziare in parlamento leggi disumane come quelle contenute nel famigerato &amp;quot;Pacchetto Sicurezza&amp;quot;. &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="http://lh4.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SpRE5LG_rPI/AAAAAAAABZA/2TCEXEhuX3o/s1600-h/Carlo%20Giuliani3%5B3%5D.jpg"&gt;&lt;img style="border-bottom: 0px; border-left: 0px; border-top: 0px; border-right: 0px" border="0" alt="Carlo Giuliani3" align="right" src="http://lh6.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SpRE6mX_N-I/AAAAAAAABZE/wPR029RE2I8/Carlo%20Giuliani3_thumb%5B1%5D.jpg?imgmax=800" width="244" height="189" /&gt;&lt;/a&gt; Secondo la sentenza della corte il militare che sparo' a Giuliani non e' ricorso a un uso eccessivo della forza, ma ha risposto a quello che ha percepito come un &amp;quot;reale e imminente pericolo per la sua vita e dei suoi colleghi&amp;quot;. La Corte ha dato invece ragione ai familiari di Carlo Giuliani riconoscendo come l'Italia avrebbe dovuto svolgere un'inchiesta per stabilire se il fatto potesse essere ascrivibile a una cattiva pianificazione e gestione delle operazioni di ordine pubblico.    &lt;br /&gt;&lt;em&gt;Un colpo al cerchio, uno alla botte&lt;/em&gt;: in questo la Giustizia Europea &amp;#232; migliore di quella italiana... &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="http://lh6.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SpRE7sYbQ5I/AAAAAAAABZI/H5LC2QF40YU/s1600-h/Carlo%20Giuliani2%5B7%5D.jpg"&gt;&lt;img style="border-bottom: 0px; border-left: 0px; border-top: 0px; border-right: 0px" border="0" alt="Carlo Giuliani2" align="left" src="http://lh4.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SpRE86S82kI/AAAAAAAABZM/b3nd4jRFMZQ/Carlo%20Giuliani2_thumb%5B5%5D.jpg?imgmax=800" width="244" height="216" /&gt;&lt;/a&gt; Infine i giudici di Strasburgo hanno ritenuto che, a differenza di quanto sostenuto dalla famiglia Giuliani, il governo italiano abbia cooperato sufficientemente con la Corte, consentendo di condurre un appropriato esame del caso. Nessuna violazione, dunque, dell'articolo 38 della convenzione che impone agli Stati contraenti di fornire tutte le informazioni richieste dai giudici di Strasburgo. Come dire: &lt;em&gt;tra comprimari non ci si pesta i piedi.&lt;/em&gt;    &lt;br /&gt;Carlo era uno di noi, ed era dalla parte giusta, e lo sarebbe stato anche in futuro se un carabiniere &amp;quot;in servizio&amp;quot; non avesse messo fine alla sua giovane vita. Per la legge la sua vita vale 40.000 euro, lo ha deciso la corte dei diritti dell'uomo, uno di quei mitici organismi che sembrano al di sopra del bene e del male.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.infoaut.org" target="_blank"&gt;Infoaut&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;font color="#ff0000" size="6"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;NON CHIEDETEMI DI AVERE FIDUCIA NELLA GIUSTIZIA..... &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;font color="#ff0000" size="6"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;PER FAVORE....&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-2009068207303794185?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/2009068207303794185/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=2009068207303794185&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/2009068207303794185'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/2009068207303794185'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/08/carlo-giuliani-ragazzo.html' title='Carlo Giuliani ragazzo'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh3.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SpRE3rvMGNI/AAAAAAAABY8/bq9iYm5S3Xo/s72-c/Carlo%20Giuliani%20murales_thumb%5B1%5D.jpg?imgmax=800' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-8916127352615016886</id><published>2009-08-12T11:45:00.003+02:00</published><updated>2009-08-12T11:49:44.278+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dall&apos;Italia'/><title type='text'>Giù le mani...</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/SoKPiU_SiiI/AAAAAAAABYw/CluSA3mlsuw/s1600-h/11.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5369011525691542050" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 300px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/SoKPiU_SiiI/AAAAAAAABYw/CluSA3mlsuw/s400/11.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;ORA CHE GLI OPERAI DELLA INNSE HANNO VINTO UNA LORO BATTAGLIA RIPUBBLICHIAMO UNARTICOLO IMPORTANTE PER TUTTI GLI OPERAI &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Giù le mani dalla INNSE! Che questo grido di battaglia degli operai delle Officine diBellinzona e della INNSE di Milano diventi la parola d’ordine di tutti gli operai elavoratori! È stata in prima pagina, ne parlano tutti i telegiornali, tutta l’Italia ha visto lafoto con i quattro operai INNSE sul carro ponte della loro fabbrica, tuta blu, cascogiallo e muso duro. “Il simbolo della crisi”, ha scritto qualcuno. Ma quale crisi?Quella economica che tutti credono che sarà passata fra un anno o due? O piuttosto lacrisi di un sistema economico che ormai è fallito. Un sistema economico e socialebasato sullo sfruttamento del lavoro salariato. Un sistema che permette la produzionesoltanto fino a quando aumenta il capitale.La INNSE ha svelato la causa dell’attuale crisi con tutte le assurdità di un sistemaeconomico destruttivo: una fabbrica con una maestranza qualificata e specializzata vachiusa per il semplice motivo che il capitale del suo padrone aumenta di più con lademolizione delle macchine che con la produzione. La legge dello Stato borghese,garantendo la proprietà privata, permette al proprietario la rottamazione dellemacchine, con la conseguenza assurda che lo Stato protegge con le forze dell’ordinela distruzione della base economica dei suoi cittadini. Lo Stato dei padroni, quindi,non garantisce soltanto, come una volta, lo sfruttamento del lavoro salariato, mapersino la demolizione dei mezzi di produzione dei salariati. Ecco perché è fallitoil sistema economico basato sullo sfruttamento del lavoro salariato: una volta,quando gli operai scioperavano, l’esercito proteggeva i crumiri per imporre lacontinuità della produzione, mentre oggi alla INNSE, un esercito di polizia impone lafine della produzione che è stata portata avanti dagli operai senza padrone e controla sua volontà. Ma ce n’è di più. La INNSE ha anche svelato, per chi l’avesse dimenticato, che loStato non protegge i suoi cittadini, ma soprattutto la proprietà privata, cioè ilcapitale. Questo non è niente di nuovo, la novità consiste nel fatto che la classepadronale, pur avendo perso ogni interesse alla produzione industriale, usa leIstituzioni statali per la spartizione tra di loro della ricchezza prodotta inpassato. Se non fosse così, come si spiega il fatto che un patrimonio industrialecome la INNSE è stato svenduto per un prezzo simbolico di 700'000 Euro ad unrottamaio speculatore come Genta? Un rottamaio che ora rivendica il suo diritto daproprietario per realizzare il lucro, smantellando e vendendo i macchinari pezzo perpezzo. Dapprima, lo Stato ha organizzato la svendita della INNSE, adesso garantiscecon le forze dell’ordine il suo smantellamento, garantendo la proprietà privata eimpedendo la continuazione di una produzione. Piuttosto che permettere a 50 famigliedi guadagnarsi il pane tramite questa produzione, lo Stato dei padroni li costringe avivere delle elemonsini chiamati “ammortizzatori sociali”. Quando una classe dominante non permette più a un numero crescente della società anutrirsi da solo, è giunto il momento di rovesciarla. I quattro operai della INNSEsul carro ponte non sono tanto “il simbolo della crisi”, ma piuttosto il simbolo delsuo superamento. Poiché, questi operai dimostrano che si può lottare, che la crisinon è un destino da sopportare come un fenomeno naturale, ma invece il risultato diun sistema economico che va superato. La INNSE è l’esempio come va affrontata lacrisi: invece di subire passivamente ulteriori tagli di salario, aumenti dei ritmi edegli orari di lavoro, licenziamenti e chiusure di fabbriche, gli operai devonodiventare i protagonisti del proprio destino. Gli operai della INNSE hanno portato laprova che è possibile ribellarsi anche essendo in pochi. 50 operai che sfidano laprepotenza padronale e statale trasformatasi in impotenza, quando i quattro, eludendoun assedio permanente di 500 sbirri, hanno conquistato il carro ponte della lorofabbrica. Guardando la foto dei quattro operai INNSE, tanti altri operai che si chiederanno:Perché loro si ribellano e noi no? Perché lasciarsi portare al macello come dei buoisenza almeno aver tentato di lottare? Perché non facciamo anche noi come gli operaidella INNSE? Da quando c’è l’assedio militare alla INNSE, si sono verificati almenoaltri tre esempi di ribellione operaia: invece di andare in ferie, gli operai dellaErcole Marelli a Sesto San Giovanni hanno occupato la fabbrica, un altro presidio difabbrica c’è alla Manuli di Ascoli Piceno nelle Marche. « Siamo l´INNSE della Toscana» dicono gli operai della Bulleri Brevetti di Cascina che hanno bloccato la fabbricacon un presidio permanente davanti ai cancelli. Comunque finisca la lotta alla INNSE,o con la ripresa produttiva o con la chiusura definitva imposta dalla repressionestatale, una cosa è certa: è valsa la pena di resistere tanti mesi, e di passaretanti giorni e tante notti in cima di una gru, perché questa lotta ha il potenzialeper diventare il principio di una lotta operaia che si estende sempre di più,diventando finalmente una lotta di classe contro classe per rovesciare questo sistemacorrotto e marcio fino alle ossa. Giù le mani dalle Officine! Giù le mani dallaINNSE! Che questo grido di battaglia degli operai delle Officine di Bellinzona edella INNSE diventi la parola d’ordine di tutti gli operai e lavoratori! &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.operaicontro.it/"&gt;Operai contro&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ff0000;"&gt;GIU' LE MANI!!!&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-8916127352615016886?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/8916127352615016886/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=8916127352615016886&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/8916127352615016886'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/8916127352615016886'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/08/giu-le-mani.html' title='Giù le mani...'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/SoKPiU_SiiI/AAAAAAAABYw/CluSA3mlsuw/s72-c/11.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-3023134377542823682</id><published>2009-08-11T16:31:00.004+02:00</published><updated>2009-08-11T16:45:18.058+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dall&apos;Italia'/><title type='text'>Innse presse. La lotta continua e insegna</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/SoGCBMmWihI/AAAAAAAABYo/QXvMe5vVJi8/s1600-h/a7fd573c6bb88bf7951979eea7ff7-4a81696990165.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5368715187875908114" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 263px; CURSOR: hand; HEIGHT: 234px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/SoGCBMmWihI/AAAAAAAABYo/QXvMe5vVJi8/s400/a7fd573c6bb88bf7951979eea7ff7-4a81696990165.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Continua la protesta dei 5 operai della Innse, da martedì sul carro ponte all'interno della fabbrica e per nulla convinti a scendere fino a quando non ci saranno garanzie precise rispetto al loro futuro e a quello dello stabilimento. Nonostante il tentativo delle istituzioni per voce di Guido Podestà, neoeletto presidente della provincia di Milano, di bocciare le iniziali proposte come troppo generiche e mal indirizzate, pare che oggi la soluzione sia sempre più vicina.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Ecco qualche cenno storico...&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Questa storia inizia molti anni fa, quando Rubattino inizia la sua trasformazione da quartiere residenziale a quartiere industriale, con speculatori e imprenditori del mattone che per anni hanno smantellato e distrutto la famosissima fabbrica Innocenti di Lambrate, fino ad arrivare al recente passato, con 50 operai ancora fortemente motivati a continuare la produzione. Un primo tentativo venne fatto nel '99 quando il precedente imprenditore tentò di smantellare l'officina senza successo grazie alle mobilitazioni degli operai. Nel 2007 arriva la notizia di Expo Milano 2015, da subito iniziano a rimescolarsi le carte e la INNSE viene venduta ad un imprenditore, Genta, presentato da Castelli. Per due anni voci di corridoio parlano della chiusura della Innse ma l'attività produttiva continua, anzi cresce, nonostante il periodo di crisi generalizzata. L'Expo si avvicina e gli interessi su quell’area crescono fino a quando Genta licenzia gli operai da un giorno all'altro inviando loro un telegramma. In seguito ad una riunione degli operai dell'INNSE, autorganizzati, si decide di tornare in fabbrica e di continuare a lavorare sulle commissioni ancora valide in totale autogestione. Questo esperimento prosegue con successo per 6 mesi, fino a quando la Questura mette i sigilli. Da lì gli operai occupano la portineria dando vita ad un presidio permanente, impedendo di fatto lo smantellamento della fabbrica. A Febbraio la Questura fa sapere che deve procedere allo sgombero e il 10-11-12 febbraio vengono alzate barricate e viene dato loro fuoco per ostacolare la circolazione dei mezzi preposti allo smantellamento. La mattina del 12 febbraio si presenta la Questura in forze che, dopo diversi scontri, decide di ritirarsi a mani vuote. Da quel giorno poco si è mosso fino a queste giornate di agosto. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Situazione attuale...&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Sono ben 4 gli imprenditori pronti a rilevare fabbrica, terreni e a garantire i posti di lavoro degli operai. E' attualmente in corso una trattativa e la prefettura ha comunicato ieri che mancano ancora alcuni passaggi per concluderla. Pare infatti che il nuovo imprenditore che acquisterà la INNSE voglia ampliare l'officina e quindi necessiti di ulteriore terreno adiacente lo stabilimento. In attesa dell'incontro risolutivo in prefettura, in 5 rimangono sul carroponte mentre centinaia di persone continuano a dare solidarietà presidiando giorno e notte l'esterno dell'INNSE. E' sempre notizia di ieri, lunedì 10 agosto, quella di 7 operai della “Calce Idrate Marcellina” di Marcellina, vicino a Roma, che sono saliti per protesta sopra una torre di lavorazione di 50 metri e che hanno comunicato di non voler interrompere la protesta fino a quando i rappresentanti del comune non avranno fissato un appuntamento per discutere il futuro della fabbrica.Seguiranno aggiornamenti...&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Qui di seguito la lettera degli studenti per la INNSE rivolta alla città di Milano.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Vi ricordate Milano? La grande città industriale che garantiva lavoro e benessere? Quella città non esiste più. Milano è la grande vetrina d’Italia, dove l’estetica ed il decoro diventano primo comandamento. Non c’è più spazio per chi vive la realtà.Le fabbriche una ad una sono state chiuse, private dell’anima, degli operai. Gli unici lavori rimasti sono legati all’immagine dettata da modelle e speculatori. In questo nuovo mondo dell’effimero, c’è chi resiste, chi si aggrappa alla vita vera.E’ la storia della Innse Presse. Una fabbrica che in un momento di crisi continuava ad essere produttiva. Una produzione che il 31/05/2008 è stata bloccata. 50 operai fuori, senza lavoro, per colpa di un imprenditore senza scrupoli che aveva promesso il rilancio dell’azienda per poi speculare su queste 50 famiglie. Ma gli operai non si sono lasciati intimidire. I primi tempi hanno portato avanti il lavoro. Poi sgomberati. Ma sono andati avanti. Hanno costruito una casa-presidio vicino alla fabbrica. Giorno e notte sono rimasti lì, facendo i turni. Natale e Capodanno compresi. Hanno attraversato tentatovi di sgombero, la Polizia, gli scontri.Domenica 2 Agosto, dopo 15 mesi di lotta, sono stati sbattuti fuori anche dal loro presidio. E’ lotta di nuovo. Due giorni di tentativi per fermare lo smontaggio dei macchinari. Due giorni di prese in giro da parte di Regione, Provincia e Prefettura.Oggi 4 Agosto gli operai hanno agito radicalmente. Sono entrati nella loro fabbrica. Per riprendersela. Per difendere la dignità del lavoro che gli è stato rubato.Ora 4 di loro sono su una gru. C’è chi minaccia di buttarsi giù. Questo è un appello per tutti coloro che credono nel valore e nella dignità di chi vive e affronta le vere difficoltà della vita.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Portate la vostra solidarietà al presidio permanente in Via Ribattino 93, davanti alla Innse Presse.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Studenti per la Innse&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;LINKS UTILI: Blog del presidio: &lt;a href="http://www.myspace.com/presidioinnse" target="_blank"&gt;www.myspace.com/presidioinnse&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Sito di “Operai Contro”, che ha seguito la vicenda dall’inizio: &lt;a href="http://www.operaicontro.it/"&gt;www.operaicontro.it&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Corsari: &lt;a href="http://www.corsari-milano.noblogs.org/"&gt;corsari-milano.noblogs.org &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Studenti di Città Studi:&lt;a href="http://www.cittastudi.noblogs.org/"&gt; cittastudi.noblogs.org &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Studenti di via Festa del Perdono: &lt;a href="http://www.statalemi.tbridge.biz/"&gt;statalemi.tbridge.biz &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Onda Anomala Milano: &lt;a href="http://www.ondanomalamilano.org/"&gt;www.ondanomalamilano.org&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;CSA Baraonda – Segrate: &lt;a href="http://www.csa-baraonda.noblogs.org/"&gt;csa-baraonda.noblogs.org&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Aggiornamenti in tempo reale: &lt;a href="http://www.lombardia.indymedia.org/"&gt;lombardia.indymedia.org&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;                                                       &lt;a href="http://www.milano.repubblica.it/"&gt;milano.repubblica.it &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.infoaut.org/"&gt;Infoaut&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ff0000;"&gt;SOLO LA LOTTA PAGA!!!&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-3023134377542823682?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/3023134377542823682/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=3023134377542823682&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/3023134377542823682'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/3023134377542823682'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/08/innse-presse-la-lotta-continua-e.html' title='Innse presse. La lotta continua e insegna'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/SoGCBMmWihI/AAAAAAAABYo/QXvMe5vVJi8/s72-c/a7fd573c6bb88bf7951979eea7ff7-4a81696990165.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-3842726404888460941</id><published>2009-08-07T16:20:00.002+02:00</published><updated>2009-08-07T16:25:53.385+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dall&apos;Italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dal mondo'/><title type='text'>Cari fratelli clandestini</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/Snw5O9-PLwI/AAAAAAAABYg/2tq0GMBorFA/s1600-h/don_vitaliano_su_LA7_image004.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5367227785235345154" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 199px; CURSOR: hand; HEIGHT: 207px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/Snw5O9-PLwI/AAAAAAAABYg/2tq0GMBorFA/s400/don_vitaliano_su_LA7_image004.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Care sorelle e fratelli immigrati in Italia o che state per venire,&lt;br /&gt;dopo la giusta presa di posizione della S. Sede contro la legge razzista approvata dal Parlamento italiano in questi giorni, mi sono confrontato a lungo con i documenti del Magistero della Chiesa, con un insegnamento che non tentenna nell’affermare l’assoluta priorità per il cristiano di farsi prossimo a chi non ha prossimo. E, in questo particolare momento storico, chi è più privo di prossimo di voi, sradicati dalla vostra terra, lontani dalla patria e dagli affetti, scacciati dai Paesi ricchi?&lt;br /&gt;Accettare fino in fondo il Vangelo e l’insegnamento della Chiesa deve portare noi cristiani a denunciare fermamente l’imperante ondata di xenofobia nei vostri confronti, e deve farci andare controcorrente rispetto al dilagare del razzismo camuffato da presunta “sicurezza”. Inoltre, deve porci di fronte ad un dissidio inconciliabile: l’impossibilità di rispettare le leggi dello Stato che si ergono come muro ad arginare la massa dei disperati che preme.&lt;br /&gt;Nella Bibbia si legge: “non dimenticate la filoxenia, alcuni praticandola, senza saperlo hanno accolto degli angeli” (Eb.13, 2). L’autore della lettera agli Ebrei non chiede solo l’accoglienza dello straniero, ma l’amore per lui: la filoxenia appunto, che è l’esatto contrario della xenofobia. Si dice che l’Italia sia un Paese a maggioranza cattolica, o comunque di radici culturali cristiane, ma sembra che l’onda montante nel Paese abbia ben diversa matrice. E non mancano, ormai, forze politiche come la Lega, che squallidamente cavalcano questa pericolosa onda dell’intolleranza, esclusivamente per fini elettorali.&lt;br /&gt;In questi giorni il Parlamento del mio Paese, che si dichiara a maggioranza cristiana, ha deciso di cacciarvi via, vuole respingervi dall’Italia. Mi sono interrogato su quale sia il ruolo del Parlamento: accettare il ricatto interessato di fascisti e leghisti a recepire e ratificare gli umori del Paese oppure - nel rispetto dello spirito della Costituzione - attraverso le leggi, aiutare questo Paese a crescere. Io non sono un esperto di leggi, né un esperto dei problemi dell’immigrazione, tuttavia mi permetto di ricordare ai parlamentari del mio Paese, che una legge per regolamentare l’ingresso degli immigrati e che costituisca la Carta fondamentale per una convivenza multietnica, non può fondarsi sulla repressione, sui respingimenti indiscriminati e sullo stato di polizia, ma deve avere come presupposto l’accoglienza. Non si può considerare, infatti, “hostis” chi il dato costituzionale e la nostra tradizione culturale considera “hospes”.&lt;br /&gt;Perciò, fratelli migranti, invito a venire e restare in Italia perché non è vero che siete delinquenti, perché non è vero che venite a rubarci il posto di lavoro, perché non è vero che siete troppi, tanto da non poter essere integrati nel nostro tessuto sociale. Vi invito a venire e restare in Italia perché in ogni caso avete qualcosa da regalarci, perché potete aiutare questo Paese a cambiare, perché non ci sono soltanto quelli che non vi vogliono: per fortuna, ci sono tanti che sono contenti di avervi tra noi, e non vedo per quale motivo debba comunque prevalere il razzismo.&lt;br /&gt;Venite e rimanete in Italia se questo è il posto in cui vi piace vivere, perché i confini territoriali, l’idea di patria e di nazione fanno parte del passato; siamo tutti, egualmente, cittadini dello stesso mondo.&lt;br /&gt;Faccio mie le parole di don Tonino Bello, vescovo e presidente di Pax Christi, e vi chiedo di accettarle a nome di tutti i cristiani italiani: “Perdonaci, fratello straniero, se non abbiamo saputo levare coraggiosamente la voce per forzare la mano dei nostri legislatori. Ci manca ancora l’audacia di gridare che le norme vigenti in Italia, a proposito di clandestini come te, hanno sapore poliziesco, non tutelano i più elementari diritti umani, e sono indegne di un popolo libero come il nostro”.&lt;br /&gt;Fratelli migranti, non date retta a chi vuol farvi credere che l’Italia è un Paese razzista; sono invece convinto che ci sono tante persone che sarebbero davvero felici di stringersi un po’ per farvi posto. Io sono tra questi, pronto a disobbedire alla legge appena approvata dal Parlamento, una legge ingiusta, razzista e disumana; pronto ad ospitarvi e, se è il caso, a nascondervi. E sono certo che tantissimi miei confratelli preti e connazionali italiano faranno altrettanto. I padri della Chiesa da sempre hanno affermato che “una legge ingiusta non è una legge, e disobbedirle è un dovere”. Per questo sono pronto a pagare qualsiasi prezzo penale per la mia disobbedienza, anzi, al più presto mi autodenuncerò all’autorità giudiziaria per “istigazione a delinquere” e “apologia di reato”.&lt;br /&gt;Intanto, per quanto mi riguarda, benvenuti in Italia fratelli migranti “clandestini”! &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;don Vitaliano&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.donvitaliano.it/"&gt;Don Vitaliano&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ff0000;"&gt;LA NOSTRA PATRIA E' IL MONDO INTERO!!!&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-3842726404888460941?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/3842726404888460941/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=3842726404888460941&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/3842726404888460941'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/3842726404888460941'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/08/cari-fratelli-clandestini.html' title='Cari fratelli clandestini'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/Snw5O9-PLwI/AAAAAAAABYg/2tq0GMBorFA/s72-c/don_vitaliano_su_LA7_image004.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-8086285417868834545</id><published>2009-08-03T22:44:00.001+02:00</published><updated>2009-08-03T22:44:02.255+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dall&apos;Italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dal mondo'/><title type='text'>Il vaticano attacca a testa bassa l'aborto farmacologico (approfondimento)</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="http://lh4.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SndMDtpqwGI/AAAAAAAABYY/mTYRpZFry0U/s1600-h/Ru%20486%5B3%5D.jpg"&gt;&lt;img style="border-bottom: 0px; border-left: 0px; border-top: 0px; border-right: 0px" border="0" alt="Ru 486" align="left" src="http://lh4.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SndMEACYSMI/AAAAAAAABYc/XFc75QusDd8/Ru%20486_thumb%5B1%5D.jpg?imgmax=800" width="214" height="215" /&gt;&lt;/a&gt; Il 31 luglio 2009 la AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) ha autorizzato l'uso in Italia del Mifepristone, noto anche come RU486 o pillola abortiva. Questo farmaco non va confuso con la pillola del giorno dopo, che &amp;#232; un anticoncezionale. La sperimentazione in otto ospedali italiani &amp;#232; durata anni, ma solo ieri si &amp;#232; giunti al via libera definitivo.     &lt;br /&gt;La decisione ci porta al livello degli altri paesi europei, dove il Mifepristone &amp;#232; massicciamente usato: era quasi un &amp;quot;atto dovuto&amp;quot;, non solo per la situazione europea ma anche visto il precedente parere della commissione tecnico-scientifica.     &lt;br /&gt;Non sembra pensarla cos&amp;#236; il Vaticano, che ormai entra a gamba tesa nella vita politica italiana con una completa faccia di bronzo, senza tema che qualcuno dei nostri uomini politici difenda il &amp;quot;principio supremo&amp;quot; (parole della Consulta) della laicit&amp;#224; dello Stato.     &lt;br /&gt;Mons. Sgreccia, massimo bioeticista pontificio, si &amp;#232; premurato di ricordare a tutte le donne cattoliche che l'aborto provoca la scomunica; lo stesso ha fatto il suo diretto successore Mons. Rino Fisichella dalle colonne de &amp;quot;L'Osservatore Romano&amp;quot;.    &lt;br /&gt;&amp;quot;Avvenire&amp;quot; ha accusato alcune componenti del Governo di non aver fatto abbastanza per scongiurare la decisione della AIFA. Si aggiunge alle voci tonanti di Mons. Sgreccia, Mons. Fisichella e di Avvenire quella del vescovo di San Marino &amp;#8211; Montefeltro, Luigi Negri, secondo cui il mifepristone &amp;#232; un &amp;quot;pesticida umano&amp;quot;.     &lt;br /&gt;Nel frattempo 50 fascisti di Azione Giovani, a Roma, occupano per poco tempo la sede AIFA per protestare in modo squadristico e violento contro l'aborto.     &lt;br /&gt;A livello locale, al coro delle voci papaline si aggiunge quella di Assuntina Morresi, membro del Comitato Nazionale di Bioetica.     &lt;br /&gt;La studiosa, che non &amp;#232; un medico, ma una professoressa universitaria di fisica, ha rilasciato sulla &amp;quot;Eco di Bergamo&amp;quot; del 1 agosto 2009 un'intervista piena di inesattezze.     &lt;br /&gt;Morresi parla con dubbia cognizione di causa (&amp;#232; nel comitato nazionale di bioetica perch&amp;#233; in quota CL) e diffonde spaventosi numeri sulla pericolosit&amp;#224; della pillola senza citare fonti. Inoltre continua a soffermarsi sul rischio di emorragie per le donne che prendono il RU-486, quando nella sperimentazione italiana, svolta in otto ospedali su 1778 donne, c'&amp;#232; stata la necessit&amp;#224; di trasfondere sangue in un solo caso (fonte &amp;quot;il manifesto&amp;quot;, 01-08-09). Inoltre, come scrive sullo stesso numero de &amp;quot;il manifesto&amp;quot; Carlo Flamigni, professore di Ginecologia e Ostetricia all'Universit&amp;#224; di Bologna, le morti riportate, 29 su una platea di quasi un milione di utilizzi, sono dovute nella quasi totalit&amp;#224; dei casi al mancato rispetto delle linee guida, che escludono dall'uso del farmaco donne che fumano molto, che hanno problemi di cuore o la pressione alta. Trovate l'articolo di Flamigni &lt;a href="http://www.uaarbergamo.it/"&gt;qui&lt;/a&gt;.    &lt;br /&gt;Proseguendo, l'ospedalizzazione per 15 giorni, invocata da Morresi, &amp;#232; stata sospesa in Francia perch&amp;#233; ritenuta inutile al fine di garantire una maggiore sicurezza (cfr. &lt;a href="http://www.uaarbergamo.it/index.php?itemid=575"&gt;il nostro articolo precedente&lt;/a&gt;).     &lt;br /&gt;Quanto alle generali preoccupazioni portate dalla professoressa, &amp;quot;non conosciamo i danni che pu&amp;#242; provocare nel corso degli anni la pillola&amp;quot;, &amp;quot;se l'azione chimica pu&amp;#242; portare all'insorgere di tumori&amp;quot;, esse non sono giustificate nel senso che valgono per qualsiasi nuovo farmaco, per definizione. Assumere rischi fa parte di qualsiasi introduzione di nuove sostanze sul mercato e, verrebbe da dire, di ogni cambiamento. Un principio di precauzione inteso in senso assoluto porta solo alla paralisi. La sperimentazione italiana non ha evidenziato nulla di preoccupante. Il mefipristone &amp;#232; inoltre gi&amp;#224; usato in moltissimi paesi (USA, UK, Francia, Spagna, Svezia...) e, sino ad ora, non pare tossico. Questo, del resto, &amp;#232; l'argomento decisivo contro la Morresi: se la pillola &amp;#232; cos&amp;#236; pericolosa, perch&amp;#233; i pi&amp;#249; importanti paesi del mondo la usano come alternativa all'aspirazione tradizionale?    &lt;br /&gt;L'intervista de &amp;quot;L'Eco&amp;quot; alla professoressa Morresi &amp;#232; un tipico esempio dell'atteggiamento dei cattolici clericali di fronte a ci&amp;#242; che considerano sbagliato. Non si rassegnano al fatto che qualcuno possa pensare diversamente da loro e vogliono proibire per legge dello Stato ci&amp;#242; che ritengono peccaminoso, anche a costo di stravolgere la realt&amp;#224; e diffondere dati fuorvianti, se ci&amp;#242; giova alla causa della proibizione.     &lt;br /&gt;I cattolici clericali manifestano l'esatto opposto di una mentalit&amp;#224; liberale, che &amp;#232; l'unica mentalit&amp;#224; democratica: contestano nei fatti il principio che si pu&amp;#242; vietare solo per tutelare un diritto altrui.     &lt;br /&gt;E in questo caso quale diritto andrebbe tutelato? Quello dell'embrione?     &lt;br /&gt;Ma non sappiamo neppure se l'embrione sia una persona o meno, quindi se possa avere diritti in generale.     &lt;br /&gt;Invece &amp;#232; certo che una donna gravida abbia un corpo e che abbia potest&amp;#224; su di esso. Il corpo le appartiene e ne fa ci&amp;#242; che vuole: &amp;#232; un diritto che non pu&amp;#242; esserle sottratto e che fa parte del diritto pi&amp;#249; ampio all'integrit&amp;#224; personale, lo stesso che rende ingiusti le lesioni e la tortura. La donna ha quindi il pieno, insindacabile diritto ad abortire se lo desidera e parimenti a non farlo se non lo desidera. Se una donna non potesse abortire, sarebbe spossessata del proprio corpo, deprivata di se stessa. Costringere una donna a una gravidanza &amp;#232; una violenza inaccettabile, come pure lo &amp;#232; non darle la facolt&amp;#224; di scegliere il modo in cui abortire, se pi&amp;#249; di uno &amp;#232; disponibile. Ci si augurerebbe che il governo non voglia ulteriormente mettere i bastoni fra le ruote all'esercizio di un diritto delle donne, ad es. imponendo lunghe ospedalizzazioni che sono gi&amp;#224; state superate in molte parti del mondo. Ma dopo la vicenda Englaro, gli atti d'indirizzo, i decreti anti-Cassazione e i parlamenti convocati ad horas, da questo governo ci si pu&amp;#242; aspettare solo il peggio.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Fonte: Tommaso Bruni Coordinatore circolo &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;a href="http://www.uaarbergamo.it" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;UAAR BERGAMO&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-8086285417868834545?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/8086285417868834545/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=8086285417868834545&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/8086285417868834545'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/8086285417868834545'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/08/il-vaticano-attacca-testa-bassa-l.html' title='Il vaticano attacca a testa bassa l&amp;#39;aborto farmacologico (approfondimento)'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh4.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SndMEACYSMI/AAAAAAAABYc/XFc75QusDd8/s72-c/Ru%20486_thumb%5B1%5D.jpg?imgmax=800' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-982526198907075781</id><published>2009-08-02T16:31:00.003+02:00</published><updated>2009-08-02T16:37:00.676+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dall&apos;Italia'/><title type='text'>Strage della stazione di Bologna</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/SnWkM3uSxpI/AAAAAAAABYQ/pqAWBSVfCnI/s1600-h/orologio-4a72e2e0f3b27.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5365375072105318034" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 133px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/SnWkM3uSxpI/AAAAAAAABYQ/pqAWBSVfCnI/s400/orologio-4a72e2e0f3b27.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Sono passati 29 anni dalla strage di Bologna. Sono passati 29 anni e di verità sugli esecutori materiali ed i mandanti di quella strage ce ne sono ancora poche e tutte contraddittorie.&lt;br /&gt;Una verità comunque esiste. Quella strage, fu una strage fascista. E non ci riferiamo al probabile attentatore ma alle modalità. Luogo, tempo, e finalità sono fasciste. Rispetto a questo concetto poco cambia se la mano è quella dei Nar, dei servizi segreti, della Cia o altro.&lt;br /&gt;Tempo, luoghi e modalità. Sabato 2 agosto milioni di lavoratori e proletari sono in transito su treni e autostrade di tutta Italia per le ferie estive. Ore 10,25 una bomba esplose nella sala d'aspetto di seconda classe della stazione di Bologna. Lo scoppio fu violentissimo, provocò il crollo delle strutture sovrastanti le sale d'aspetto di prima e seconda classe dove si trovavano gli uffici dell'azienda di ristorazione Cigar e di circa 30 metri di pensilina. L'esplosione investì anche il treno Ancona-Chiasso in sosta al primo binario. Il soffio arroventato prodotto da una miscela di tritolo e T4 tranciò i destini di persone provenienti da 50 città diverse italiane e straniere. Il bilancio finale fu di 85 morti e 200 feriti.&lt;br /&gt;Finalità. La strage ha l'obiettivo di continuare la Strategia della Tensione iniziata nei decenni precedenti e conclusasi il 23 dicembre 1984, antivigilia di Natale, con l'attentato al treno rapido 904 in cui 17 persone persero la vita e oltre 260 rimasero ferite.&lt;br /&gt;Per cui tempi, modalità e finalità è inutile ripeterlo sono certamente fasciste e da questa unica certezza dobbiamo continuare a costruire una memoria della strage. Perché il problema che si apre adesso è quello del ricordo e della memoria.&lt;br /&gt;Ricordo e memoria che in primis nella stessa città di Bologna stanno andando perduti. Perché purtroppo su questa strage e quei corpi, nella città simbolo del PCI si è costruito retorica e opportunità politica. Senza mai cercare di avviare controinchieste solide che sarebbero state utili alla città ad orientare l'opinione pubblica verso una domanda di verità e di giustizia, di fronte ad una magistratura che per forza di cose non poteva certo mettere sotto accusa le istituzioni di cui facevano parte i servizi segreti, i cui depistaggi sulla strage sono dati certi.&lt;br /&gt;Ma la verità di cui il Partito Comunista e i suoi successori si sono sempre accontentati è stata quella di propaganda che gli ha permesso su quella strage di ricostruire una rilettura degli anni '70 e sugli opposti estremismi in cui lo stato non ne era partecipe.&lt;br /&gt;Quindi le polemiche politiche sui mandanti. Le miriadi di possibili ipotesi scritte sui giornali in questi 29 anni. L'analizzare la vicenda slegandola dalle altre stragi di stato/fasciste degli anni settanta. Il non riconoscere le piccole certezze che si avevano. Sono tutti gli ingredienti che hanno permesso di costruire intorno alla vicenda una nube che ne offusca tutt'oggi il ricordo. E che fa dire in un sondaggio di qualche anno fa al 21,7 % degli studenti bolognesi che l'attentato è da attribuirsi alle Brigate Rosse.&lt;br /&gt;Per cui chiunque tutt'oggi fra le forze istituzionali e sociali continua a rammaricarsi per una giustizia non ancora data e tutt'altro che vicina, e per una memoria ormai perduta deve comunque chiedersi se in tutto questo non ci siano anche proprie responsabilità.&lt;br /&gt;Per concludere, a sostegno dell'ipotesi che sugli 85 morti e 200 feriti del 2 Agosto 1980 si è continuato da destra e sinistra a fare propaganda politica inseriamo le vicende di questi ultimi giorni. Il governo Berlusconi sempre in prima fila in tutte le sue legislature contro il terrorismo, sta permettendo all'Inpdap, l'istituto di previdenza dei dipendenti pubblici, di revocare le pensioni di invalidità per i feriti della strage. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.infoaut.org/"&gt;Infoaut&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ff0000;"&gt;NON DIMENTICHIAMO!!!&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-982526198907075781?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/982526198907075781/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=982526198907075781&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/982526198907075781'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/982526198907075781'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/08/strage-della-stazione-di-bologna.html' title='Strage della stazione di Bologna'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/SnWkM3uSxpI/AAAAAAAABYQ/pqAWBSVfCnI/s72-c/orologio-4a72e2e0f3b27.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-9013061249254690558</id><published>2009-07-20T08:21:00.002+02:00</published><updated>2009-07-20T08:26:16.127+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dall&apos;Italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dal mondo'/><title type='text'>Per non dimentiCarlo</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/likktJFrwSQ&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/likktJFrwSQ&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/N07IYFWkF68&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/N07IYFWkF68&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/L_8HUoaSTu4&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/L_8HUoaSTu4&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center; font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;CIAO CARLO!!!&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-9013061249254690558?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/9013061249254690558/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=9013061249254690558&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/9013061249254690558'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/9013061249254690558'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/07/per-non-dimenticarlo.html' title='Per non dimentiCarlo'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-8717989650360623822</id><published>2009-07-14T00:01:00.002+02:00</published><updated>2009-07-14T00:03:05.680+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sciopero'/><title type='text'>Oggi sciopero</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/SluvBUoMv8I/AAAAAAAABXw/7SxmI0-IKqU/s1600-h/Oggi+sciopero.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 369px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/SluvBUoMv8I/AAAAAAAABXw/7SxmI0-IKqU/s400/Oggi+sciopero.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5358068618939383746" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-8717989650360623822?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/8717989650360623822/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=8717989650360623822&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/8717989650360623822'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/8717989650360623822'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/07/oggi-sciopero_14.html' title='Oggi sciopero'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/SluvBUoMv8I/AAAAAAAABXw/7SxmI0-IKqU/s72-c/Oggi+sciopero.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-625869453902986240</id><published>2009-07-08T00:18:00.001+02:00</published><updated>2009-07-08T00:18:40.032+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dall&apos;Italia'/><title type='text'>Verità e Giustizia per Federico Aldrovandi</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="http://lh6.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SlPJtoMYddI/AAAAAAAABXI/AjrjiRcLor8/s1600-h/Federico%20Aldrovandi%5B3%5D.jpg"&gt;&lt;img style="border-bottom: 0px; border-left: 0px; border-top: 0px; border-right: 0px" border="0" alt="Federico Aldrovandi" align="left" src="http://lh3.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SlPJuK1rXzI/AAAAAAAABXM/lp-q8tI0zio/Federico%20Aldrovandi_thumb%5B1%5D.jpg?imgmax=800" width="164" height="244" /&gt;&lt;/a&gt; Egr. Signor Pontani ,&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;ho letto sui giornali di oggi che lei ha dichiarato che dormir&amp;#224; sonni tranquilli, &amp;#8220;mentre altri no!&amp;#8221;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;a chi si riferisce sig. Pontani? a noi? Ai nostri avvocati Fabio e Riccardo??&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Per quale motivo non dovremmo dormire sonni tranquilli? Forse perch&amp;#233; io e mio marito non possiamo pi&amp;#249; avere con noi il nostro primogenito Federico?&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Se &amp;#232; per questo lei ha perfettamente ragione. &amp;#200; dal 25 sett 2005 che&amp;#160; non riusciamo pi&amp;#249; a dormire &amp;#8220;tranquilli&amp;#8221; sig.Pontani. E&amp;#8217; da allora e cos&amp;#236; sar&amp;#224; per sempre!&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;O forse perch&amp;#233; dobbiamo temere che ci possa accadere ancora dell&amp;#8217;altro, come teme l&amp;#8217;isp. Nicola Solito?&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Non ci avete gi&amp;#224; fatto abbastanza male, anche negandoci il sacrosanto diritto di sapere?&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Parli chiaro sig. pontani, ma forse non ne &amp;#232; proprio capace&amp;#8230;lo sa fare solo al telefono quando si vanta di aver pestato di brutto mio figlio per mezz&amp;#8217;ora mentre il suo cadavere giace ancora caldo vicino a lei.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Dico a tutti che nessuno ma dico nessuno osi insultare o minacciare i poliziotti condannati!!!! chi lo fa ci dar&amp;#224; solo dolore e far&amp;#224; il loro triste gioco, e offender&amp;#224; noi e Federico..la giustizia far&amp;#224; il suo corso..verit&amp;#224; e giustizia per mio figlio.niente altro.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Trascrivo ora il testo della lettera di un altro poliziotto, Nicola Solito appunto, amico che ha visto crescere Federico e che per questo ha dovuto darci la notizia che i suoi superiori non hanno avuto il coraggio, o il senso di responsabilit&amp;#224;, di darci.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="http://lh3.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SlPJu9loAGI/AAAAAAAABXQ/ZtZAEQBF6ns/s1600-h/Federico%20Aldrovandi2%5B3%5D.jpg"&gt;&lt;img style="border-bottom: 0px; border-left: 0px; border-top: 0px; border-right: 0px" border="0" alt="Federico Aldrovandi2" align="left" src="http://lh6.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SlPJvvTEaqI/AAAAAAAABXU/WI_NkhCF3k4/Federico%20Aldrovandi2_thumb%5B1%5D.jpg?imgmax=800" width="244" height="188" /&gt;&lt;/a&gt; &amp;#8220;Carissimo Federico,&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;non avrei mai pensato di scriverti una lettera, ma oggi, come non mai, ne sento il bisogno.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Non sono mai stato bravo a scrivere delle lettere, perdonami per qualche strafalcione, per la punteggiatura e, come mi rimprovera qualcuno, per i congiuntivi, ma te la scrivo con le parole che mi escono dal pi&amp;#249; profondo del cuore.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Da quel maledetto 25 settembre non c&amp;#8217;&amp;#232; notte e giorno che non ti penso, ho sempre davanti agli occhi quella tremenda immagine del tuo corpo senza vita.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Nonostante il lavoro che faccio, non ci si fa mai l&amp;#8217;abitudine a certe scene e con te &amp;#232; stato devastante perch&amp;#232; ti conoscevo.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Da ragazzo ho sempre sognato di fare il poliziotto e quando finalmente ho indossato quella divisa sono stato l&amp;#8217;uomo pi&amp;#249; felice del mondo. Sai bene quanto amo e come sono orgoglioso del mio lavoro, tant&amp;#8217;&amp;#232; che per farlo al meglio ho deciso di farlo lontano dalla mia terra, questo, per non subire condizionamenti e qui a Ferrara mi sono circondato di pochissimi veri amici; sempre al di sopra delle parti, perch&amp;#232; &amp;#232; cos&amp;#236; che deve essere.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Quella mattina mi sono chiesto tante volte: perch&amp;#232; &amp;#232; toccato proprio a me&amp;#8230;. e mentre andavo verso casa tua, cercavo di trovare le parole per come dirlo a tuo padre Lino, a tua mamma Patrizia, a tuo fratello Stefano.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Non c&amp;#8217;&amp;#232; stato bisogno di parole&amp;#8230;. dopo tanti anni di conoscenza e di amicizia&amp;#8230; &amp;#232; bastato uno sguardo. &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;ho davanti agli occhi lo strazio di tuo padre che, inginocchiatosi davanti mi stringeva forte le gambe urlando: &amp;#8220;Dimmi che non &amp;#232; vero Nicola&amp;#8230;. dimmi che &amp;#232; uno dei tuoi scherzi&amp;#8230;&amp;#8221;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Sarebbe stato uno scherzo troppo crudele. &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Tante volte quella mattina ho pregato Dio di essere ancora nel mio letto, che quello che stavo vivendo era un brutto sogno.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Purtroppo era vero. &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Con i tuoi genitori abbiamo deciso di non vederci e frequentarci pi&amp;#249; per motivi di opportunit&amp;#224;, perch&amp;#233; non volevamo che qualcuno, nel vederci insieme, potesse pensare o credere chiss&amp;#224; che cosa. &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&amp;#200; stata una decisione sofferta ma opportuna. &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Gli amici si vedono nel momento del bisogno e io non ho potuto stargli accanto.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Ho seguito l&amp;#8217;evolversi della vicenda dalla televisione, da quello che scrivono i giornali, dal blog che ha creato la tua mamma.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Il tuo pap&amp;#224; una volta mi ha chiesto che cosa avrei fatto se quella mattina ci fossi stato io sul posto.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Il tuo, era e doveva essere il pi&amp;#249; semplice degli interventi che una forza di polizia pu&amp;#242; affrontare e risolvere.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Quella mattina potevi essere chiunque, il figlio di chiunque, la persona pi&amp;#249; onesta o disonesta di questo mondo.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Quando ci si trova di fronte a una persona nelle condizioni in cui ti hanno descritto, la prima cosa da fare &amp;#232; chiamare un&amp;#8217;autoambulanza con medico al seguito.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Nel frattempo si prova a dialogare con chi ti sta di fronte per cercare di calmarlo, di tranquillizzarlo. Se poi &amp;#232; violento o diventa violento ci si allontana, ci si chiude in macchina chiedendo rinforzi.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Una volta arrivato il medico, con questi si concorda su come intervenire. Di solito si immobilizza il soggetto e il medico pratica un&amp;#8217;iniezione con del calmante.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;C&amp;#8217;era solo questo da fare e nient&amp;#8217;altro, perche quello che &amp;#232; invece accaduto quella mattina e da quella mattina in poi &amp;#232; un incubo.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;In tutto questo tempo ho dovuto fare i conti con me stesso e con tutto quello che mi circonda, da una parte l&amp;#8217;uomo e dall&amp;#8217;altra il poliziotto, perch&amp;#233; io ero &amp;#8220;l&amp;#8217;amico&amp;#8221; e per questo ho subito gratuitamente delle minacce, battute e commenti fuori luogo. Quante volte ho dovuto stringere i denti, fare finta di niente, fare finta di non aver sentito.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Sono fatti, eventi che ti segnano, ti sconvolgono radicalmente la vita, ti sfiancano, specialmente dopo la mia deposizione, quando qualcuno ti manda a dire: &amp;#8220;Purtroppo l&amp;#8217;onest&amp;#224; non paga mai!&amp;#8221;, come se, nella vita ad un certo punto devi essere obbligato o forzato a fare delle scelte o a schierarti, perch&amp;#232; non hanno ancora capito che non si tratta di andare contro il &amp;#8220;Sistema&amp;#8221;, di fare il paladino della situazione.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Si tratta di essere uomini dalla testa ai piedi, perch&amp;#233; io la mattina voglio guardarmi allo specchio e, la sera, quando vado a letto, devo e voglio dormire con la coscienza a posto.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Sono arrivato al punto di non avere pi&amp;#249; fiducia in nessuno, a non sapere pi&amp;#249; di chi fidarmi.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Ho scelto di continuare a essere onesto e sincero come lo sono sempre stato, perch&amp;#232; questo mi permette di camminare sempre a testa alta e a guardare in faccia chi mi sta di fronte, senza peli sulla lingua, a dire spietatamente sempre quello che penso e assumendomi sempre tutte le mie responsabilit&amp;#224;.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Questo mi ha portato ad allontanare inconsciamente e volutamente le persone a cui voglio bene, le persone che amo, per paura che, quanto mi &amp;#232; accaduto e mi sta accadendo, che le mie scelte, possano di riflesso e in qualche modo arrecargli del danno, del male, che possano subire delle rivalse, delle ripicche. &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Gente che &amp;#232; arrivata a fare quello che ha fatto &amp;#232; capace di tutto.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Sai Federico, sono tanto cambiato, non sono pi&amp;#249; il Nicola di una volta, quello che rideva, che scherzava, sempre pronto a fare delle buone&amp;#160; e sane pazzie, quello che ha sempre detto: &amp;#8220;la vita va presa per il c&amp;#8230;.!&amp;#8221;.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Questa mattina, per la sentenza, come quella maledetta mattina del 25 settembre, sono e mi sento solo e da solo ho deciso di essere al fianco di tuo padre Lino, di tua madre Patrizia, di tuo fratello Stefano.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;La sentenza, non mi interessa, qualunque essa sia.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Da oggi in poi, mi interessa solo tornare a stare al fianco dei tuoi genitori e di Stefano, perch&amp;#233; l&amp;#8217;AMICIZIA, come l&amp;#8217;AMORE e come altri e veri nobili sentimenti che non accettano condizioni, non possono e non verranno mai scalfiti da qualsiasi strategia, disgrazia, da qualsiasi evento.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;I tuoi genitori sono affamati di verit&amp;#224; e giustizia e spero tanto che trovino delle risposte ai loro perch&amp;#233;, che trovino un po&amp;#8217; di pace, di tranquillit&amp;#224;, perch&amp;#233; perdere un figlio &amp;#232; inumano, &amp;#232; contro-natura e come poliziotto ti chiedo perdono per tutto quello che ti hanno fatto.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Niente e nessuno potr&amp;#224; riportarti in vita, mi auguro che quanto successo ci serva a migliorare ancora di pi&amp;#249;, a cambiare il mondo di tutti i giorni, specialmente le coscienze degli uomini che, qualunque cosa essi facciano o dicano, si comportino con umanit&amp;#224;, umilt&amp;#224;, coscienza, dignit&amp;#224;, lealt&amp;#224;, onest&amp;#224;, rispetto, onore, perch&amp;#233; nessuno possa mai pi&amp;#249; pensare o possa permettersi di dire: &amp;#8220;l&amp;#8217;onest&amp;#224; non paga mai!&amp;#8221;.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Sinceramente non so come saranno per me i prossimi giorni, mi auguro e spero di trovare anch&amp;#8217;io un po&amp;#8217; di pace, di serenit&amp;#224;, di tranquillit&amp;#224;, di ritrovare il mio &amp;#8220;senso della vita&amp;#8221;.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Ti voglio bene.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Un bacio&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Nicola&amp;#8221;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.federicoaldrovandi.blog.kataweb.it" target="_blank"&gt;Federico Aldrovandi&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-625869453902986240?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/625869453902986240/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=625869453902986240&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/625869453902986240'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/625869453902986240'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/07/verita-e-giustizia-per-federico.html' title='Verità e Giustizia per Federico Aldrovandi'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh3.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SlPJuK1rXzI/AAAAAAAABXM/lp-q8tI0zio/s72-c/Federico%20Aldrovandi_thumb%5B1%5D.jpg?imgmax=800' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-4049179753155744765</id><published>2009-07-01T15:26:00.004+02:00</published><updated>2009-07-01T15:29:29.127+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dall&apos;Italia'/><title type='text'>Trenitalia</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/SktkGsUuhoI/AAAAAAAABXA/LRZr1BaIesg/s1600-h/Vauro+trenitalia.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 429px; height: 538px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/SktkGsUuhoI/AAAAAAAABXA/LRZr1BaIesg/s400/Vauro+trenitalia.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5353482648200054402" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.vauro.net/"&gt;Vauro&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-4049179753155744765?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/4049179753155744765/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=4049179753155744765&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/4049179753155744765'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/4049179753155744765'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/07/trenitalia.html' title='Trenitalia'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/SktkGsUuhoI/AAAAAAAABXA/LRZr1BaIesg/s72-c/Vauro+trenitalia.gif' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-4256603926047283468</id><published>2009-06-30T21:34:00.001+02:00</published><updated>2009-06-30T21:34:16.442+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dal mondo'/><title type='text'>Afghanistan: Maryam schiacciata dai volantini Nato</title><content type='html'>&lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;a href="http://lh4.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SkpotLelnPI/AAAAAAAABWw/5PG8KsNu7rE/s1600-h/Afghanistan%20%20Maryam%5B4%5D.jpg"&gt;&lt;img style="border-bottom: 0px; border-left: 0px; border-top: 0px; border-right: 0px" border="0" alt="Afghanistan  Maryam" src="http://lh4.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/Skpot8zq89I/AAAAAAAABW0/r4c3ljuHvS4/Afghanistan%20%20Maryam_thumb%5B2%5D.jpg?imgmax=800" width="445" height="215" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Una bimba di cinque anni schiacciata da un pacco di volantini della Nato. &amp;quot; Alle tre di mattina del 27 giugno, tutti sono stati svegliati dalle urla della piccola Maryam, schiacciata sotto uno scatolone da venti chili pieno di volantini informativi delle forze di occupazione Nato, lanciato da tremila piedi di altezza. Adesso &amp;#232; ricoverata all'ospedale di Emergency, a Lashkargah...&amp;quot;. L'Isaf ha raccolto la denuncia e ha annunciato che presto rilascer&amp;#224; un comunicato sull'avvenuto&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.peacereporter.net" target="_blank"&gt;Peacereporter&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;font color="#ff0000" size="6"&gt;PAZZESCO, PAZZESCO!!!&lt;/font&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-4256603926047283468?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/4256603926047283468/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=4256603926047283468&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/4256603926047283468'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/4256603926047283468'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/06/afghanistan-maryam-schiacciata-dai.html' title='Afghanistan: Maryam schiacciata dai volantini Nato'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh4.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/Skpot8zq89I/AAAAAAAABW0/r4c3ljuHvS4/s72-c/Afghanistan%20%20Maryam_thumb%5B2%5D.jpg?imgmax=800' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-5099958831982992401</id><published>2009-06-30T15:59:00.002+02:00</published><updated>2009-06-30T16:02:14.271+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dall&apos;Italia'/><title type='text'>Viareggio, la strage della sicurezza</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://lh4.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SkoaNXTUXzI/AAAAAAAABWY/EsUZOtA8Kmk/s1600-h/Viareggio4%5B2%5D.jpg"&gt;&lt;img style="border: 0px none ; width: 295px; height: 196px;" alt="Viareggio4" src="http://lh5.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SkoaN6prEKI/AAAAAAAABWc/C6fkeGvsNAQ/Viareggio4_thumb.jpg?imgmax=800" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Politiche di mercificazione e privatizzazione delle ferrovie le criminali responsabili &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;blockquote&gt;   &lt;p align="justify"&gt;&lt;em&gt;"Ero in camera da letto - racconta Alessandro Del Lupo, commerciante viareggino che abita vicino alla ferrovia - stavo chiudendo la finestra quando ho sentito lo stridore di una frenata e ho visto che dal treno merci che passava si alzava una nuvola bianca altissima. L'ho capito dopo, era gas e all'improvviso è diventato fuoco, un muro di duecento metri, io sono stato sbalzato indietro, ho sentito almeno tre esplosioni una dopo l'altra".&lt;/em&gt;&lt;/p&gt; &lt;/blockquote&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Una strage, una strage della sicurezza ferroviaria. Questa notte intorno a mezzanotte un convoglio merci, composto da 14 vagoni e proveniente da La Spezia, è deragliato alla stazione di Viareggio. Il treno trasportava cisterne cariche di gas gpl, i vagoni sono andati anche ad impattare contro il centro abitato, 2 palazzine sono crollate, almeno 5 edifici sono stati seriamente danneggiati. Il bilancio più grave è però quello umano, gravissimo: almeno 15 sono i morti, 16 i feriti dalle ustioni, una trentina i dispersi. Ci sarebbero ancora delle persone sepolte sotto le macerie delle abitazioni crollate.  &lt;br /&gt;Il convoglio merci era partito dalla raffineria Sarpom di San Martino di Trecate, in provincia di Novara. I vagoni con il gas sono stati instradati lungo il binario che collega la raffineria alla rete Rfi e a Novara sono stati agganciati al convoglio. Dalla raffineria Sarpom partono quotidianamente vagoni con carburante diretti in ogni parte d'Italia.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;  &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://lh3.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SkoaOXxPknI/AAAAAAAABWg/GnhZEf4Bvrs/s1600-h/Viareggio3%5B2%5D.jpg"&gt;&lt;img style="border: 0px none ; width: 259px; height: 172px;" alt="Viareggio3" src="http://lh4.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SkoaO3JKaUI/AAAAAAAABWk/xM_l6bNbPpM/Viareggio3_thumb.jpg?imgmax=800" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Il perchè è strutturale!&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;      &lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;Mentre il ministro dei trasporti Altero Matteoli annuncia la nomina di una commissione d'inchiesta sull'incidente e il capo della Protezione Civile Guido Bertolaso si fionda a far una sua altra comparsata sul luogo della tragedia, vanno chiarendosi le motivazioni tecniche che hanno comportato il deragliamento del treno merci: "cedimento del carrello di uno dei primi carri cisterna". Il carro deragliato avrebbe quindi trascinato dietro di se altri 4 vagoni, lo svio avrebbe provocato la fuoriuscita del gas Gpl contenuto nella cisterna che si quindi sarebbe incendiato.   &lt;br /&gt;Ma la questione dev'esser guardata necessariamente anche al di la del singolo incidente di questa notte, nella misura in cui la tragedia non è che la causa di un problema strutturale che fa tornare prepotentemente attuale la messa sotto accusa delle politiche di privatizzazione del settore trasporti, quindi delle labili e criminali mancanze in tema di sicurezza.   &lt;br /&gt;Emblematiche sono in questo senso le paroli forti e dure pronunciate dai lavoratori delle ferrovie in seguito alla tragedia, che può dirsi (ancora) amaramente "annunciata" alla luce dei tanti segnali e problemi ignorati, verificatasi a Viareggio. I delegati Rsu-Rls dell'Assemblea Nazionale dei ferrovieri, organismo trasversale composto da lavoratori iscitti a tutte le sigle sindacali, scrivono:&lt;em&gt;    &lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;blockquote&gt;   &lt;p align="justify"&gt;&lt;em&gt;"La rottura di un asse di un carrello del vagone merci è un incidente tipico che non è stato mai tenuto nella giusta considerazione nonostante l'elevatissimo rischio connesso. Esso si è ripetuto innumerevoli volte, sempre fortunatamente con conseguenze meno gravi, da ultimo nei giorni scorsi sempre in Toscana, a Pisa S.Rossore ed a Prato"&lt;/em&gt;     &lt;br /&gt;&lt;em&gt;"Il trasporto ferroviario è un servizio complesso in cui anche il più piccolo incidente, o guasto, può determinare immani tragedie e come tale va analizzato e preso, sempre, nella massima considerazione"&lt;/em&gt;     &lt;br /&gt;&lt;em&gt;"Rinnoviamo la più ferma critica al gruppo dirigente delle Ferrovie che ha dirottato risorse e tecnologia sul servizio "luccicante" dell'alta velocità lasciando che il resto del servizio ferroviario, in particolare merci e pendolari, deperisse sia in termini di qualità che di sicurezza"&lt;/em&gt;&lt;/p&gt; &lt;/blockquote&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://lh4.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SkoaPoYXrDI/AAAAAAAABWo/sPX7pknjncU/s1600-h/Viareggio1%5B2%5D.jpg"&gt;&lt;img style="border: 0px none ; width: 256px; height: 315px;" alt="Viareggio1" src="http://lh6.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SkoaQHgXbaI/AAAAAAAABWs/98wfVg3De00/Viareggio1_thumb.jpg?imgmax=800" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Le politiche criminali di Trenitalia&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;      &lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;Incidenti quotidiani, ignorati dalla dirigenza delle ferrovie, attenta innanzitutto all'accumulazione di capitale, come irriverbilmente non potrebbe essere vista la politica di privatizzazione e mercificazione del settore dei trasporti. Utilizzo di materiali usurati e di bassa qualità, lavoratori puniti e licenziati quando promotori di pubbliche denunce sulle condizioni di lavoro, disinvestimento sulle politiche di sicurezza ed occupazionali. Un problema che ovviamente si riscontra e cade a cascata anche sul trasporto passeggeri, un ramo che dovrebbe avere finalità sociali, riguardando milioni di persone che quotidianamente lo utilizzano, prerogative che invece sono andate perdute come conseguenza di quelle direttive responsabili della tragedia dell'oggi, increntrando di rimbalzo tutta "l'attenzione" su quei servizi, definiti (sopra) "luccicanti" dai lavoratori, come Tav e Frecce Rosse...   &lt;br /&gt;Nel frattempo i soccorritori sono ancora al lavoro a Viareggio, scavando tra le macerie degli edifici crollati, svuotando le cisterne ancore cariche di gpl. Il bilancio è drammatico, ma è amaramente aperto e destinato a salire con il passare delle ore. Che la procura di Lucca abbia aperto un'inchiesta, che la dirigenza delle ferrovie voglia quasi scolparsi sostenendo dell'origine straniera del carico, non può che essere un palliativo dinnanzi alla dimensione della strage e del problema, le responsabilità restono chiarissime e risapute.   &lt;br /&gt;&lt;em&gt;    &lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.infoaut.org/" target="_blank"&gt;Infoaut&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ff0000;"&gt;UN'ALTRA STRAGE ANNUNCIATA...&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ff0000;"&gt;UN'ALTRA STRAGE IMPUNITA?&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-5099958831982992401?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/5099958831982992401/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=5099958831982992401&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/5099958831982992401'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/5099958831982992401'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/06/viareggio-la-strage-della-sicurezza.html' title='Viareggio, la strage della sicurezza'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh5.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SkoaN6prEKI/AAAAAAAABWc/C6fkeGvsNAQ/s72-c/Viareggio4_thumb.jpg?imgmax=800' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-6559656948422042638</id><published>2009-06-28T23:08:00.001+02:00</published><updated>2009-06-28T23:08:22.654+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dal mondo'/><title type='text'>Golpe in Honduras</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="http://lh4.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SkfbwoK-EQI/AAAAAAAABWQ/qWDIrqpv-8M/s1600-h/Honduras%20Manuel%20Zelaya%5B2%5D.jpg"&gt;&lt;img style="border-bottom: 0px; border-left: 0px; border-top: 0px; border-right: 0px" border="0" alt="Honduras Manuel Zelaya" src="http://lh4.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SkfbxcoDrhI/AAAAAAAABWU/rdSCafsWrYM/Honduras%20Manuel%20Zelaya_thumb.jpg?imgmax=800" width="242" height="244" /&gt;&lt;/a&gt; All'alba di questa mattina un gruppo di militari ha fatto irruzione nell'abitazione del presidente dell'Honduras Manuele Zelaya Rosales, dando il via quindi ad un colpo di Stato poche ore prima che il paese si recasse alle urne per un referendum che avrebbe dovuto decidere se tenere o meno, il prossimo novembre, in parallelo con le elezioni presidenziali, anche il voto per l'elezione di un'assemblea costituente per la riforma costituzionale dell'Honduras. I media mainstream internazionali stanno nuovamente alterando, nella loro banalizzazione e superficialit&amp;#224;, il corso delle cose: il referendum odierno non avrebbe dovuto decidere se consentire o meno a Zelaya di presentarsi per un secondo mandato presidenziale.    &lt;br /&gt;Il presidente &amp;#232; stato, dopo il suo arresto, trasferito in una base aerea e fatto partire in direzione del Costa Rica. Diversamente da quanto ha sostenuto il ministro della sicurezza costaricano, Janina del Vecchio, il capo di Stato honduregno non avrebbe chiesto nessun asilo al governo del paese dell'America centrale: &amp;quot;Non ho chiesto asilo al governo del Costa Rica. Questo &amp;#232; stato un sequestro compiuto dai militari&amp;quot; ha dichiarato Zelaya ai microfoni di Telesur all'arrivo all'aereoporto di San Jos&amp;#232;. A sentire le dichiarazioni fatte nelle ultime ore sembra essere stata la Corte Suprema a deporre il presidente.    &lt;br /&gt;Intanto i poteri sono stati presi temporaneamente dal presidente del Congresso e sono stati arrestati anche i principali sostenitori del referendum, tra i quali il sindaco di San Pedro Sula, Rodolfo Padilla, e 8 ministri del governo. I militari si sono odoperati per requisire i seggi referendari gi&amp;#224; allestiti. Secondo quanto riferiscono i media honduregni il parlamento designer&amp;#224; un nuovo presidente, nominando Roberto Micheletti, attuale numero uno del Congresso e detentore dei poteri temporanei.    &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Tensione a Tegucigalpa.&lt;/strong&gt; Nella capitale un gruppo di almeno 500 persone si &amp;#232; riunito davanti il palazzo presidenziale appena avuta notizia del golpe in corso. La polizia ha sparato contro di loro gas lacrimogeni, disperdendo il campanello di protesta. Blindati dell'esercito sono stati dispiegati non solo lungo le strade di accesso alla residenza di Zelaya ma anche in strategici punti della citt&amp;#224;. Inoltre gruppi di militari hanno preso il controllo delle sedi di alcuni edifici della pubblica amministrazione. Nonostante la militarizzazione nelle ultime ore la capitale &amp;#232; diventata teatro delle proteste dei movimenti sociali che appoggiano Zelaya, barricate infuocate lungo le strade e opposizione in faccia ai militari.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Le reazioni internazionali al golpe       &lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;Il presidente del Venezuela Hugo Chavez &amp;#232; stato il primo a porsi in difesa del presidente Zelaya, schierandosi a difesa del presidente e accusando gli Stati Uniti di avere &amp;quot;molto a che fare&amp;quot; con un colpo di Stato definito &amp;quot;troglodita&amp;quot;. Chavez ha invitato Barack Obama a pronunciarsi. Cosa che &amp;#232; avvenuta poco dopo, con il presidente Obama che si &amp;#232; detto &amp;quot;profondamente preoccupato&amp;quot;, appellandosi all'Organizzazione degli Stati Americani affinch&amp;#232; &amp;quot;tutte le parti in causa rispettino lo stato di diritto&amp;quot;. L'Osa ha indetto una riunione d'emergenza per discutere appunto della situazione in Honduras. L'Unione Europea ha condannato il colpo di Stato e chiesto il rilascio immediato di Zelaya. Il presidente della Bolivia Evo Morales ha fatto appello &amp;quot;agli organismi internazionali e ai movimenti sociali dell'America Latina&amp;quot; per la difesa dell'ordine costituzionale dell'Honduras.    &lt;br /&gt;Il presidente Chavez inoltre rincarato la dose dinnanzi alle voci che riportano del sequestro compiuto dai militari ai danni degli ambasciatori di Venezuela Cuba e Nicaragua: il presidente ha minacciato un intervento militare in Honduras se non dovesse essere liberato al pi&amp;#249; presto il diplomatico, per le forze armate venezuelane vi &amp;#232; lo stato di massima allerta. Obama &amp;#232; invece tornato sula questione dichiarando che &amp;quot;Non c'&amp;#232; stato alcun coinvolgimento statunitense in quest'azione contro il presidente Zelaya&amp;quot;.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;   &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Perch&amp;#232; questo golpe?       &lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;Il presidente dell'Honduras Manuele Zelaya &amp;#232; di estrazione politica liberale, eletto tra le fila del centro-destra. L'anomalia di questa presidenza sta nel percorso che &amp;quot;Mel&amp;quot; ha compiuto durante il suo mandato, virando verso sinistra, in direzione delle istanze dei movimenti sociali ed indigeni, dando luogo quindi ad un connotato divario tra i poteri forti del paese, a lui avversari, e vasti strati della popolazione che ora costituiscono la sua base elettorale.    &lt;br /&gt;Il nodo dell'attrito che ha fatto da volano al golpe &amp;#232; stata dunque la decisione di proseguire comunque sulla via del referendum che si sarebbe dovuto tenere quest'oggi: Zelaya aveva promesso di andare avanti nonostante l'opposizione della Corte Suprema, dell'esercito, del Congresso come dei membri del suo stesso partito. Dall'altra parte i sondaggi davano l'85% di consensi al presidente sulla decisione di convocare un'assemblea costituente. Gli attori antagonisti al presidente (oligarchie economiche, gerarchie della chiesa e dell'esercito, casta politica) sono quindi lo scoglio contro cui Zelaya si &amp;#232; battuto, che hanno trovato l'aiuto dei media di comunicazione (appannaggio esclusivo, come nel resto del continete, del potere economico) e che hanno promosso il colpo di Stato.    &lt;br /&gt;A dimostrazione dello scontro tra poteri martedi scorso il parlamento ha approvato una legge per impedire il referendum prima o dopo le elezioni del 29 novembre prossimo. Un conflitto originato dalla decisione di Zelaya di rimuovere il capo di stato maggiore delle forze armate, Romeo Vasquez, e il ministro della difesa, Angel Edmundo Orellana, lo scorso 26 giugno, alla luce del rifiuto di entrambi a collaborare per l'organizzazione del referendum previsto per quest'oggi.    &lt;br /&gt;Poche ore dopo la rimozione del capo di stato maggio in Honduras si son tenute le prove generali del golpe: decine di soldati hanno circondato la residenza di Zelaya, punti nevralgici del paese sono stati occupati delle forze armate. Il colpo di stato del 26 giugno &amp;#232; poi fallito dinnanzi alla reazione dei movimenti sociali ed indigeni che hanno di risposta occupato sotto una pioggia battente la base militare della forza aerea nell'aeroporto internazionale di Tocont&amp;#237;n, ma anche, secondo quanto dichiarato in seguito da Zelaya, dal rifiuto degli Stati Uniti di sostenere il colpo di mano.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.infoaut.org" target="_blank"&gt;Infoaut&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-6559656948422042638?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/6559656948422042638/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=6559656948422042638&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/6559656948422042638'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/6559656948422042638'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/06/golpe-in-honduras.html' title='Golpe in Honduras'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh4.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SkfbxcoDrhI/AAAAAAAABWU/rdSCafsWrYM/s72-c/Honduras%20Manuel%20Zelaya_thumb.jpg?imgmax=800' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-7949506261428623380</id><published>2009-06-27T21:02:00.001+02:00</published><updated>2009-06-27T21:04:21.279+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dall&apos;Italia'/><title type='text'>Scheletri nell'armadio</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/SkZs-iLN4EI/AAAAAAAABWI/2rWqkGI5ZGA/s1600-h/Vauro+scheletri.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 500px; height: 418px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/SkZs-iLN4EI/AAAAAAAABWI/2rWqkGI5ZGA/s400/Vauro+scheletri.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5352085028757954626" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.vauro.net"&gt;Vauro&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-7949506261428623380?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/7949506261428623380/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=7949506261428623380&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/7949506261428623380'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/7949506261428623380'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/06/scheletri-nellarmadio.html' title='Scheletri nell&apos;armadio'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/SkZs-iLN4EI/AAAAAAAABWI/2rWqkGI5ZGA/s72-c/Vauro+scheletri.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-4112811576587868731</id><published>2009-06-24T21:30:00.003+02:00</published><updated>2009-06-24T21:32:03.506+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dall&apos;Italia'/><title type='text'>Referendum popolare</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/SkJ-5-RCEjI/AAAAAAAABUU/d7mINDNcNvg/s1600-h/Referendum+popolare.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 524px; height: 331px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/SkJ-5-RCEjI/AAAAAAAABUU/d7mINDNcNvg/s400/Referendum+popolare.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5350978841701650994" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.vukicblog.blogspot.com"&gt;Vukic&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-4112811576587868731?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/4112811576587868731/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=4112811576587868731&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/4112811576587868731'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/4112811576587868731'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/06/referendum-popolare.html' title='Referendum popolare'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/SkJ-5-RCEjI/AAAAAAAABUU/d7mINDNcNvg/s72-c/Referendum+popolare.gif' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-12820997032438012</id><published>2009-06-23T00:04:00.001+02:00</published><updated>2009-06-23T00:04:15.587+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dall&apos;Italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dal mondo'/><title type='text'>E' morto Khaled, palestinese di 79 anni</title><content type='html'>&lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;a href="http://lh6.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/Sj__3ErygrI/AAAAAAAABT8/LvKq_crhWy4/s1600-h/Khaled%20Hussein%20Achille%20Lauro%5B4%5D.jpg"&gt;&lt;img style="border-right: 0px; border-top: 0px; border-left: 0px; border-bottom: 0px" height="244" alt="Khaled Hussein Achille Lauro" src="http://lh6.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/Sj__3no84cI/AAAAAAAABUA/ZauMwpYvcU8/Khaled%20Hussein%20Achille%20Lauro_thumb%5B2%5D.jpg?imgmax=800" width="167" align="right" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;E&amp;#8217; morto stanotte Khaled Hussein, un anziano palestinese di ormai 79 anni richiuso da 14 anni nelle carceri italiane per scontare una condanna all&amp;#8217;ergastolo per il sequestro della nave Achille Lauro.   &lt;br /&gt;E&amp;#8217; morto in una cella del braccio speciale del carcere di Benevento, una sorta di piccola &amp;#8220;Guantanamo&amp;#8221; nella quale sono reclusi tutti i detenuti in Italia per i reati di matrice islamica.    &lt;br /&gt;In questo reparto E.I.V. (Elevato Indice di Vigilanza), i detenuti hanno le finestre sigillate da lastre di plexiglass che impediscono non solo di guardare all&amp;#8217;esterno, ma anche il necessario ricambio di aria.    &lt;br /&gt;Il torrido caldo di questi giorni deve essere stato fatale per il cuore gi&amp;#224; malandato di Khaled: da anni sofferente, come certificato clinicamente, di disturbi cardiaci, non gli &amp;#232; mai stato permesso di curarsi adeguatamente.    &lt;br /&gt;Per questo &amp;#232; opportuno parlare di un assassinio di stato, perch&amp;#232; Khaled &amp;#232; morto per la lentezza della burocrazia penitenziaria e la cecit&amp;#224; del tribunale di soverveglianza: da mesi il suo legale aveva chiesto un permesso di pochi giorni per motivi di salute, per permettergli di poter usufruire delle cure mediche di cui necessitava.    &lt;br /&gt;Pochi mes&amp;#236; f&amp;#224; l&amp;#8217;ho incontrato per l&amp;#8217;ultima volta in carcere e mi ha lasciato quell&amp;#8217;incontro un profondo senso di tristezza e indignazione, perch&amp;#232; un anziano di 79 anni non pu&amp;#242; vivere - e morire! - in quelle condizioni.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;   &lt;br /&gt;Francesco Caruso&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.facebook.com/note.php?note_id=93275493595" target="_blank"&gt;Facebook&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;font color="#ff0000" size="5"&gt;SONO STRAMALEDETTAMENTE STANCO DI VERGOGNARMI DI ESSERE ITALIANO!!!&lt;/font&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-12820997032438012?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/12820997032438012/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=12820997032438012&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/12820997032438012'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/12820997032438012'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/06/e-morto-khaled-palestinese-di-79-anni.html' title='E&amp;#39; morto Khaled, palestinese di 79 anni'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh6.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/Sj__3no84cI/AAAAAAAABUA/ZauMwpYvcU8/s72-c/Khaled%20Hussein%20Achille%20Lauro_thumb%5B2%5D.jpg?imgmax=800' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-1240276135383419914</id><published>2009-06-16T16:14:00.003+02:00</published><updated>2009-06-16T16:16:57.152+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dall&apos;Italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dal mondo'/><title type='text'>Il vergognoso programma del partito nazionalista italiano</title><content type='html'>&lt;p&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://lh5.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SjeowrRf2QI/AAAAAAAABPs/RtpX6KyYY2o/s1600-h/No%20nazi%5B3%5D.jpg"&gt;&lt;img style="border: 0px none ;" alt="No nazi" src="http://lh4.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SjeoxmK-fMI/AAAAAAAABPw/ZVRKsCblljY/No%20nazi_thumb%5B1%5D.jpg?imgmax=800" align="left" border="0" width="244" height="184" /&gt;&lt;/a&gt; È curiosamente sparito il programma contenuto nel sito del Partito Nazionalista Italiano, ispiratore delle 'ronde nere'.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;PeaceReporter lo aveva salvato, e lo ripropone per chi, volendo capire questo nuovo fenomeno italiano, lo volesse leggere.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Sul Partito Nazionalista Italiano la magistratura ha aperto una inchiesta, le ipotesi di reato sono diverse, e i magistrati indagano anche per il reato di ricostituzione del partito fascista e di apologia del nazismo. &lt;br /&gt;PeaceReporter mette a confronto per i suoi lettori il programma di questo nuovo partito italiano con il programma del partito nazista scritto nel 1920.  &lt;br /&gt;A voi, e alla magistratura, il giudizio.  &lt;br /&gt;Leggendoli uno di fianco all'altro non si fatica a capire come mai il programma del P.N.I. sia stato frettolosamente cancellato dal sito.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;a href="http://it.peacereporter.net/upload/1/11/118/1182/11826.pdf" target="_blank"&gt;IL PROGRAMMA DEL PARTITO NAZIONALISTA ITALIANO RIMOSSO DAL SITO&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;a href="http://it.peacereporter.net/upload/1/11/118/1182/11826.pdf" target="_blank"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://it.peacereporter.net/upload/1/11/118/1183/11838.pdf" target="_blank"&gt;CONFRONTO TRA IL PROGRAMMA DEL PARTITO NAZIONALISTA ITALIANO E IL PROGRAMMA DEL PARTITO NAZIONALSOCIALISTA DEI LAVORATORI&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.peacereporter.net/" target="_blank"&gt;Peacereporter&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;a href="http://www.peacereporter.net/" target="_blank"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:130%;" &gt;ABERRANTE, SCONVOLGENTE, ORRIPILANTE, RACCAPRICCIANTE, VOMITEVOLE, VERGOGNOSO...&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:130%;" &gt;BASTA, NON TROVO ALTRI AGGETTIVI PER ESPRIMERE CIO' CHE PROVO NEI CONFRONTI DI QUESTA GENTAGLIA, O FORSE NON ESISTE UN AGGETTIVO ADATTO!!!&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-1240276135383419914?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/1240276135383419914/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=1240276135383419914&amp;isPopup=true' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/1240276135383419914'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/1240276135383419914'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/06/il-vergognoso-programma-del-partito_16.html' title='Il vergognoso programma del partito nazionalista italiano'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh4.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SjeoxmK-fMI/AAAAAAAABPw/ZVRKsCblljY/s72-c/No%20nazi_thumb%5B1%5D.jpg?imgmax=800' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-3377937339812515453</id><published>2009-06-14T20:01:00.002+02:00</published><updated>2009-06-14T20:02:52.774+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dall&apos;Italia'/><title type='text'>Quando la lotta è di tutti per tutti...</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://lh3.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SjU65uQXYvI/AAAAAAAABPU/2MHndaVkkpA/s1600-h/Ivan%20della%20Mea%5B3%5D.jpg"&gt;&lt;img style="border: 0px none ; width: 285px; height: 367px;" alt="Ivan della Mea" src="http://lh6.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SjU66AjIQDI/AAAAAAAABPY/tSxmjbzEmfc/Ivan%20della%20Mea_thumb%5B1%5D.jpg?imgmax=800" align="right" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; È morto la notte scorsa all' ospedale San Paolo di Milano il cantautore, poeta e scrittore &lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ivan_Della_Mea" target="_blank"&gt;Ivan Della Mea.&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; Aveva 69 anni. Nato a Lucca il 16 ottobre 1940, si era presto trasferito a Milano dove, insieme a Gianni Bosio, fu tra i fondatori del Nuovo canzoniere Italiano. Dagli anni '90 era direttore dell'Istituto Ernesto De Martino di Sesto Fiorentino. Insieme a personaggi come Giovanna Marini, Paolo Pietrangeli, Michele Straniero, Della Mea con i Dischi del Sole, una collana fondamentale per la cultura italiana, ha documentato una stagione in cui la musica accompagnava, da un lato, i fermenti giovanili degli anni '60 e, dall'altro, testimoniava dello stretto legame tra la politica della sinistra e le lotte del nostro Paese.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.corriere.it/" target="_blank"&gt;Corriere&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://www.corriere.it/" target="_blank"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;...IL TUO PADRONE VEDRAI CEDERA'!!!&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-3377937339812515453?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/3377937339812515453/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=3377937339812515453&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/3377937339812515453'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/3377937339812515453'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/06/quando-la-lotta-e-di-tutti-per-tutti.html' title='Quando la lotta è di tutti per tutti...'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh6.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SjU66AjIQDI/AAAAAAAABPY/tSxmjbzEmfc/s72-c/Ivan%20della%20Mea_thumb%5B1%5D.jpg?imgmax=800' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-6770532719514995662</id><published>2009-06-10T22:07:00.004+02:00</published><updated>2009-06-10T22:29:30.278+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dall&apos;Italia'/><title type='text'>Brunetta, ora basta</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Per 30 milioni di lavoratori dipendenti e pensionati la crisi ha portato a un aumento del potere di acquisto, grazie all'incremento delle retribuzioni e alla diminuzione dell'inflazione. Il risultato e' che 'la poverta' in Italia e' diminuita'. Sono queste parole del ministro Pubblica Amministrazione Renato Brunetta a scatenare le dure reazioni da parte dei sindacati e del Pd.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;a href="http://lh5.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SjASkB_M54I/AAAAAAAABPM/TFEBrFkhdBM/s1600-h/Brunetta4%5B3%5D.jpg"&gt;&lt;img style="border: 0px none ;" alt="Brunetta4" src="http://lh6.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SjASk6yOH1I/AAAAAAAABPQ/yyZ8iW75JSc/Brunetta4_thumb%5B1%5D.jpg?imgmax=800" border="0" width="295" height="216" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;S&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;econdo Brunetta, infatti, i disoccupati-cassa integrati &lt;/strong&gt;creati dalla crisi economica sono circa 3-400mila: 'un dato grave ma non gravissimo'. 'Sembra paradossale e controcorrente - ha aggiunto di fronte alla platea riunita a Confindustria per la giornata dell'innovazione, che di fronte alle parole del ministro ha comunicato a rumoreggiare, - ma queste sono le statistiche'.  &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Oltre a chi la crisi la subisce, però, ci sono a detta del ministro&lt;/strong&gt; “15 milioni di posti di lavoro dipendente per i quali le dinamiche salariali progrediscono del 3-4% annuo e il potere di acquisto e' aumentato', grazie ad un'inflazione in calo. Ai lavoratori dipendenti vanno infine aggiunti, secondo il ministro, “16-17 milioni di pensionati per i quali le dinamiche sono simili. Questo comporta che '30 milioni di redditi in questi 12 mesi hanno mantenuto o incrementato il potere d'acquisto'.'Al netto dei cassintegrati-disoccupati equivalenti - ha concluso Brunetta - il potere di acquisto e' cresciuto dell'1-2%. Questo spiega perche' non ci sia in Italia una crisi sociale'. &lt;/div&gt;  &lt;p&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.rassegna.it/" target="_blank"&gt;Rassegna&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:180%;" &gt;CREDO CHE LA MISURA SIA COLMA!&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:180%;" &gt;BRUNETTA VATTENE!!!!!&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:180%;" &gt;CERTE AFFERMAZIONI INFATTI, NON POSSONO CHE AVERE COME NATURALE CONSEGUENZA LA RASSEGNAZIONE DELLE DIMISSIONI...&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:180%;" &gt;... IN UN PAESE DEMOCRATICO!!!&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-6770532719514995662?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/6770532719514995662/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=6770532719514995662&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/6770532719514995662'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/6770532719514995662'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/06/brunetta-ora-basta.html' title='Brunetta, ora basta'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh6.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SjASk6yOH1I/AAAAAAAABPQ/yyZ8iW75JSc/s72-c/Brunetta4_thumb%5B1%5D.jpg?imgmax=800' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-2759941921691241035</id><published>2009-06-10T15:40:00.002+02:00</published><updated>2009-06-10T15:43:49.476+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dal mondo'/><title type='text'>Nigeria, Shell paga 15,5 milioni di dollari</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quattordici anni dopo la morte dello scrittore e attivista Ken Saro-Wiwa, &lt;a href="http://lh5.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/Si-3taQoEwI/AAAAAAAABO8/WKKg7FcvLtk/s1600-h/Ken%20Saro%20Wiwa%5B3%5D.jpg"&gt;&lt;img style="border: 0px none ;" alt="Ken Saro Wiwa" src="http://lh4.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/Si-3uIIwNII/AAAAAAAABPA/dwA4jQTl5OA/Ken%20Saro%20Wiwa_thumb%5B1%5D.jpg?imgmax=800" border="0" width="288" height="288" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;il colosso petrolifero anglo-olandese Shell ha accettato di pagare 15 milioni e mezzo di dollari (11,1 milioni di euro)  per evitare di comparire in un imbarazzante e clamoroso processo. La compagnia petrolifera era perseguita dal 1995 per complicità con l'ex-regime militare nigeriano per quel che riguarda l'esecuzione di sei civili, che si opponevano ai suoi metodi di estrazione del petrolio. Tra le vittime lo scrittore e attivista ambientalista Ken Saro-Wiva.   &lt;br /&gt;Il gesto significa che, anche se Shell non ha partecipato alle violenze che sono avvenute, ci sono dei querelanti e delle persone che hanno sofferto" ha dichiarato in un comunicato Malcolm Brinded, che dirige il ramo esplorazione e produzione di Shell. Il gigante anglo-olandese ha dichiarato di aver acettato di regolare la faccenda per aiutare il "processo di riconciliazione", mentre continua a operare in Nigeria, pur negando qualsiasi implicazione nella morte del poeta Ken Saro-Wiwa e di altri cinque attivisti dei diritti dell'uomo e della protezione dell'ambiente, che avevano manifestato nella regione di Ogoni, nel sud della Nigeria. "Penso che mio padre sarebbe felice di questo risultato", ha detto in un'intervista telefonica dalla sua abitazione di Londra il figlio dello scrittore Ken Saro-Wiwa Jr., 40 anni: "il fatto che la Shell sia stata costretta a patteggiare per noi è una chiara vittoria".&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Dal canto suo Jenny Green, avvocato del Center for Constitutional Rights di New York che avviò la causa contro la Shell nel 1996 commenta: "basta questo a riportare in vita i nostri assistiti? Certamente no ma è un messaggio chiaro a tutte le multinazionali che operano nei paesi in via di sviluppo: per fare affari non si possono più violare i diritti umani. Nessuna corporation può più contare sull'impunità. l'accordo di oggi è sostanzialmente un'assunzione di responsabilità".  &lt;br /&gt;Ken Saro-Wiwa e altri otto attivisti vennero impiccati il 10 novembre 1995 al termine di un processo farsa. Fondatore del Movimento per la sopravvivenza del popolo Ogoni (Mosop), Saro-Wiwa si batteva da anni contro i danni ambientali causati dalle attività petrolifere della Shell nella regione dell'Ogoniland, nel sud della Nigeria, e contro la miseria e l'arretratezza a cui il governo nigeriano condannava il suo popolo. Lo scrittore era riuscito a mobilitare migliaia di persone, a bloccare la produzione di greggio della Shell e a minare il sistema di corruzione e autoritarismo su cui si reggeva il regime di Abacha. Prima che venisse impiccato, Saro-Wiwa disse: "Il Signore accolga la mia anima, ma la lotta continua".    &lt;br /&gt;Per il figlio dell'attivista, Ken Saro-Wiwa Junior, l'avvio del processo, circa due settimane fa, aveva segnato una prima vittoria della lotta del padre, portata avanti in tutti questi anni. "In qualche modo abbiamo già vinto perchè una delle ultime cose che mio padre disse era che un giorno la Shell avrebbe passato i suoi giorni in tribunale - dice Saro-Wiwa Junior, 40 anni, in un'intervista rilasciata all'Associated Press - noi riteniamo che siano sfuggiti alle loro responsabilità per quanto accaduto in Nigeria, per questo vogliamo che le sue parole diventino realtà". &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;a href="http://lh5.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/Si-3uod3kcI/AAAAAAAABPE/twel1kyvyLA/s1600-h/Shell%5B3%5D.jpg"&gt;&lt;img style="border: 0px none ;" alt="Shell" src="http://lh5.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/Si-3vUp8PRI/AAAAAAAABPI/dV4I37R9LQQ/Shell_thumb%5B1%5D.jpg?imgmax=800" border="0" width="246" height="246" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Shell ha sempre respinto tutte le accuse. "Shell non ha in alcun modo incoraggiato nè sostenuto alcun atto di violenza contro gli attivisti della gente Ogoni e cercò di persuadere il governo a essere clemente - aveva detto un portavoce della multinazionale, Stan Mays- con nostro profondoa rammarico quel nostro appello e gli appelli di molti altri rimasero inascoltati e fummo scioccati e rattristati quando arrivò la notizia". La Shell non ha potuto più operare in Ogoniland dal giorno della morte di Saro-Wiwa e oggi sarà chiamata a rispondere anche di complicità nella tortura, nella detenzione e nell'esilio del fratello dell'attivista, Owens Wiwa.    &lt;br /&gt;Una versione che non ha mai convinto i familiari dello scrittore ucciso. "Noi sappiamo che ci sono le loro impronte digitali su tutti i casi di tortura, uccisione ed esecuzioni extra-giudiziari della gente Ogoni tra il 1993 e il 1996 - aveva detto sempre in apertura di processo Saro-Wiwa Junior - garantivano sostegno logistico ai soldati coinvolti in questi abusi contro gli Ogoni".   &lt;br /&gt;I militanti Ogoni sono riusciti a portare in aula una causa vecchia 14 anni in virtù di una legge che consente di perseguire un'azienda, che vanta una significativa presenza negli Stati Uniti, anche per crimini commessi all'estero. E i querelanti auspicano che la causa rappresenti anche un monito alle aziende che operano oggi nel Paese. Anche se vecchia di 14 anni, infatti, la vicenda è ancora di forte attualità in Nigeria, dove i militanti non-violenti del Mosop di Saro-Wiwa, che praticavano la disobbedienza civile, sono stati rimpiazzati dai militanti del Movimento per l'emancipazione del Delta del Niger (Mend), che ricorrono a sequestri, boicottaggi e scontri armati per perseguire gli stessi obiettivi.    &lt;br /&gt;A una domanda dell'Apcom, se la loro lotta si ispiri a Saro-Wiwa, il Mend ha risposto: "In questa parte del mondo, la disobbedienza civile non funziona. E' stata praticata da Ken Saro-Wiwa e da altri prima di lui. La disobbedienza civile ha portato alla nostra gente attacchi da parte dell'esercito nigeriano, villaggi rasi al suolo, l'uccisione di un numero imprecisato di giovani e lo stupro delle nostre donne. Per quasi 40 anni abbiamo provato a ricorrere a mezzi pacifici di lotta, ma non abbiamo ottenuto alcun risultato. Abbiamo così deciso di adottare il nostro piano B, la lotta armata, e questa sembra funzionare".    &lt;br /&gt;Sebbene la Nigeria sia uno dei principali produttori di petrolio, la maggioranza della popolazione nigeriana vive ancora oggi in condizioni di estrema povertà a causa della corruzione e dell'incapacità della classe di governo. Si stima che dal giorno dell'indipendenza, nel 1960, la corruzione sia costata alla Nigeria oltre 380 miliardi di dollari. Da parte sua, l'industria petrolifera ha causato gravi danni ambientali alla regione meridionale del Paese. "Nessuno nega alla Shell il diritto di produrre idrocarburi - aveva detto Saro-Wiwa Junior - ma bisogna farlo rispettando l'ambiente e i diritti umani".&lt;/div&gt;  &lt;p&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.arcoiris.tv/" target="_blank"&gt;Arcoiris&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-2759941921691241035?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/2759941921691241035/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=2759941921691241035&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/2759941921691241035'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/2759941921691241035'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/06/nigeria-shell-paga-155-milioni-di.html' title='Nigeria, Shell paga 15,5 milioni di dollari'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh4.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/Si-3uIIwNII/AAAAAAAABPA/dwA4jQTl5OA/s72-c/Ken%20Saro%20Wiwa_thumb%5B1%5D.jpg?imgmax=800' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-8548719201892307563</id><published>2009-06-09T16:23:00.002+02:00</published><updated>2009-06-09T16:24:29.957+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dall&apos;Italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dal mondo'/><title type='text'>Angelo Quattrocchi ci ha lasciato</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://lh4.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/Si5wS-Cu8BI/AAAAAAAABOk/Tms9fOcFLZQ/s1600-h/Angelo%20Quattrocchi%5B5%5D.jpg"&gt;&lt;img style="border: 0px none ;" alt="Angelo Quattrocchi" src="http://lh6.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/Si5wTk7ZY1I/AAAAAAAABOo/HT47uTK7oo4/Angelo%20Quattrocchi_thumb%5B3%5D.jpg?imgmax=800" align="right" border="0" width="289" height="209" /&gt;&lt;/a&gt; L'editore della della casa editrice indipendente Malatempora è morto ieri dopo una lunga malattia.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Angelo Quattrocchi, l'editore di Malatempora, ci ha lasciati.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Per qualche tempo Malatempora andrà in pausa, sospendendo l'uscita del magazine e le pubblicazioni in modo da riorganizzarsi per il futuro.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;"Ringraziamo tutti gli amici ed i nostri lettori che si sono stretti intorno a noi in questi giorni e che ci hanno sostenuto in vari modi" ha fatto sapere il collettivo di Malatempora in una comunicazione congiunta con i figli.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Angelo Quattrocchi è stato corrispondente per 'L'Avanti' e ha lavorato per numerosi giornali underground inglesi e americani.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Tra i suoi venti e più libri ricordiamo "E quel maggio fu: rivoluzione!"; "Wounded Knee: indiani alla riscossa"; "Come e perché difendersi dalla tv" e "Ultimi fuochi".&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Negli ultimi anni si era attivamente impegnato con i compagni che si battono contro la tortura tecnologica in Italia, partecipando anche ad alcune manifestazioni.  &lt;br /&gt;In particolare,nel 2006, aveva pubblicato il noto libro "La tortura nel Bel Paese", di Romano Nobile e, nel 2007, "Isegreti di Montecitorio", di Mauss.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Attualmente dirigeva la Casa editrice Malatempora, da lui stesso fondata, per cui sta per uscire una nuova edizione della sua raccolta di racconti erotici "Carnalità".  &lt;br /&gt;In coedizione con Malatempora, recentemente Terra Nuova aveva pubblicato il volume "Comuni, comunità ed ecovillaggi" di M. Olivares.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Ciao Angelo!&lt;/p&gt;  &lt;p&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.italy.indymedia.org/" target="_blank"&gt;Indymedia&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-8548719201892307563?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/8548719201892307563/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=8548719201892307563&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/8548719201892307563'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/8548719201892307563'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/06/angelo-quattrocchi-ci-ha-lasciato.html' title='Angelo Quattrocchi ci ha lasciato'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh6.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/Si5wTk7ZY1I/AAAAAAAABOo/HT47uTK7oo4/s72-c/Angelo%20Quattrocchi_thumb%5B3%5D.jpg?imgmax=800' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-7773157243785684656</id><published>2009-06-08T22:27:00.001+02:00</published><updated>2009-06-08T22:27:34.505+02:00</updated><title type='text'>Groenlandia, vince la sinistra</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="http://lh3.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/Si10MlErd6I/AAAAAAAABOc/eUAEs33FyWg/s1600-h/Groenlandia%5B2%5D.jpg"&gt;&lt;img style="border-right: 0px; border-top: 0px; border-left: 0px; border-bottom: 0px" height="243" alt="Groenlandia" src="http://lh6.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/Si10NQdj3kI/AAAAAAAABOg/nLS9bQQQe3c/Groenlandia_thumb%5B2%5D.jpg?imgmax=800" width="289" align="left" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; La Groenlandia diventa rossa. Il partito indipendentista di estrema sinistra di Kuupik Kleist, popolare cantante nazionale, ha stravinto le elezioni politiche, raddoppiando i voti rispetto a 4 anni fa. &amp;#8220;Comunit&amp;#224; del popolo&amp;#8221;, questo il nome della formazione politica, prende 14 dei 31 seggi del parlamento locale.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Sconfitto il primo ministro uscente Hans Enoksen, esponente del partito socialdemocratico al potere da 30 anni. Non gli &amp;#232; servito aver negoziato con la Danimarca il nuovo regime di autonomia della Groenlandia. L&amp;#8217;isola pi&amp;#249; grande del mondo, coperta da ghiacci per l&amp;#8217;80 per cento del territorio, gode dell&amp;#8217;autogoverno dal 1979. &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Siumut, il partito socialdemocratico, paga per diversi scandali di abusi di potere e di spese allegre dei propri rappresentanti.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.it.euronews.net" target="_blank"&gt;Euronews&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;font color="#ff0000" size="5"&gt;UNA VALIDA ALTERNATIVA AL VENEZUELA DI CHAVEZ, PER CHI AMA IL CLIMA RIGIDO!!!&lt;/font&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-7773157243785684656?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/7773157243785684656/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=7773157243785684656&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/7773157243785684656'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/7773157243785684656'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/06/groenlandia-vince-la-sinistra.html' title='Groenlandia, vince la sinistra'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh6.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/Si10NQdj3kI/AAAAAAAABOg/nLS9bQQQe3c/s72-c/Groenlandia_thumb%5B2%5D.jpg?imgmax=800' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-5097961027487728613</id><published>2009-06-08T20:22:00.001+02:00</published><updated>2009-06-08T20:22:54.740+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dall&apos;Italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dal mondo'/><title type='text'>Ma quale 43 per cento</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;a href="http://lh3.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/Si1W9KY1znI/AAAAAAAABOU/VAHJwZbTJmo/s1600-h/Berlusconi%20l%27ha%20presa%20bene%5B4%5D.jpg"&gt;&lt;img style="border-right: 0px; border-top: 0px; border-left: 0px; border-bottom: 0px" height="357" alt="Berlusconi l&amp;#39;ha presa bene" src="http://lh4.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/Si1W_XhhOLI/AAAAAAAABOY/THC16W3sebY/Berlusconi%20l%27ha%20presa%20bene_thumb%5B2%5D.jpg?imgmax=800" width="470" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.vukicblog.blogspot.com" target="_blank"&gt;Vukicblog&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-5097961027487728613?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/5097961027487728613/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=5097961027487728613&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/5097961027487728613'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/5097961027487728613'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/06/ma-quale-43-per-cento.html' title='Ma quale 43 per cento'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh4.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/Si1W_XhhOLI/AAAAAAAABOY/THC16W3sebY/s72-c/Berlusconi%20l%27ha%20presa%20bene_thumb%5B2%5D.jpg?imgmax=800' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-8541503039966062318</id><published>2009-06-06T10:56:00.001+02:00</published><updated>2009-06-06T10:56:39.473+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dall&apos;Italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dal mondo'/><title type='text'>Speciale elezioni</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;a href="http://lh6.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SiovQnpR20I/AAAAAAAABOM/raL0p_tledU/s1600-h/Vauro%20elezioni%20giugno%202009%5B8%5D.gif"&gt;&lt;img style="border-right: 0px; border-top: 0px; border-left: 0px; border-bottom: 0px" height="422" alt="Vauro elezioni giugno 2009" src="http://lh6.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SiovRngtKMI/AAAAAAAABOQ/pu8zDEGtxmw/Vauro%20elezioni%20giugno%202009_thumb%5B6%5D.gif?imgmax=800" width="445" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.vauro.net" target="_blank"&gt;Vauro&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-8541503039966062318?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/8541503039966062318/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=8541503039966062318&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/8541503039966062318'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/8541503039966062318'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/06/speciale-elezioni.html' title='Speciale elezioni'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh6.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SiovRngtKMI/AAAAAAAABOQ/pu8zDEGtxmw/s72-c/Vauro%20elezioni%20giugno%202009_thumb%5B6%5D.gif?imgmax=800' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-3169651178799275007</id><published>2009-06-01T18:14:00.002+02:00</published><updated>2009-06-01T18:24:04.941+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dall&apos;Italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dal mondo'/><title type='text'>Il nano di Arcore è tra i 12 terribili candidati</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt; &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt; &lt;a href="http://lh5.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SiP-NrCjkaI/AAAAAAAABN8/3OYWVoQ8D3M/s1600-h/Berlusconi%20caricatura3%5B4%5D.jpg"&gt;&lt;img style="BORDER-RIGHT: 0px; BORDER-TOP: 0px; BORDER-LEFT: 0px; BORDER-BOTTOM: 0px" height="240" alt="Berlusconi caricatura3" src="http://lh3.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SiP-SlzxSWI/AAAAAAAABOA/ol_Dq-xr3o4/Berlusconi%20caricatura3_thumb%5B2%5D.jpg?imgmax=800" width="170" align="left" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Il Partito socialista europeo (Pse) ha inserito il presidente del Consiglio italiano tra i peggiori possibili futuri eletti al Parlamento europeo. In una nota diffusa a Bruxelles dal Pse, i "terribili dodici" sono una “selezione di candidati conservatori, liberali e di destra che rischiano di essere eletti all’Europarlamento, nonostante alcuni abbiano negato l’olocausto, messo in discussione i cambiamenti climatici, espresso opinioni offensive o assurde, perfino contestato che l’Ue affronti la disoccupazione, mentre altri si candidano ma non hanno alcuna intenzione di occupare il loro seggio". &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt; &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt; &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt; &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="http://lh3.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SiP-VWZOIEI/AAAAAAAABOE/zmz63-OiPPI/s1600-h/Berlusconi%20caricatura2%5B7%5D.jpg"&gt;&lt;img style="BORDER-RIGHT: 0px; BORDER-TOP: 0px; BORDER-LEFT: 0px; BORDER-BOTTOM: 0px" height="194" alt="Berlusconi caricatura2" src="http://lh3.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SiP-ZvZRgQI/AAAAAAAABOI/4P2WC1MCb5M/Berlusconi%20caricatura2_thumb%5B3%5D.jpg?imgmax=800" width="174" align="left" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Tra i candidati inseriti nella ‘black list’ del Pse, oltre a Berlusconi, lo spagnolo Jaime Mayor Oreja (Ppe), noto per non aver sostenuto una dichiarazione contro il regime del Generale Franco, il francese Brice Hortefeux, ex-ministro per l’immigrazione di Nicolas Sarkozy, per aver detto che gli immigrati clandestini non sono nè “onesti” nè “puliti”, il britannico Nick Griffin, del National Party, già condannato per incitamento all’odio razziale e per aver negato l’Olocausto.&lt;br /&gt;Poi ci sono il ceco Hynek Fajmon, che compara le recenti iniziative Ue per rispondere ai cambiamenti climatici con le peggiori politiche della Cina maoista.Sul Cavaliere, oltre a ricordare le sue vicende giudiziarie, che però per politici e cittadini italiani non hanno peso, il Pse sottolinea come sia “capolista in tutte e cinque le circoscrizioni elettorali”, ma non abbia “alcuna intenzione di essere eurodeputato in nessuna di queste regioni”.&lt;br /&gt;Nella nota diffusa a Bruxelles, i socialisti insistono anche sul fatto che, insieme alla sua famiglia, il Cavaliere controlla parte del sistema mediatico italiano, che gli permette esercitare “una influenza a lungo termine sulle opinioni dei suoi concittadini con cui nessun politico contemporaneo può rivaleggiare”.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.criticamente.it/" target="_blank"&gt;Criticamente&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;UNA DELLE TANTE NOTIZIE DIMENTICATE DAI MEDIA ITALIANI!!!!!&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-3169651178799275007?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/3169651178799275007/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=3169651178799275007&amp;isPopup=true' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/3169651178799275007'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/3169651178799275007'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/06/il-nano-di-arcore-e-tra-i-12-terribili.html' title='Il nano di Arcore è tra i 12 terribili candidati'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh3.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SiP-SlzxSWI/AAAAAAAABOA/ol_Dq-xr3o4/s72-c/Berlusconi%20caricatura3_thumb%5B2%5D.jpg?imgmax=800' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-9166646528277954440</id><published>2009-05-24T22:46:00.003+02:00</published><updated>2009-05-24T22:48:00.855+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dall&apos;Italia'/><title type='text'>Il grande bugiardo</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Dal ruolo dell'avvocato Mills alla social card. Dai proclami sulla sicurezza a quelli su Malpensa. Dalla crisi economica a Noemi. Così Berlusconi ha fatto della menzogna un metodo politico.     &lt;br /&gt;Dimenticate Capodichino. Dimenticate la vicinissima Villa Santa Chiara, la sala da ballo sulla circonvallazione di Casoria, dove domenica 26 aprile il presidente del Consiglio ha festeggiato il diciottesimo compleanno di Noemi Letizia. Scordatevi le incongruenze, i silenzi, le domande rimaste senza risposta e le bugie vere e proprie utilizzate dal Cavaliere per respingere le accuse mosse contro di lui da sua moglie Veronica ("Frequenta minorenni") e per giustificare l'amicizia con la giovane favorita.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;strong&gt;&lt;em&gt;     &lt;p&gt;     &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/em&gt;&lt;a href="http://lh6.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/ShmyChNOaaI/AAAAAAAABNs/w1oqB6viFfY/s1600-h/Faccia%20da%20kulo%5B5%5D.jpg"&gt;&lt;img style="border: 0px none ;" alt="Faccia da kulo" src="http://lh6.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/ShmyDalveCI/AAAAAAAABNw/3C8khzlBDN4/Faccia%20da%20kulo_thumb%5B3%5D.jpg?imgmax=800" border="0" width="239" height="354" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/strong&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Per raccontare Silvio Berlusconi basta il resto. Bastano vent'anni di dichiarazioni, poi puntualmente smentite, di promesse mancate, di giudizi rivisti nel giro di due giorni. 'L'espresso' li ha esaminati tutti ad uno ad uno. E certo non si fatica a capire come mai Indro Montanelli, uno che lo conosceva bene, scrivesse: "Berlusconi è allergico alla verità. Ha una voluttuaria e voluttuosa propensione alla menzogna". Per poi aggiungere quasi profetico: "'Chiagne e fotte' dicono a Napoli dei tipi come lui". Ecco dunque una guida ragionata (e necessariamente sintetica) alle migliori bugie del Cavaliere. Cominciando dalle più recenti.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt; &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sentenza Mills&lt;/strong&gt;  &lt;br /&gt;"È una sentenza semplicemente scandalosa, contraria alla realtà. Se c'è un fatto indiscutibile è che non c'è stato alcun versamento di nessuno al signor Mills" (19 maggio 2009).  &lt;br /&gt;Un fatto indiscutibile? Mica tanto, visto che il versamento, prima di ritrattare, l'avvocato David Mills, lo ammette almeno due volte.  &lt;br /&gt;"Io mi sono tenuto in stretto contatto con le persone di B. Sapevano bene che il modo in cui io avevo reso la mia testimonianza (non ho mentito, ma ho superato curve pericolose, per dirla in modo delicato) avesse tenuto Mr. B. fuori da un mare di guai nei quali l'avrei gettato se solo avessi detto tutto quello che sapevo. All'incirca alla fine del 1999 mi fu detto che avrei ricevuto dei soldi, che avrei dovuto considerare come un prestito a lungo termine o un regalo: 600 mila dollari".  &lt;br /&gt;(da una lettera di Mills del 2 febbraio 2004)  &lt;br /&gt;"Nell'autunno del '99 Carlo Bernasconi (responsabile dell'acquisto dei diritti tv, morto nel 2001, ndr), mi disse che Berlusconi, a titolo di riconoscenza per il modo in cui ero riuscito a proteggerlo nel corso delle indagini giudiziarie e dei processi, aveva deciso di destinare a mio favore una somma di denaro". (interrogatorio di Mills, 18 luglio 2004)&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt; &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Malpensa, Italia&lt;/strong&gt;  &lt;br /&gt;"Penso che non sia assolutamente possibile che un hub come Malpensa venga privato del 72 per cento dei voli. Quelle di Air France sono condizioni irricevibili. Perché di fronte a 200-300 milioni di perdite per Alitalia l'abbandono di Malpensa comporterebbe perdite per oltre un miliardo di euro" (4-18 marzo, 2008).  &lt;br /&gt;"Rilancio del trasporto aereo, con la valorizzazione e lo sviluppo degli hub di Malpensa e Fiumicino" (programma del Pdl: sette missioni per l'Italia, 2008).  &lt;br /&gt;Nell'aprile del 2009 la cordata italiana della Cai voluta da Berlusconi sceglie solo Fiumicino come hub: a Malpensa, Alitalia conserva 187 voli alla settimana su 1.237. I cassintegrati dello scalo, considerando l'indotto, sono 2.500.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt; &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sicurezza&lt;/strong&gt;  &lt;br /&gt;"Aumento progressivo delle risorse per la sicurezza. Maggiore presenza sul territorio delle forze dell'ordine" (programma Pdl).  &lt;br /&gt;Il 30 marzo del 2009 tutti i sindacati di polizia, da destra a sinistra, protestano in piazza. Il segretario del Siulp dichiara: "Le auto sono usurate, mancano gli uomini, gli organici sono ridotti all'osso, gli agenti che vanno in pensione non vengono sostituiti". Nella manovra finanziaria triennale sono del resto previsti tagli progressivi per circa 3 miliardi e mezzo di euro. E quest'anno il taglio è di 931 milioni di euro.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt; &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Giustizia&lt;/strong&gt;  &lt;br /&gt;"Aumento delle risorse per la giustizia, con un nuovo programma di priorità nell'allocazione delle risorse" (programma Pdl).  &lt;br /&gt;La manovra finanziaria, spiega l'associazione nazionale magistrati, prevede che riduzioni per le spese correnti e in conto capitale saranno del 22 per cento nel 2009 e del 40,5 nel 2011. Conseguenze immediate: nei tribunali non si tengono più udienze al pomeriggio per mancanza dei cancellieri.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Intercettazioni&lt;/strong&gt;  &lt;br /&gt;"Volevo un disegno di legge che limitasse le intercettazioni ben diverso. Perché devono essere possibili solo per reati gravissimi come quelli di mafia e di terrorismo. Invece mi hanno costretto a includere anche i delitti contro la pubblica amministrazione e pure degli altri reati" ('la Repubblica', 16 luglio 2008)  &lt;br /&gt;"Auspico che, come succede in Europa, le intercettazioni siano consentite solo per indagini su organizzazioni criminali come mafia, 'ndrangheta e via di seguito, oppure che riguardino il terrorismo internazionale. Spero che dal Parlamento esca la legge che auspico" (Intervista al Tg4, 1 agosto 2008)  &lt;br /&gt;"Io non ho mai pensato di vietare questo strumento d'indagine per un reato grave come la corruzione, io ho detto che non dovevano essere possibili per tutti i reati contro la pubblica amministrazione" (11 gennaio 2009, intervento telefonico a Neveazzurra)&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt; &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Cimici e spie&lt;/strong&gt;  &lt;br /&gt;"Ho trovato una microspia dietro il termosifone del mio studio. Mi spiano! Abbiamo procure eversive che calpestano l'immunità parlamentare!".  &lt;br /&gt;È l'11 ottobre '96 quando Berlusconi mostra ai giornalisti una microspia grande quanto un mini-frigo. Luciano Violante convoca la Camera in seduta straordinaria. Buttiglione parla di "uno scandalo peggiore del Watergate". Destra e sinistra invocano immediate riforme delle intercettazioni. Solo Bobo Maroni dice: "Più che una cimice a me pare una mozzarella, anzi una bufala". Mesi dopo si scopre che il microfono era stato messo lì, per fare bella figura, da un tecnico incaricato dagli uomini del Cavaliere di bonificare i locali.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt; &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Arriva l'onda&lt;/strong&gt;  &lt;br /&gt;"Avviso ai naviganti: non permetteremo l'occupazione delle scuole e dell'università. Oggi convocherò il ministro dell'Interno Maroni per studiare con lui gli interventi delle forze dell'ordine. L'ordine deve essere garantito, lo Stato deve fare lo Stato" (22 ottobre 2008).  &lt;br /&gt;"Mai detto né pensato che la polizia debba entrare nelle scuole" (23 ottobre 2008).&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt; &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Immunità per tutti&lt;/strong&gt;  &lt;br /&gt;"Voglio una riforma radicale. Immunità parlamentare come a Bruxelles, priorità nell'azione penale invece dell'obbligatorietà, nuovo ordinamento giudiziario con la separazione delle carriere, riforma del Csm, sezione disciplinare autonoma per giudicare i magistrati" (16 luglio 2008 di fronte agli europarlamentari).  &lt;br /&gt;"Sull'immunità non ho mai detto niente. State facendo dei titoli incredibili". (18 luglio)&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt; &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Rifiuti&lt;/strong&gt;  &lt;br /&gt;"È una data storica per la Campania e per Napoli. Da oggi si entra in una fase di smaltimento dei rifiuti che possiamo definire industriale. Io (il termovalorizzatore) l'ho voluto fortissimamente e alla fine siamo riusciti a vararlo e farlo operare". (26 marzo 2009, Panorama del Giorno, Canale 5)  &lt;br /&gt;Ma l'inaugurazione è solo di facciata. Quello che è partito è invece il collaudo della linea 1 che, oltretutto, il giorno successivo verrà spenta per un mese, come testimoniano le webcam puntate sull'impianto. Poi, quando il 27 aprile il caso comincia a spuntare sui giornali, Berlusconi dice: "Acerra funziona benissimo, l'inquinamento è vicino allo zero". Anche perché, come si leggerà in un comunicato del Commissariato rifiuti datato 2 maggio, solo quel giorno "inizia la prima fase dell'avviamento della seconda linea". Per la terza bisogna invece aspettare. E in ogni caso tutto il collaudo, a base di stop e go, terminerà a dicembre. Acerra, insomma, se tutto andrà bene sarà realmente in funzione nel 2010.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt; &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ville e terremoto&lt;/strong&gt;  &lt;br /&gt;"Sì, metto a disposizione della Protezione civile tre case per fare quello che già hanno fatto molti italiani, i quali hanno offerto 1.600 abitazioni, soprattutto case di vacanza, a disposizione delle famiglie dei terremotati" (10 aprile 2009)  &lt;br /&gt;La Protezione civile, interpellata da 'L'espresso', non ha notizie su eventuali sfollati ospiti di Berlusconi. E anche l'ufficio stampa di Palazzo Chigi, contattato nel pomeriggio di martedì 19 maggio, non sa dire nulla. Sul terremoto e sui tempi della ricostruzione, garantiti dal Cavaliere prima per settembre e poi novembre.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt; &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Social card&lt;/strong&gt;  &lt;br /&gt;"Ne abbiamo date più di un milione e 300 mila ed è stato un gran successo. Sono anonime e quindi non toccano la dignità di nessuno. Infatti le Poste sono state invase da un gran numero di persone che ne hanno fatto richiesta" (18 dicembre 2008)  &lt;br /&gt;I dati aggiornati al 31 dicembre dicono però che le social card consegnate (contenenti 40 euro) erano 520 mila e che 190 mila erano prive di fondi. Con conseguente umiliazione di molti indigenti costretti a lasciare la spesa alle casse dei supermercati.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt; &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Bonus bebè&lt;/strong&gt;  &lt;br /&gt;"Reintroduzione del bonus bebè per sostenere la natalità. Graduale e progressiva riduzione dell'Iva sul latte, alimenti e prodotti per l'infanzia" (programma Pdl).  &lt;br /&gt;Non pervenuti. Lo ammette anche il sottosegretario, Carlo Giovanardi, che il 15 maggio spiega: "Le risorse non ci sono".&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt; &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;I figli di Eluana&lt;/strong&gt;  &lt;br /&gt;"Eluana Englaro è una persona viva, le cui cellule cerebrali sono vive e mandano segnali elettrici, una persona che potrebbe anche in ipotesi generare un figlio" (6 febbraio 2009).  &lt;br /&gt;Senza parole.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt; &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La crisi psicologica&lt;/strong&gt;  &lt;br /&gt;"La crisi è in gran parte psicologica" (intervista al Gr Rai, 6 maggio 2009).  &lt;br /&gt;Una settima dopo l'Istat segnala un calo del Pil record del 5,9 per cento. Da trent'anni non si vedeva niente del genere.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt; &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Barack Obama&lt;/strong&gt;  &lt;br /&gt;"Obama ha debuttato molto bene, con grande capacità di rapporti umani. Com'è che diceva Proietti? Ah, ecco, lo sguardo 'acchiapponico'. Obama ha lo sguardo acchiapponico..." (2 aprile 2009, Ansa ore 19.05).  &lt;br /&gt;"Berlusconi non ha mai detto quello che gli viene attribuito dalle agenzie di stampa in riferimento al presidente Obama, poiché si stava rivolgendo all'inviato di 'Repubblica', come tutti presenti hanno potuto vedere" (2 aprile, nota di Palazzo Chigi, ore 20.48).&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt; &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Bush pacifista&lt;/strong&gt;  &lt;br /&gt;"La crisi irachena avrà sicuramente uno sbocco pacifico. Se c'è qualcuno che non vuole la guerra in Iraq, questo è il signor Bush".  &lt;br /&gt;È il 13 marzo 2003. Sette giorni dopo gli angloamericani attaccano l'Iraq. Poi arrivano gli italiani. Intanto, la guerra fa 100 mila morti in due anni, fra torture, bombe al fosforo, resistenza, terrorismo, guerra civile.  &lt;br /&gt;Ma per Berlusconi tutto fila liscio come l'olio, a parte un piccolo problemino a Baghdad: "Ormai in Iraq c'è una vita regolare, ci sono le scuole, eccetera. Poi, certo, ci sono le cose che non funzionano: ad esempio, i semafori a Baghdad non funzionano. Ogni tanto scende uno dalla macchina e si mette a dirigere il traffico" (30 settembre 2004).&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt; &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sua Altezza&lt;/strong&gt;  &lt;br /&gt;"L'ho detto anche a pranzo ai miei colleghi ministri, è falso come leggo oggi su alcuni giornali come 'L'espresso' che metto i tacchi: guardate!" (levandosi le scarpe davanti ai giornalisti, al vertice di Caceres, del 2002).  &lt;br /&gt;Ma a smentirlo ci pensa uno dei suoi migliori amici: "Chi è più alto tra me e Berlusconi? Senza tacchi, io". (Mariano Apicella, La Stampa, 30 ottobre del 2003)&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt; &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Grandi opere&lt;/strong&gt;  &lt;br /&gt;"Sto trattando col mio amico Putin per aprire un corridoio negli Urali e collegarci all'oceano Pacifico" ('Porta a Porta', 11 gennaio 2006).  &lt;br /&gt;Altro che Tav: praticamente le grandi opere sono in fase così avanzata che ormai stiamo lavorando alla Transiberiana.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt; &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Lavoro, che fatica!&lt;/strong&gt;  &lt;br /&gt;"Guarda quanto mi fanno lavorare! Guarda quanti impegni ho!" (1 agosto 2008).  &lt;br /&gt;Al termine di una conferenza stampa Berlusconi mostra al ministro Giorgia Meloni la sua agenda. I fotografi la riprendono e così diventano pubblici gli impegni del 30 luglio: 9.40 uscita di casa; 10 Enel Civitavecchia (ma Berlusconi non si presenta all'inaugurazione della centrale); 12 Yushchak (aggiunto a mano, secondo 'Novella 2000' si tratterebbe di una modella ucraina ventunenne); 13 Masi, allora segretario di Palazzo Chigi; 13.30 colazione per gli 80 anni di Cossiga (che però salta); 16 Previti (Cesare, pregiudicato) e telefonata a Bossi. Poi a penna sono aggiunti i nomi Manna (forse Evelina, una delle starlette del caso Saccà), Troise (probabilmente Antonella, attrice), Staderini (Marco, cda Rai); 19 Di Girolamo (Nunzia, una delle parlamentari Pdl più carine;) 19.30 Bossetti (o Bassetti); 20.30 Selvaggia; infine: "Sardegna compleanno Barbara (la figlia)". E ancora una nota a penna (per aumentare l'autostima?): "Al presidente n 1. Al presidente più vittorioso nella storia del calcio. N 1 nella storia del calcio...".&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt; &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il patto con Confalonieri&lt;/strong&gt;  &lt;br /&gt;"Fra me e Fedele Confalonieri c'è un patto: quello di avvisarci reciprocamente qualora uno dei due rincoglionisse. E Fedele non mi ha ancora detto niente".  &lt;br /&gt;Questa era del 29 novembre 1993. Arrivati a questo punto, forse è venuto il momento che Fedele gli dica qualcosa.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.informazionesenzafiltro.blogspot.com/" target="_blank"&gt;Informazione senza filtro&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://www.informazionesenzafiltro.blogspot.com/" target="_blank"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;NON DIMENTICHIAMO!!!&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-9166646528277954440?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/9166646528277954440/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=9166646528277954440&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/9166646528277954440'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/9166646528277954440'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/05/il-grande-bugiardo.html' title='Il grande bugiardo'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh6.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/ShmyDalveCI/AAAAAAAABNw/3C8khzlBDN4/s72-c/Faccia%20da%20kulo_thumb%5B3%5D.jpg?imgmax=800' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-2710022686945399430</id><published>2009-05-22T20:38:00.003+02:00</published><updated>2009-05-22T20:39:56.930+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dal mondo'/><title type='text'>Irlanda, gli abusi dei cattolici</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Dopo 9 anni di lavoro, sono stati resi pubblici, in Irlanda, i risultati della Commissione per gli abusi sui bambini, che documentano le atrocità commesse negli istituti cattolici, a danno di orfani e ragazzini "disagiati". Si calcola che, dal 1920 fino al 1980, quasi 35 mila bambini siano passati per queste case. Più di mille hanno subito anche molestie sessuali.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;"Era comune essere svegliato durante la notte da qualcuno che voleva fare sesso con te e se informavi i Fratelli Cristiani (la congregazione che gestiva la casa) ottenevi in cambio di venire picchiato e minacciato da quelle stesse persone, religiosi o guardiani, che venivano a cercarti". Chi parla è Tom Haynes, uno delle migliaia di orfani e "ragazzi disagiati" che sono stati rinchiusi, fino agli '80, negli istituti cattolici e che hanno subito molestie sessuali. Tom Wall, che all'età di 8 anni fu spedito nella stessa scuola di Haynes, a Glin, nella contea di Limerick, racconta: "Se ti sceglievano diventavi un pericolo, se ti sceglievano diventavi un bersaglio. E non c'era modo di evitarlo, perché potevano arrivare a te 24 ore su 24". Storie che hanno lasciato delle ferite profonde nelle persone che hanno dovuto subire. Oggi "trovo impossibile mischiarmi con la gente, credere in qualcuno o avere un qualche tipo di relazione con l'altro sesso", ha confessato alla fine della sua storia Tom Wall.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;"Mi sento ingannato e preso in giro. Non avrei mai riaperto le mie ferite se avessi saputo che questo sarebbe stato il risultato" è stato il commento di John Walsh, vittima degli abusi dei prelati cattolici e leader dell'&lt;em&gt;Irish Survivors of Child Abuse&lt;/em&gt;. La sua delusione è dovuta al fatto che i risultati della commissione non potranno essere usati in tribunale perché nel 2004 i Fratelli Cristiani, hanno ottenuto l'anonimato per tutte le persone coinvolte nei fatti. Nessun nome, dunque, che si tratti di una vittima o di un carnefice, appare nel documento finale. "Tutto ciò mi ha devastato- prosegue Walsh, così come devasterà la maggior parte di coloro che hanno dovuto subire gli abusi, perchè non ci saranno procedimenti penali nè assunzioni di responsabilità di nessun tipo".&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Anche se non si arriverà mai ad un processo, il rapporto stilato dalla commissione traccia una verità storica dei fatti e dice molte cose. Come, per esempio, il fatto che gli abusi sessuali all'interno delle strutture educative cattoliche erano "endemici" e che le autorità cattoliche irlandesi, al corrente di quello che stava succedendo, hanno lasciato fare per spirito d'omertà e di fedeltà al gruppo. Del resto, ancora oggi, di fronte alla pubblicazione degli atti della Commissione, Vincent Nichols, capo dei cattolici d'Inghilterra e del Galles, si è pronunciato in favore di coloro "che vederanno le loro storie raccontate in pubblico" e di coloro che "all'interno degli ordini religiosi e del clero di Dublino, dovranno affrontare fatti del loro passato ai quali avrebbero preferito, istintivamente e naturalmente, non dover più guardare", per concludere dicendo che "non dovremmo dimenticarci che quello che è emerso oggi getterà ombra anche su tutto ciò che è stato fatto di buono."&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Nei cinque volumi stilati dalla commissione, però, di buono c'è poco. Al contrario, il rapporto parla di un ricorso sistematico alla violenza come metodo di gestione delle strutture educative; dell'imposizione di una disciplina "irragionevole ed oppressiva" sui ragazzini e sullo staff; e di una serie di abusi fisici e mentali che concorrevano a prolungare la cultura della violenza anche nelle generazioni successive. &lt;br /&gt;Dal 1920 al 1980 trentacinque mila bambini sono passati per gli istituti cattolici. Si stima che siano un migliaio quelli che hanno subito abusi di tipo sessuale, ma per gli altri restavano frequenti violenze e umiliazioni designate a farli sentire inutili. Nelle case d'accoglienza per ragazze, gestite dalle suore, le violenze sessuali sembrano essere state minori. In compenso lo sfruttamento e il lavoro pesante sono bene documentati, come nel caso delle lavanderie gestite dalle Sorelle di Maddalena (&lt;em&gt;Magdalene Sisters&lt;/em&gt;).   &lt;br /&gt;In ultimo, il rapporto della Commissione non omette di condannare le autorità governative irlandesi, che non hanno saputo o non hanno voluto prevenire le atrocità che venivano commesse negli istituti cattolici, nonostante fin dagli anni '40 alcuni ispettori avessero denunciato ossa spezzate e una generale situazione di malnutrizione. In questo senso, il lavoro della commissione segna anche il cambiamento che si avuto all'interno della società irlandese, non più strettamente legata ai voleri della chiesa cattolica.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.peacereporter.net/" target="_blank"&gt;Peacereporter&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:180%;" &gt;CHE SCHIFO!!!&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-2710022686945399430?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/2710022686945399430/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=2710022686945399430&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/2710022686945399430'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/2710022686945399430'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/05/irlanda-gli-abusi-dei-cattolici.html' title='Irlanda, gli abusi dei cattolici'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-2998603532080157760</id><published>2009-05-17T21:51:00.001+02:00</published><updated>2009-05-17T21:57:39.721+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dall&apos;Italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dal mondo'/><title type='text'>Clandestini</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/ShBq9pmIRgI/AAAAAAAABNc/-7B9nyneSPM/s1600-h/Vauro+clandestini.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 615px; height: 460px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/ShBq9pmIRgI/AAAAAAAABNc/-7B9nyneSPM/s400/Vauro+clandestini.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5336883165804381698" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Fonte:&lt;a href="http://www.vauro.net/"&gt; Vauro&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-2998603532080157760?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/2998603532080157760/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=2998603532080157760&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/2998603532080157760'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/2998603532080157760'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/05/clandestini.html' title='Clandestini'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/ShBq9pmIRgI/AAAAAAAABNc/-7B9nyneSPM/s72-c/Vauro+clandestini.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-9126479243975309455</id><published>2009-05-16T23:09:00.001+02:00</published><updated>2009-05-16T23:09:15.186+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dall&apos;Italia'/><title type='text'>Nessuna aggressione a Rinaldini</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Provocatori tra i confederali innescano il parapiglia.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;OCCORRE UNA LOTTA UNITARIA DEI LAVORATORI CONTRO LA FIAT E I LICENZIAMENTI PROGRAMMMATI DA MARCHIONNE!&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_ESHXVLfeB_E/Sg8SrXAZCnI/AAAAAAAAC_Y/87fJZRUbWnA/s1600-h/rinaldini+slai+cobas.jpg"&gt;&lt;img height="286" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_ESHXVLfeB_E/Sg8SrXAZCnI/AAAAAAAAC_Y/87fJZRUbWnA/s320/rinaldini+slai+cobas.jpg" width="386" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Senza nemmeno contattarci per confrontare la nostra versione dei fatti, si &amp;#232; costruita ad arte la falsa notizia di un attacco preordinato e organizzato per gettare dal palco della manifestazione operaia di Torino il segretario della Fiom Rinaldini. &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Lo Slai Cobas &amp;#232; sceso in piazza contro la Fiat e per una lotta unitaria dei lavoratori&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;contro la ristrutturazione e i licenziamenti&lt;/strong&gt; programmati da Marchionne. &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Al termine del corteo contro la Fiat si chiedeva a gran voce, con l&amp;#8217;approvazione degli operai presenti in piazza, che potessero parlare anche lo Slai Cobas e i lavoratori delle fabbriche Fiat colpite dalla ristrutturazione e dalla minaccia di chiusura, in primo luogo gli operai di Pomigliano deportati da oltre un anno allo stabilimento confino di Nola (anche grazie a un accordo siglato dai confederali). Stabilimento confino di Nola che ripete l&amp;#8217;esperienza vergognosa dei reparti confino fatti dalla Fiat di Valletta negli anni &amp;#8217;50 a Mirafiori, dove venivano rinchiusi tutti gli operai non disposti a subire passivamente lo sfruttamento padronale. &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Quando con i dirigenti confederali presenti sul palco era stato concordato che avrebbero potuto parlare anche lo Slai Cobas e gli operai di Nola, qualcuno dei confederali, che evidentemente non condivideva questa decisione, ha innescato una violenta provocazione per impedirlo. Nel parapiglia che ne seguiva &lt;strong&gt;Rinaldini cadeva e veniva aiutato a rialzarsi da lavoratori dello Slai Cobas.&lt;/strong&gt; Quando, poi, un rappresentante dello Slai Cobas e uno degli operai di Nola stavano per parlare, come concordato con i dirigenti confederali, qualcuno tra di loro strappava violentemente i fili del microfono per impedirlo. Abbiamo dovuto cos&amp;#236; parlare, dopo che i dirigenti confederali hanno abbandonato il palco, con il nostro impianto voce e abbiamo parlato ai lavoratori che nella quasi totalit&amp;#224; sono rimasti in piazza. &lt;strong&gt;Nessuna aggressione preordinata contro Rinaldini,&lt;/strong&gt; quindi. &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Quanto accaduto &amp;#232; stata &lt;strong&gt;una scelta deliberata di chi tra i confederali, innescando la violenta provocazione sul palco, vuole continuare ad impedire che i lavoratori possono prendere direttamente la parola e continuino a rimanere succubi di accordi concertativi, a perdere e calati dall&amp;#8217;alto&lt;/strong&gt;. &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Lo Slai Cobas ribadisce la necessit&amp;#224; di una lotta ampia e unitaria degli operai, dei lavoratori, contro la Fiat&lt;/strong&gt; e il piano di ristrutturazione e licenziamenti delineato da Marchionne. &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Una lotta che deve articolarsi sul netto rifiuto della chiusura di qualsiasi stabilimento, sulla redistribuzione del lavoro tra le fabbriche Fiat, sulla riduzione dell&amp;#8217;orario di lavoro a parit&amp;#224; di salario, sul salario garantito ai disoccupati, sul blocco degli straordinari negli stabilimenti. &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Misure che potrebbero essere realizzate &lt;strong&gt;utilizzando i profitti fatti dai padroni in questi anni&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Coordinamento Nazionale Slai Cobas&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-9126479243975309455?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/9126479243975309455/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=9126479243975309455&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/9126479243975309455'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/9126479243975309455'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/05/nessuna-aggressione-rinaldini.html' title='Nessuna aggressione a Rinaldini'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_ESHXVLfeB_E/Sg8SrXAZCnI/AAAAAAAAC_Y/87fJZRUbWnA/s72-c/rinaldini+slai+cobas.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-8481631599883985565</id><published>2009-05-14T20:53:00.002+02:00</published><updated>2009-05-14T21:09:17.186+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dall&apos;Italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dal mondo'/><title type='text'>In Italia i diritti sono un optional</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;                                                           Le nor&lt;a href="http://lh6.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/Sgxoqsq_uII/AAAAAAAABNU/jgbdx58V-X0/s1600-h/Diritti%20umani%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;img style="border: 0px none ;" alt="Diritti umani" src="http://lh6.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SgxouSbEA_I/AAAAAAAABNY/zgyrs4M4zwU/Diritti%20umani_thumb%5B1%5D.jpg?imgmax=800" align="left" border="0" width="244" height="184" /&gt;&lt;/a&gt;me del pacchetto sicurezza sono "il risultato di un linguaggio e un clima xenofobi, il compimento di un percorso avviato, in modo trasversale, anche dai precedenti governi". Così il portavoce di Amnesty International Italia, Riccardo Noury, commenta le norme del disegno di legge oggi al voto della Camera. "In Italia si assiste a una progressiva erosione della tutela dei diritti umani nei confronti di gruppi già vulnerabili, come i migranti, le minoranze, i richiedenti asilo. I diritti umani - aggiunge Noury - vengono ormai percepiti come l'aria condizionata, un optional che si può avere come non avere". Amnesty Italia condivide le dichiarazioni di oggi del presidente Giorgio Napolitano che ha messo in guardia da una "retorica pubblica che non esita a incorporare accenti" di xenofobia e intolleranza. "Già un anno fa - ricorda il portavoce - all'indomani del gravissimo caso Reggiani, denunciammo il pericolo di un corto circuito tra la retorica xenofoba e discriminatoria di alcuni esponenti politici e la risposta legislativa a un clima di insicurezza figlio di quella retorica. Questo è il risultato". &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.ansa.it/" target="_blank"&gt;Ansa&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ff0000;"&gt;SEMPRE I SOLITI COMUNISTI....&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-8481631599883985565?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/8481631599883985565/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=8481631599883985565&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/8481631599883985565'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/8481631599883985565'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/05/in-italia-i-diritti-sono-un-optional.html' title='In Italia i diritti sono un optional'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh6.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SgxouSbEA_I/AAAAAAAABNY/zgyrs4M4zwU/s72-c/Diritti%20umani_thumb%5B1%5D.jpg?imgmax=800' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-4324807633119990977</id><published>2009-05-14T20:26:00.002+02:00</published><updated>2009-05-14T21:39:53.836+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Web'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dal mondo'/><title type='text'>Francia, divieto di download</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="http://lh3.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SgxiQFDOgEI/AAAAAAAABNM/jwlawG7lkI4/s1600-h/I%20love%20p2p%5B4%5D.jpg"&gt;&lt;img style="border: 0px none ;" alt="I love p2p" src="http://lh5.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SgxiTxCldvI/AAAAAAAABNQ/YbJv3cFs4cI/I%20love%20p2p_thumb%5B2%5D.jpg?imgmax=800" align="right" border="0" width="244" height="184" /&gt;&lt;/a&gt; Da oggi la Francia può vantarsi di aver approvato la legge più restrittiva fra quelle in vigore nei paesi europei, in materia di accesso internet, condivisione dei contenuti e difesa dei diritti d'autore.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Dopo una prima battuta d'arresto il 9 aprile scorso, in cui il provvedimento fortemente voluto dal presidente Nicolas Sarkozy, era stato bocciato, ieri il progetto è stato approvato alla Camera e oggi è stato votato al Senato con 189 voti a favore e14 contrari.   &lt;br /&gt;Il testo prevede l'istituzione, a partire dal prossimo ottobre di un autorità di controllo, l'Haute Autorité pour la Diffusion des Œuvres et la Protection des Droits sur Internet (Hadopi), che, con l'aiuto delle società di provider, rintracci e blocchi il computer che si accinge a scaricare illegalmente dei contenuti coperti da copywright, tramite l'accesso peer to peer. Per far rispettare il provvedimento, l'Authority procederà con una prima mail di avvertimento, nel momento in cui un computer venga individuato scaricare illegalmente del materiale, seguita da una lettera raccomandata, in caso di nuova violazione, che rappresenta l'ultimo monito prima della sospensione del servizio internet, per un periodo che può variare da due mesi ad un anno alla terza volta violazione. Un emendamento inserito all'ultimo momento stabilisce che l'utente e a cui viene sospesa la connessione, sarà tenuto comunque a pagare il canone per intero.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Il provvedimento, che vuole risolvere il problema della pirateria informatica e della proprietà intellettuale, ha provocato una frattura all'interno del partito socialista, che ha già annunciato di voler presentare ricorso presso la Corte Costituzionale. Artisti come Juliette Greco e Pierre Arditi hanno scritto al segretario socialista, Martine Aubry, accusando il partito di essersi allontanato dal mondo della cultura. Il deputato socialista Guy Bono, ha parlato, invece, di un'aperta "violazione del diritto comunitario", aggiungendo che presto verrà iniziata da parte dell'opposizione francese una richiesta alla Commissione Europea per attivare una Procedura di Infrazione contro il governo francese.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Comunque vada, l'autorità di controllo non sarà operativa prima dell'autunno, e le prime sanzioni non arriveranno prima del 2010. Per allora è molto probabile che il popolo della rete avrà già sviluppato un sistema alternativo che consenta di aggirare le disposizioni legali.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.peacereporter.net/" target="_blank"&gt;Peacereporter&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-weight: bold; font-style: italic;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ff0000;"&gt;CI SAREBBERO FIUMI DI PAROLE DA SCRIVERE IN MERITO AL COPYRIGHT, AI PREZZI DI MERCATO DELLE VARIE OPERE, ETC. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-weight: bold; font-style: italic;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ff0000;"&gt;VORREI SOLTANTO FAR PRESENTE CHE I PROGRAMMI P2P VENGONO UTILIZZATI ANCHE E SOPRATTUTTO PER SCAMBIARE FILES ASSOLUTAMENTE LEGALI, QUINDI MI AUGURO VIVAMENTE CHE GLI STESSI SOFTWARE NON VENGANO DEMONIZZATI IN FRANCIA E NEL RESTO DEL MONDO.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-4324807633119990977?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/4324807633119990977/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=4324807633119990977&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/4324807633119990977'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/4324807633119990977'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/05/francia-divieto-di-download.html' title='Francia, divieto di download'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh5.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SgxiTxCldvI/AAAAAAAABNQ/YbJv3cFs4cI/s72-c/I%20love%20p2p_thumb%5B2%5D.jpg?imgmax=800' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-3662853471340609917</id><published>2009-05-12T20:37:00.002+02:00</published><updated>2009-05-12T20:38:40.419+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dall&apos;Italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dal mondo'/><title type='text'>Respingimenti in Libia: oltre 500 e tutti illegali</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="http://lh3.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SgnBy5du-II/AAAAAAAABNE/wVRJqLm4scc/s1600-h/Imbarcazione%20Libia%5B4%5D.jpg"&gt;&lt;img style="border: 0px none ;" alt="Imbarcazione Libia" src="http://lh3.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SgnBzxiegWI/AAAAAAAABNI/2nWGS-SOsFw/Imbarcazione%20Libia_thumb%5B2%5D.jpg?imgmax=800" align="left" border="0" width="185" height="186" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Questa indiscriminata deportazione di massa &lt;b&gt;viola la nostra costituzione&lt;/b&gt; (il perfetto art. 10), &lt;b&gt;il diritto internazionale&lt;/b&gt; (convenzione di Ginevra e Convenzione Europea per i diritti dell’Uomo) &lt;b&gt;ma persino gli stessi accordi tra Italia e Libia che non risulta prevedano la “riammissione” in Libia di immigrati fermati da mezzi italiani nelle acque internazionali, ma solo il “pattugliamento congiunto”. &lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;di Alessandra Ballerini, avvocato di Genova &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;(articolo tratto da www.meltingpot.org 11 maggio 2009) &lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;In questi giorni diverse imbarcazioni cariche di migranti sono state "soccorse" dalle motovedette della guardia costiera italiana nelle acque del canale di Sicilia. Il ministro Maroni, con la benedizione del premier, dice di voler ricondurre direttamente in Libia tutti i migranti che stanno tentando di arrivare e che arriveranno a largo delle "nostre" coste. E questo nonostante il ministro non possa ignorare che tra i naufraghi vi sono molti richiedenti asilo, ma nessun cittadino libico. L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati nel comunicato del 8/5/2009 "ritiene probabile che tra le persone respinte ci siano individui bisognosi di protezione internazionale; nel 2008 il 75% di coloro che sono giunti in Italia via mare ha fatto richiesta di asilo".   &lt;br /&gt;Questa indiscriminata deportazione di massa (mentre scrivo il Tg dichiara che sarebbero 500 i profughi coattivamente riportati in Libia negli ultimi 4 giorni) &lt;b&gt;viola la nostra costituzione&lt;/b&gt; (il perfetto art. 10), &lt;b&gt;il diritto internazionale&lt;/b&gt; (convenzione di Ginevra e Convenzione Europea per i diritti dell’Uomo) &lt;b&gt;ma persino gli stessi accordi tra Italia e Libia che non risulta prevedano la “riammissione” in Libia di immigrati fermati da mezzi italiani nelle acque internazionali, ma solo il “pattugliamento congiunto”. &lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Questa illegale e sciagurata tecnica di deportazione di massa di migranti era già stata tentata dal Governo italiano nel 2005.  &lt;br /&gt;L’Italia in quella occasione era stata condannata dalla Corte Europea dei diritti dell’uomo proprio perché aveva effettuato dei respingimenti collettivi dei migranti sbarcati a Lampedusa verso la Libia.    &lt;br /&gt;Un precedente che il Ministro Maroni sembra ignorare. Come sembra ignorare che la Libia non ha mai aderito alla Convenzione di Ginevra del 1951 e dunque l’improbabile presenza di un centro per rifugiati (che il ministro asserisce essere stato costruito ultimamente a Tripoli ma di cui non vi traccia nelle cartine ) non rassicura minimamente circa le sorti dei profughi deportati a forza in un Paese che non riconosce il diritto di asilo e che è noto per le violazioni del diritto umani che si commettono quotidianamente ai danni dei migranti, come documentato tra l’altro dai report raccolti su &lt;a href="http://fortresseurope.blogspot.com/"&gt;Fortress Europe&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Il 10 maggio di quattro anni fa la Terza Sezione della Corte Europea per i diritti dell’uomo, con un provvedimento d’urgenza, sospendeva l’espulsione di 11 immigrati che avevano avuto la fortuna di giungere vivi nel precedente mese di marzo a Lampedusa.  &lt;br /&gt;La Corte aveva ordinato all’Italia di fornire spiegazioni sulle procedure di identificazione ed espulsione adottate, sulla presentazione eventuale di richieste d’asilo da parte degli immigrati respinti e sullo status delle loro domande. Numerosi parlamentari dell’opposizione e associazioni come il Cir e Amnesty International avevano censurato tali respingimenti, parlando di espulsioni collettive, vietate dal diritto internazionale.    &lt;br /&gt;Particolari critiche aveva suscitato la politica italiana di collaborazione con la Libia &lt;i&gt;“E’ la prima volta&lt;/i&gt; – commentavano le onorevoli Tana de Zulueta e Chiara Acciarini - &lt;i&gt;che uno stato europeo viene sanzionato per espulsioni verso un terzo paese, qual è la Libia, che non sia quello di origine degli immigrati. La Corte con le sue decisioni, vincolanti per l’Italia, ha di fatto bocciato l’accordo tra Italia e Libia... La decisione della Corte dimostra come le espulsioni sommarie attuate più volte avvengano al di fuori della legalità e delle norme internazionali del diritto d’asilo.." .&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;La Corte europea dei diritti dell’uomo&lt;/b&gt; il 10.5.2005 adottava un provvedimento d’urgenza sulla base dell’articolo 39 del suo regolamento, indicando al governo italiano che, "nell’interesse delle parti", "non deve espellere" undici ricorrenti tra i migranti giunti a Lampedusa e trattenuti nel Cpt di Crotone.   &lt;br /&gt;La decisione della Corte accoglieva la richiesta contenuta nel ricorso che avevamo presentato il 1° aprile del 2005 a nome di 79 migranti incontrati nei Cpt di Lampedusa e Crotone. In particolare nel ricorso presentato alla Corte ricordavamo che, come noto, la Libia non ha ratificato la Convenzione di Ginevra del 1951 sullo &lt;i&gt;status&lt;/i&gt; dei rifugiati e, pur avendo ratificato la Convenzione contro la tortura e gli altri trattamenti o pene crudeli, inumane e degradanti il 16 maggio 1989, non ha riconosciuto la competenza del Comitato da essa istituito a ricevere ed esaminare ricorsi individuali ai sensi dell’art. 22 della Convenzione e che "negli ultimi tempi, anche per effetto del riavvicinamento politico-diplomatico con l’Europa, la Libia ha avviato una strategia di contenimento dei flussi di profughi estremamente rigorosa che viene attuata nel più completo dispregio di ogni elementare garanzia dei diritti fondamentali della persona e soprattutto che non tiene conto minimamente dei pericoli cui i singoli profughi possono essere esposti nei Paesi dove vengono rinviati". Queste considerazioni valgono oggi come ieri. &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Ed ancora si evidenziava alla Corte come, contrariamente alle rassicurazioni fornite dal Governo italiano, la maggior parte dei profughi rimpatriati in Libia, venivano trattenuti dalle autorità di quel Paese nel campo di detenzione di Al Gatrun, situato in pieno deserto, e poi rispedite nei relativi Paesi di origine non già in aereo ma con mezzi di fortuna che attraversano il deserto libico fino al confine nigeriano. A questo proposito, ricordavamo l’accurato &lt;i&gt;reportage&lt;/i&gt; di Fabrizio Gatti pubblicato su &lt;i&gt;L’Espresso&lt;/i&gt; del 24 marzo 2005, nonché il servizio trasmesso nel corso del programma televisivo Ballarò (RAI 3) del 21 dicembre 2004. &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Sempre nel 2005 in sede comunitaria vi era stata una vera rivolta da parte delle organizzazioni non governative e da alcuni eurodeputati per fermare le espulsioni collettive verso la Libia.  &lt;br /&gt;Un primo appello-denuncia, sottoscritto da dieci ONG(1), era stato trasmesso alla Commissione Europea dopo i rimpatri di massa di ottobre, con la richiesta di adottare delle sanzioni nei confronti dell’Italia. &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Il 21 marzo 2005, Amnesty International si rivolgeva al Commissario Frattini, &lt;b&gt;sottolineando i rischi cui erano sottoposte le persone forzatamente rimpatriate in Libia.&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Nel ricorso presentato alla Corte Europea nell’interesse di quei 79 migranti (fortunati, rispetto ai 500 profughi respinti in questi giorni in Libia, perchè sono almeno riusciti a toccare il suolo italico e parlare con parlamentari e avvocati ed esercitare, seppure in maniera assolutamente fortuita e parziale, i loro diritti), lamentavamo in particolare la violazione degli artt. 2 e 3 della Convenzione in ragione del rischio che i ricorrenti, se rimpatriati in Libia, muoiano o vengano sottoposti a torture o ad altri trattamenti inumani o degradanti in Libia o a causa anche delle modalità del loro trasferimento verso il confine nigeriano in vista del successivo rinvio nei rispettivi Paesi di origine (ove pure potrebbero configurarsi, a seconda dei casi, rischi per la loro incolumità fisica). Di conseguenza, il loro eventuale respingimento in Libia si poneva (allora come oggi) in contrasto anche con gli obblighi in materia di rispetto della vita umana derivanti dall’art. 2 della Convenzione. &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Veniva altresì rappresentata alla Corte Europea la violazione dell’art. 4 del Protocollo n. 4 che sancisce in termini assoluti il divieto di espulsione collettiva degli stranieri. Secondo la giurisprudenza della Corte, per espulsione collettiva si deve intendere “toute mesure contraignant des étrangers, en tant que groupe, à quitter un pays, sauf dans les cas où une telle mesure est prise à l’issue et sur la base d’un exame raisonnable et objectif de la situation particulière de chacun des étrangers qui forment le groupe”. Cela ne signifie pas pour autant que là où cette dernière condition est remplie, les circonstances entourant la mise en œuvre de décisions d’expulsion ne jouent plus aucun rôle dans l’appréciation du respect de l’article 4 du Protocole n° 4» (cfr. sentenza 5 febbraio 2002, Conka e altri c. Belgio, § 50). &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Ebbene, la modalità con cui le autorità italiane stanno procedendo (oggi in maniera ancora più evidente di quanto avveniva nel 2005) alla deportazione di massa di centinaia di persone neppure mai sbarcate in Italia e quindi non identificate, costituisce indubbiamente un’espulsione "collettiva”, contraria al divieto imposto dall’art. 4 del Protocollo n. 4. In particolare, è evidente che le autorità italiane non hanno effettuato (nè in questi giorni nè nel 2005) una specifica valutazione delle posizioni soggettive ed una distinta procedura di identificazione delle singole persone interessate. &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Nel 2005 eccepivano altresì davanti la Corte Europea la violazione dell’art. 13 della Convenzione perché ai ricorrenti era negata la possibilità di entrare in contatto con un avvocato di fiducia e di avvalersi efficacemente delle procedure previste dal diritto interno per contestare la legittimità del loro rimpatrio.  &lt;br /&gt;Il diritto tutelato dall’art. 13 della Convenzione infatti ha come contenuto imprescindibile il diritto a non vedere pregiudicata irreversibilmente la propria condizione prima che l’autorità giudiziaria abbia potuto decidere sulla sussistenza delle violazioni denunciate. A questo proposito, la costante giurisprudenza della Corte ha ritenuto che l’assenza di effetto sospensivo dei ricorsi interni esperibili avverso provvedimenti di espulsione o di estradizioni costituisca una violazione dell’art. 13 della Convenzione (cfr. sentenza 5 febbraio 2002, Çonka c. Belgio, § 79, sentenza 11 luglio 2000, Jabari c. Turchia, § 50, e sentenza 15 novembre 1996, Chahal c. Regno Unito, § 145, dove si afferma che “the notion of an effective remedy under Article 13 requires independent and rigorous scrutiny of a claim that there exist substantial grounds for fearing a real risk of treatment contrary to Article 3 and the &lt;i&gt;possibility of suspending the implementation of the measure impugned”&lt;/i&gt;).   &lt;br /&gt;Nel caso delle odierne deportazioni in Libia, i profughi non sono stati evidentemente messi in grado di esperire alcun rimedio giurisdizionale avverso il loro respingimento in Libia, respingimento che non sappiamo neppure se si accompagna alla notifica di un provvedimento formale. &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Ai profughi è altresì negata la possibilità di entrare in contatto con un avvocato&lt;/b&gt; al fine di esercitare il loro diritto di ricorso individuale dinanzi alla Corte e ciò in violazione dell’art. 34 della Convenzione che prevede l’obbligo di non ostacolare “in alcun modo” l’esercizio di tale diritto prescritto dall’art. 34 in fine della Convenzione. Come ha ribadito la Corte, «l’engagement de ne pas entraver l’exercice efficace du droit de recours interdit les ingérences dans l’exercice du droit pour l’individu de porter et défendre effectivement sa cause devant la Cour. Celle-ci rappelle qu’elle s’est déjà penchée sur cette question dans des arrêts précédents. Pour que le mécanisme de recours individuel instauré à l’article34 soit efficace, il est de la plus haute importance que les requérants, déclarés ou potentiels, soient libres de communiquer avec la Cour, sans que les autorités ne les pressent en aucune manière de retirer ou modifier leurs griefs. Par le mot « presse[r] », il faut entendre non seulement la coercition directe et les actes flagrants d’intimidation des requérants déclarés ou potentiels, de leur famille ou de leur représentant en justice, mais aussi les actes ou contacts indirects et de mauvais aloi tendant à dissuader ceux-ci ou à les décourager de se prévaloir du recours qu’offre la Convention» (cfr. sentenza 6 febbraio 2003, Mamtkulov e Abdurasulovic c. Turchia, § 95, con ivi ulteriori richiami giurisprudenziali). &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Oggi il ministro Maroni si vanta della sua politica di respingimento di massa in Libia di qualunque migrante (non importa se minorenni, donne incinte o richiedenti asilo) sia rintracciato nelle acque internazionali, senza fare esperienza degli errori del passato. Errori che sono costati al Governo Italiano aspre condanne da parte di Corti, parlamenti e organizzazioni internazionali, ma soprattutto errori che costano centinaia di vite umane. &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.sanbenedetto.org/" target="_blank"&gt;Comunità di San Benedetto al Porto&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-3662853471340609917?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/3662853471340609917/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=3662853471340609917&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/3662853471340609917'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/3662853471340609917'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/05/respingimenti-in-libia-oltre-500-e.html' title='Respingimenti in Libia: oltre 500 e tutti illegali'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh3.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SgnBzxiegWI/AAAAAAAABNI/2nWGS-SOsFw/s72-c/Imbarcazione%20Libia_thumb%5B2%5D.jpg?imgmax=800' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-3510772616011664809</id><published>2009-05-11T21:54:00.001+02:00</published><updated>2009-05-11T21:54:08.962+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dal mondo'/><title type='text'>Sri Lanka, un bagno di sangue</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="http://lh4.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SgiCV5jAVkI/AAAAAAAABMw/UCXTHZnQS_g/s1600-h/Sri%20lanka1%5B5%5D.jpg"&gt;&lt;img style="border-right: 0px; border-top: 0px; border-left: 0px; border-bottom: 0px" height="182" alt="Sri lanka1" src="http://lh6.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SgiCWuxbvXI/AAAAAAAABM4/sKuXwhq66Qg/Sri%20lanka1_thumb%5B3%5D.jpg?imgmax=800" width="244" align="left" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Il portavoce dell'Onu in Sri Lanka, Gordon Weiss, ha dichiarato a &lt;em&gt;PeaceReporter&lt;/em&gt; che le Nazioni Unite giudicano &amp;quot;attendibili&amp;quot; le drammatiche notizie che parlano di centinaia di civili tamil uccisi nei bombardamenti governativi sulla &lt;em&gt;'Safe Zone'&lt;/em&gt; (a nord di Mullaitivu) iniziati sabato pomeriggio e tuttora in corso. Notizie diffuse dal dottor Shanmugaraj, responsabile sanitario governativo distrettuale rimasto ad assistere i civili tamil intrappolati dall'avanzata dell'esercito nel territorio in mano ai ribelli dell'Ltte.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://lh4.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SgiCXCaPu4I/AAAAAAAABM8/rwEAC40oTqw/s1600-h/Sri%20lanka2%5B3%5D.jpg"&gt;&lt;img style="border-right: 0px; border-top: 0px; border-left: 0px; border-bottom: 0px" height="185" alt="Sri lanka2" src="http://lh6.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SgiCXxHSXXI/AAAAAAAABNA/u6cp08q5198/Sri%20lanka2_thumb%5B1%5D.jpg?imgmax=800" width="244" align="right" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; L'Onu conferma le strage. &lt;/strong&gt;&amp;quot;Consideriamo attendibili le informazioni che giungono dal dottor Shanmugaraj, che questa mattina ha aggiornato a 430 il numero dei civili arrivati tra ieri e oggi nell'ospedale da campo di Mullavaikkal, dichiarando che il bilancio potrebbe raggiungere addirittura i mille morti&amp;quot;, ha detto Weiss. &amp;quot;Molti cadaveri non sono ancora stati recuperati, molti feriti non ce la faranno e i bombardamenti continuano. E' il bagno di sangue che noi delle Nazioni Unite avevamo previsto, chiedendo alle due parti di consentire l'accesso all'area dei combattimenti dove sono ancora intrappolati tra i 50 e i 100 mila civili. Abbiamo chiesto ai guerriglieri dell'Ltte di lasciar fuggire i civili, ma non lo hanno permesso. Abbiamo chiesto al governo di fermare i bombardamenti sui civili, ma non lo hanno fatto, nonostante la telefonata del nostro segretario generale al presidente Rajapakse&amp;quot;.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;La Croce Rossa non commenta.&lt;/strong&gt; Molto pi&amp;#249; &amp;#8216;diplomatica' la posizione della Croce Rossa Internazionale (Icrc) che, pur avendo ben trenta suoi medici locali nell'ospedale da campo di Mullavaikkal, non vuol dire nulla di quello che sta accadendo. &amp;quot;Non confermiamo n&amp;#233; smentiamo le notizie apparse nelle ultime ore&amp;quot;, dichiara a &lt;em&gt;PeaceReporter &lt;/em&gt;Sarasi Wijeratne, portavoce dell'Icrc in Sri Lanka. &amp;quot;Il nostro personale sul posto &amp;#232; troppo impegnato per darci conto di quello che succede, per contare il numero dei morti. Possiamo solo dire che le vite di migliaia di civili continuano ad essere messe a rischio a causa dei combattimenti, ribadendo la necessit&amp;#224; di proteggerli come previsto dal diritto umanitario internazionale. Per ora, l'unica cosa che possiamo fare e continuare a evacuare i feriti e a portare cibo e medicinali via mare: da quando abbiamo attivato il ponte navale, lo scorso 10 febbraio, abbiamo portato in salvo quasi 14 mila civili feriti e ammalati&amp;quot;.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.peacereporter.net" target="_blank"&gt;Peacereporter&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-3510772616011664809?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/3510772616011664809/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=3510772616011664809&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/3510772616011664809'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/3510772616011664809'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/05/sri-lanka-un-bagno-di-sangue.html' title='Sri Lanka, un bagno di sangue'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh6.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SgiCWuxbvXI/AAAAAAAABM4/sKuXwhq66Qg/s72-c/Sri%20lanka1_thumb%5B3%5D.jpg?imgmax=800' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-6945693950073215369</id><published>2009-05-06T15:21:00.001+02:00</published><updated>2009-05-06T15:23:03.805+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dall&apos;Italia'/><title type='text'>L'Avvenire e Berlusconi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/SgGO-caOnxI/AAAAAAAABMo/Me-HJyOhBXg/s1600-h/Vauro+Avvenire.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 463px; height: 661px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/SgGO-caOnxI/AAAAAAAABMo/Me-HJyOhBXg/s400/Vauro+Avvenire.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5332700637212614418" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.vauro.net"&gt;Vauro&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-6945693950073215369?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/6945693950073215369/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=6945693950073215369&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/6945693950073215369'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/6945693950073215369'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/05/lavvenire-e-berlusconi.html' title='L&apos;Avvenire e Berlusconi'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/SgGO-caOnxI/AAAAAAAABMo/Me-HJyOhBXg/s72-c/Vauro+Avvenire.gif' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-1055744227924257747</id><published>2009-05-05T22:36:00.003+02:00</published><updated>2009-05-06T15:21:28.060+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dal mondo'/><title type='text'>28 anni fa moriva Bobby Sands</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/SgCkEWOEScI/AAAAAAAABMg/gcx5FQyzK-o/s1600-h/Bobby+Sands2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 249px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/SgCkEWOEScI/AAAAAAAABMg/gcx5FQyzK-o/s400/Bobby+Sands2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5332442353397680578" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/SgCjkMAwy1I/AAAAAAAABMY/A4FbxuKw4tg/s1600-h/Bobby+Sands.png"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 187px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/SgCjkMAwy1I/AAAAAAAABMY/A4FbxuKw4tg/s400/Bobby+Sands.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5332441800901708626" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il 5 maggio del 1981 morì, a soli 27 anni, il militante indipendentista nord-irlandese &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bobby_Sands"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Bobby Sands&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, diventando un simbolo della lotta per la libertà, non solo per quella del suo popolo ma di tutte le lotte di liberazione nazionale ancora vive ai quattro angoli del pianeta. Una vicenda che ebbe un'eco enorme e mostrò al mondo il volto feroce dell'imperialismo britannico in nord Irlanda e la spietata ragion di stato della Lady di Ferro Margaret Tatcher.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una storia capace però anche di smuovere le coscienze e mettere sul piatto la disponibilità a giocarsi il tutto per tutto dei rivoluzionari repubblicani, attraverso l'utilizzo del proprio corpo come arma con il mezzo estremo dello sciopero della fame.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.infoaut.org/articolo/5-maggio-28-anni-fa-moriva-bobby-sands"&gt;Leggi l'articolo completo su Infoaut&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-1055744227924257747?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/1055744227924257747/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=1055744227924257747&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/1055744227924257747'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/1055744227924257747'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/05/28-anni-fa-moriva-bobby-sands.html' title='28 anni fa moriva Bobby Sands'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/SgCkEWOEScI/AAAAAAAABMg/gcx5FQyzK-o/s72-c/Bobby+Sands2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-4310217299220547862</id><published>2009-05-04T15:37:00.002+02:00</published><updated>2009-05-04T15:38:13.284+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dal mondo'/><title type='text'>Missione di pace</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://lh3.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/Sf7veQun_yI/AAAAAAAABMQ/CVBxz3yRMCA/s1600-h/Auto%20bimba%20uccisa%20Afghanistan%20maggio%202009%5B10%5D.jpg"&gt;&lt;img style="border: 0px none ;" alt="Auto bimba uccisa Afghanistan maggio 2009" src="http://lh4.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/Sf7vfWPUK3I/AAAAAAAABMU/-Onfkb9Lx-s/Auto%20bimba%20uccisa%20Afghanistan%20maggio%202009_thumb%5B8%5D.jpg?imgmax=800" align="left" border="0" width="300" height="226" /&gt;&lt;/a&gt; Aveva solo tredici anni la bimba afgana morta sotto il fuoco dei militari italiani in Afghanistan. Assieme a lei sono state ferite altre tre persone.   &lt;br /&gt;E in Italia c'è ancora chi si scandalizza per i cori che incitano a Nassirya... Del resto, come  tentano d'insegnarci fin dalla più tenera età ci sono due pesi e due misure, le vite non sono tutte uguali. Quelle dell'Europa giudaico-cristiana valgono di più!   &lt;br /&gt;E' così che ieri una ragazzina di 13 anni ha perso la vita in quello che i nostri ministri non hanno tardato a definire "incidente collaterale" per il quale hanno già espresso l'immancabile "cordoglio".   &lt;br /&gt;La bimba, alle 11 ora locale in Afghanistan, era a bordo di una Toyota Corolla quattro chilometri a sud di Camp Arena, la base dove ha sede il comando regionale della zona ovest dell'Afghanistan.  Secondo la ricostruzione del generale, una pattuglia italiana composta da tre mezzi ha incrociato lungo la strada l'auto che procedeva in senso opposto. La pattuglia italiana avrebbe adottato le procedure previste: avvertimento con la mano, con un grido, lampeggiando con gli abbaglianti, infine sparando colpi in aria. Ma la vettura ha continuato a procedere a forte velocità verso la pattuglia italiana. Giunta a meno di dieci metri dal convoglio italiano, il mitragliere ha fatto fuoco prima sul terreno poi sul cofano della vettura. la pattuglia italiana ha quindi proseguito il percorso.    &lt;br /&gt;Oltre alla morte della bambina, il ferimento degli altri tre occupanti la macchina: un uomo e due donne, il padre e la madre della bambina e una terza donna.   &lt;br /&gt;Il ministro degli Esteri Franco Frattini - chi poteva dubitarne? - assolve i militari italiani e dice: "E' una situazione in cui comunque tutti perdono. Quella poverina ha pagato il prezzo di una condizione che non dipende ne' dai nostri soldati ne' dai civili, ma dal terrorismo".&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.infoaut.org/" target="_blank"&gt;Infoaut&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://www.infoaut.org/" target="_blank"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: center; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;ANCHE OGGI MI VERGOGNO DI ESSERE ITALIANO!!!&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-4310217299220547862?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/4310217299220547862/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=4310217299220547862&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/4310217299220547862'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/4310217299220547862'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/05/missione-di-pace.html' title='Missione di pace'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh4.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/Sf7vfWPUK3I/AAAAAAAABMU/-Onfkb9Lx-s/s72-c/Auto%20bimba%20uccisa%20Afghanistan%20maggio%202009_thumb%5B8%5D.jpg?imgmax=800' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-840748910424213684</id><published>2009-05-03T22:00:00.002+02:00</published><updated>2009-05-03T22:01:50.728+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dal mondo'/><title type='text'>Bufale e porcate</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p style="font-weight: bold; font-style: italic;" align="justify"&gt;di Valerio Evangelisti&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://lh6.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/Sf338ZkTThI/AAAAAAAABMI/ca50KGXz1ko/s1600-h/PigFlu%5B3%5D.jpg"&gt;&lt;img style="border: 0px none ;" alt="PigFlu" src="http://lh3.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/Sf339GP9iWI/AAAAAAAABMM/IjM2q9kmIu8/PigFlu_thumb%5B1%5D.jpg?imgmax=800" align="left" border="0" width="157" height="196" /&gt;&lt;/a&gt; Puerto Escondido, Oaxaca, Messico. Scrivo da un paese che sembra sprofondato nella follia. La località in cui mi trovo, nell’estremo sud, è stata finora risparmiata dalla “imperversante” influenza suina, che tanto clamore ha suscitato nel mondo e che l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha classificato con un grado di pericolosità 5, in una scala da 1 a 6. Malgrado la tranquillità che mi circonda, a ogni ora del giorno vedo in tv gente che circola con mascherine azzurre, medici che danno consigli alla popolazione, politici che dicono la loro (quale che sia il loro grado di competenza) supermercati presi d’assalto da turbe di compratori che vogliono fare scorta di alimenti in vista di un’improbabile carestia.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;a name="more"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;In tutto il paese sono chiusi da tre giorni i siti archeologici, i musei, i cinema e i teatri, le scuole e le università, molti uffici pubblici, molti complessi industriali. A Città del Messico un sindaco ambizioso, Marcelo Ebrard, in perenne competizione con il presidente del distretto e con il governatore dello stato, ha voluto mostrarsi più papista del papa: così ha ordinato la chiusura completa di bar, ristoranti, discoteche e locali notturni, visti quali potenziali luoghi di assembramento e di propagazione dell’influenza suina. Peccato che si sia scordato di chiudere anche la metropolitana, dove ogni giorno si ammassano cinque milioni di viaggiatori e che è certamente più affollata di un ristorante. Locali chiusi anche ad Acapulco e in altre città in cui l’influenza non si è manifestata per nulla.   &lt;br /&gt;Il presidente della repubblica è apparso in tv a raccomandare alla gente di rimanere in casa propria, in tutto il paese. Perché tanto allarme? Vediamo le cifre ufficiali di un’epidemia così spaventosa da paralizzare l’intero Messico e da fare rischiare il collasso a un’economia già malridotta. Il 30 aprile i contagiati da influenza suina erano valutati in 99, con un totale di 7 (SETTE!) deceduti per complicazioni respiratorie – cioè per la degenerazione dell’influenza in broncopolmonite.   &lt;br /&gt;Il Messico ha 100 milioni di abitanti, la capitale (dove si è verificata la metà dei casi) ne ha 20 milioni. Considerate le proporzioni, si direbbe che sia più probabile annegare nella propria vasca da bagno che morire di influenza suina.   &lt;br /&gt;Inoltre, va tenuto presente che un’influenza “ordinaria”, in Messico, comporta in media 1600 decessi per complicazioni respiratorie , e addirittura 26.000 negli Stati Uniti.    &lt;br /&gt;Non iniziate a intuire la patacca?   &lt;br /&gt;Oggi 1° maggio, mentre scrivo, il consueto briefing mattutino delle autorità sanitarie messicane (perennemente scortate da membri della OMS) si è aperto con un annuncio rassicurante: i contagiati sono SCESI a 121, i morti sono SCESI a 12 (DODICI). Pare che nessuno ricordi ciò che era stato detto il giorno prima. E la mancanza di memoria non riguarda solo politici e sanitari. Dopo Cuba e Argentina, anche Israele ha annunciato la sospensione di tutti i voli verso il Messico – senza ricordare che non esiste alcun volo diretto Israele-Messico.   &lt;br /&gt;Insomma, un delirio totale. Che ne è dei 3000 contagiati e dei 159 morti annunciati il 23 aprile, quando tutta la faccenda è cominciata? Semplicemente si è scoperto che per lo più si trattava di casi di influenza normale e del doloroso, ma inevitabile, seguito di decessi di soggetti a rischio. L’importante è mettere la mascherina, distribuita in milioni di esemplari, alla popolazione, per quanto sia troppo porosa per fermare il virus (tanto quello ordinario quanto quello suino), e quest’ultimo sopravviva nell’aria solo pochi secondi. Interrogate in merito, le autorità hanno ammesso l’inutilità del bavaglio (di cui la tv raccomanda ossessivamente l’uso), e detto che si tratta di un metodo per “rassicurare la popolazione”.    &lt;br /&gt;Ma perché un’influenza così sporadica (i casi, in tutto il mondo, sarebbero al momento 331) suscita tanto allarme? Perché si è verificata in aprile e non in inverno, è la prima risposta delle autorità. In realtà è una risposta dubbia: tra marzo e aprile, un’epidemia di influenza si è verificata anche in Italia (come può testimoniare un autorevole collaboratore di Carmilla), dovuta probabilmente all’alternanza di giorni caldi e giorni freddi, senza che nessuno andasse a scomodare i suini.   &lt;br /&gt;Seconda risposta: si tratta di un virus di tipo “nuovo”, sconosciuto in precedenza (adesso battezzato A H1 N1). Ma se è nuovo, perché definirlo “suino”, quando nessun maiale messicano risulta malato di influenza e in grado di trasmetterla all’uomo? Perché ricorda un caso di influenza effettivamente suina accaduto mesi fa... negli Stati Uniti!    &lt;br /&gt;E qui forse ci avviciniamo alla radice del problema. Negli Usa i casi di influenza    &lt;br /&gt;suina sono 121, di cui uno o forse due fatali (chi dice uno allude a un bambino messicano morto in California; ma dimentica un adulto statunitense deceduto in marzo). Malgrado questo, la OMS non sconsiglia i viaggi in California o a New York (altra sede del contagio), né prescrive le misure rigorose suggerite al Messico. Un motivo ci può essere. Nel 2005, sotto la presidenza messicana di Fox, furono effettuate “manovre congiunte” tra Ministero della Salute messicano e i suoi partner nel TLC (Trattato del libero commercio), Usa e Canada. Si simulò un’epidemia di influenza suina in Messico, e il CDC (Center for Disease Control) fornì istruzioni su come comportarsi in un caso del genere (tutto questo l’ho appreso da un documentario andato in onda ieri sera nell’ambito del programma Los Reporteros, di Televisa, a notte tarda). Quando un’influenza anomala si è manifestata in Messico, le autorità sanitarie locali non si sono rivolte ai quattordici laboratori messicani in grado di analizzare il virus eventuale, bensì direttamente al CDC e all’OMS, che hanno immediatamente decretato la pandemia e suggerito l’applicazione delle misure raccomandate al Messico tre anni prima. Così, a fronte di 7-12 morti e a 130 infettati (veri o presunti) 100 milioni di messicani devono girare con l’inutile mascherina “rassicurante” e starsene a casa, mentre la loro industria turistica va a pezzi. Invece i bar californiani sono regolarmente aperti e i turisti circolano liberamente.   &lt;br /&gt;Dopo la mezza bufala dell’influenza aviaria, CDC e OMS (anche questa egemonizzata dagli Stati Uniti) colpiscono ancora.    &lt;br /&gt;Solo che questa volta non è una bufala: è una porcata. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.carmillaonline.com/" target="_blank"&gt;Carmillaonline&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://www.carmillaonline.com/" target="_blank"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(255, 0, 0); text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;UNA VERA PORCATA!!!&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-840748910424213684?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/840748910424213684/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=840748910424213684&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/840748910424213684'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/840748910424213684'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/05/bufale-e-porcate.html' title='Bufale e porcate'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh3.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/Sf339GP9iWI/AAAAAAAABMM/IjM2q9kmIu8/s72-c/PigFlu_thumb%5B1%5D.jpg?imgmax=800' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-655516778205702146</id><published>2009-05-02T21:37:00.005+02:00</published><updated>2009-05-02T21:44:07.485+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dal mondo'/><title type='text'>Londra ammette...</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Di Naoki Tomasini&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il pericolo nucleare nel mondo non si limita alle centrali che producono energia e alle basi che custodiscono le testate atomiche. Ma si annida anche lontano dalla vista, sotto la superficie di mari e oceani, che ancora oggi sono percorsi da decine di sottomarini atomici, vecchi, inutili e nemmeno troppo sicuri. Lunedì 27 aprile l'emittente britannica Channel 4 ha pubblicato un documento riservato del ministero della Difesa, da cui è emerge che, negli ultimi cinque anni, la flotta dei sommergibili britannici è stata colpita da una serie di incidenti. In alcuni casi queste “falle” nella sicurezza hanno provocato la dispersione di materiale radioattivo.&lt;br /&gt;Le notizie riguardano tutte la base di Faslane, a Helensburgh, vicino a Glasgow, dove sono stanziati i sommergibili nucleari di tipo Trident. La pubblicazione del rapporto è stata possibile grazie al Freedom of Information Act, Foia, la legge sulla libera infomazione britannica, che dal 2000 consente l'accesso a informazioni riservate di interesse nazionale. La notizia degli incidenti, che l'emittente ha definito “un tema ricorrente”, ha seriamente messo in imbarazzo il ministero della Difesa, e mette a rischio i piani di sviluppo della stessa base navale che, nel 2015, dovrebbe ospitare l'intera flotta dei sottomarini britannici. Ora il parlamento scozzese potrebbe chiederne la chiusura. Il documento rivela che nella base ci sono stati diversi incidenti, i più gravi dei quali nel 2004, nel 2007 e nel 2008. In questi ultimi casi sono state segnalate anche perdite in mare, del liquido di raffreddamento del reattore. Difettati sarebbero anche i tubi per il trasporto delle scorie, che sarebbero i responsabili delle fughe di materiale radioattivo. L'emittente rivela lacune persino nel personale: l'anno scorso il dirigente di uno degli impianti per lo smaltimento delle scorie è stato licenziato, dopo la scoperta che non aveva alcuna esperienza in materia. La base di Faslane non è nuova alle critiche e alle proteste. Tra le più sensazionali ci fu l'azione chiamata Faslane365, che vide la base assediata da attivisti anti-nucleari dal primo ottobre 2006, per 365 giorni.&lt;br /&gt;“Quella dei sommergibili nucleari è una questione molto delicata” spiega a PeaceReporter Vito Franceso Polcaro, ricercatore ed esperto di questioni nucleari. In primo luogo le testate nucleari a bordo dei sommergibili atomici, non trovandosi all'interno di un determinato territorio, non vengono conteggiate. Nel caso di Faslane, le testate stoccate sui sommergibili della base non risultano nei conteggi delle bombe atomiche in Europa, come nello studio del Natural Resource Council Usa, che nel 2005 conteggiava le 816 testate atomiche in Europa, escluse appunto quelle a bordo dei sommergibili. “I sommergibili atomici – spiega Polcaro – sono mezzi che, per le dimensioni contenute, hanno strumenti di sicurezza necessariamente limitati e tradizionalmente poco affidabili. Gli incidenti degli ultimi anni lo dimostrano, dal caso dello Skorpion disperso nel mediterraneo, all'incidente dell'Hartford alla Maddalena, fino alla tragedia del russo Kursk. Quello dei sommergibili atomici è un settore superato, che viene tenuto in vita solo perché smantellarli costerebbe troppo”. Il risultato è che si impiegano i sottomarini anche per operazioni che potrebbero essere svolte da semplici navi da guerra. Poi, quando ci sono incidenti, si cerca di insabbiare la notizia. Le rivelazioni di Channel 4 confermano la pericolosità dei sommergibili atomici e dimostrano, una volta di più, che la società civile ha il diritto di esserne a conoscenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.peacereporter.net/"&gt;Peacereporter&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/Sfyh00ZRD7I/AAAAAAAABMA/9p9V8YwUoXk/s1600-h/No+nukes.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 286px; height: 338px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/Sfyh00ZRD7I/AAAAAAAABMA/9p9V8YwUoXk/s400/No+nukes.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5331313987689713586" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-655516778205702146?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/655516778205702146/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=655516778205702146&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/655516778205702146'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/655516778205702146'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/05/londra-ammette.html' title='Londra ammette...'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/Sfyh00ZRD7I/AAAAAAAABMA/9p9V8YwUoXk/s72-c/No+nukes.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-2278377505820418338</id><published>2009-04-24T21:38:00.002+02:00</published><updated>2009-04-24T21:39:33.276+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dal mondo'/><title type='text'>Antifascisti</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/SfIVPUN6HhI/AAAAAAAABLQ/lg0m6_TCvIo/s1600-h/Antifascisti.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; 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font-style: italic;"&gt; proprio giusta in senso assoluto, che di queste non ce ne sono.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;I. Calvino&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-2607071697863055706?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/2607071697863055706/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=2607071697863055706&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/2607071697863055706'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/2607071697863055706'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/04/no-allequiparazione-tra-partigiani-e.html' title='No all&apos;equiparazione tra Partigiani e fascisti'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/SfB0SItiW8I/AAAAAAAABKo/yTpkYDChfvc/s72-c/25+aprile+sempre.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-8808844339145394062</id><published>2009-04-23T06:26:00.002+02:00</published><updated>2009-04-23T06:27:16.558+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dall&apos;Italia'/><title type='text'>Nodalmolin si accampano davanti alla caserma Ederle</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://lh5.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/Se_t78niQ_I/AAAAAAAABKA/TFuJTRJxmgY/s1600-h/no_dal_molin%5B2%5D.gif"&gt;&lt;img style="border: 0px none ;" alt="no_dal_molin" src="http://lh3.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/Se_t9L8n5lI/AAAAAAAABKE/r5CgYKyWprs/no_dal_molin_thumb.gif?imgmax=800" border="0" width="244" height="99" /&gt;&lt;/a&gt; Almeno centocinquanta persone stanno montando le proprie tende di fronte alla Caserma Ederle di Vicenza, in V.le della Pace. L'iniziativa, iniziata pochi minuti fa, vuol sostenere la delegazione vicentina che domani sarà ascoltata dalla commissione Appropriations Subcommittee on Military Construction, Veterans Affairs and Related Agencies della Camera del Congresso degli Stati Uniti d’America.   &lt;br /&gt;«Siamo qui – stanno scandendo al megafono i manifestanti – per passare la notte nelle nostre tende e difendere il territorio vicentino dall'espansionismo statunitense che vorrebbe militarizzare l'intera città; vogliamo restarci fino a domani, quando la nostra delegazione sarà ascoltata da una commissione del Congresso statunitense dove esporremo le nostre ragioni».   &lt;br /&gt;Da questa sera, annunciano i No Dal Molin, si apre una nuova campagna di mobilitazione contro la base statunitense; «da queste mura che ci impediscono di vivere una parte importante del nostro territorio – annnunciano – diffonderemo il nostro programma».    &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Presidio Permanente, Vicenza, 22 aprile 2009&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-8808844339145394062?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/8808844339145394062/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=8808844339145394062&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/8808844339145394062'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/8808844339145394062'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/04/nodalmolin-si-accampano-davanti-alla.html' title='Nodalmolin si accampano davanti alla caserma Ederle'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh3.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/Se_t9L8n5lI/AAAAAAAABKE/r5CgYKyWprs/s72-c/no_dal_molin_thumb.gif?imgmax=800' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-4430397393845132867</id><published>2009-04-21T20:28:00.002+02:00</published><updated>2009-04-21T20:29:51.709+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dal mondo'/><title type='text'>Nuova Resistenza</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://lh6.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/Se4QX6uMzzI/AAAAAAAABJQ/-9CBCOiBE2o/s1600-h/Giuliano%20Giuliani%5B3%5D.jpg"&gt;&lt;img style="border: 0px none ;" alt="Giuliano Giuliani" src="http://lh5.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/Se4QYW49ErI/AAAAAAAABJU/bgTWN4aAPN0/Giuliano%20Giuliani_thumb%5B1%5D.jpg?imgmax=800" align="left" border="0" width="244" height="164" /&gt;&lt;/a&gt; Esistono terminologie diverse per rappresentare la situazione di sfascio nella quale vive il Paese. Fra queste, è molto usata l’espressione “democrazia autoritaria”, un evidente ossimoro che non si capisce se voglia salvare la forma affermando la sostanza o attenuare la sostanza privilegiando la forma. Chi usa questo ossimoro rifugge, considerandola una eccessiva semplificazione, dalla espressione “fascismo”, indubbiamente più efficace sotto il profilo comunicativo ma anche più aderente alla sostanza.   &lt;br /&gt;Io penso che l’errore frequente sia quello di rivisitare il fascismo sotto i suoi aspetti folcloristici, se così mi si permette di valutarli: stivaloni, orbace, tinteggiatura delle camicie, inni sgradevoli, ma anche populismo e battaglie del grano (dove per grano si può intendere, di volta in volta, aumento della cubatura delle villette, ospitalità nelle villone dei terremotati, social card, eccetera). No, il fascismo di ieri era altro, e ben altro quello di oggi.   &lt;br /&gt;Per stare alle cose drammatiche o più oscene di questi giorni, il fascismo di oggi è: dire che non si devono perdere troppe ore dietro alle inchieste sulle cause dei crolli perché l’esigenza è costruire in fretta; aver sostituito 1 con 2, come si è fatto in Abruzzo riducendo così per L’Aquila il grado di pericolosità sismica; non aver fermato i camion che portavano via le macerie, sottraendo così prove certe per la responsabilità di aver usato materiali scadenti; scatenare un processo a Santoro e Vauro (per quest’ultimo con l’imbroglio di un vescovo indecente) per l’unica vera ragione, aver citato a voce alta fra i costruttori Impregilo (l’impresa del ponte cara al premier); aver ridotto le sanzioni ai padroni in caso di incidente mortale di lavoratori che gli stessi padroni privano dei più elementari sistemi di sicurezza; o addirittura come vuol fare Sacconi con i manager della Thyssen, escludendoli retroattivamente dalla responsabilità e circoscrivendole a qualche sprovveduto caporeparto; convincendo sindacati di comodo a firmare un accordo separato che esclude di fatto dall’esercizio del diritto contrattuale milioni di lavoratori delle piccole e piccolissime imprese; decidendo a casa propria i vertici dell’informazione pubblica e continuando a minacciare pubblicamente quei pochi giornalisti che si ostinano a tenere la schiena dritta; proponendo nuovi scudi per il rientro dei capitali mentre al G20 si sono ventilate misure contro i paradisi fiscali; rimettere in libertà per decorrenza dei termini una ventina di mafiosi condannati perché il giudice non ce l’ha proprio fatta in un anno e mezzo a scrivere le motivazioni della sentenza; e l’elenco potrebbe continuare per intere pagine.   &lt;br /&gt;E’ contro questo fascismo di oggi, il fascismo vero, che ritengo necessaria una nuova resistenza, capace cioè di recuperare la disponibilità, la partecipazione, la passione, i valori, l’eticità, la coesione e l’unità che caratterizzarono la Resistenza, e le cui modalità non possono che essere quelle stabilite dai doveri e dai diritti della nostra Costituzione repubblicana e antifascista.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;  &lt;br /&gt;Genova - 21 aprile 2009   &lt;br /&gt;Giuliano Giuliani&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.a-sinistra.blogspot.com/" target="_blank"&gt;A sinistra&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ff0000;"&gt;CONTRO I FASCISMI DI IERI, DI OGGI, DI SEMPRE... &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ff0000;"&gt;RESISTERE! RESISTERE! RESISTERE!&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ff0000;"&gt;CON CARLO NEL CUORE!!!&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-4430397393845132867?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/4430397393845132867/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=4430397393845132867&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/4430397393845132867'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/4430397393845132867'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/04/nuova-resistenza.html' title='Nuova Resistenza'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh5.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/Se4QYW49ErI/AAAAAAAABJU/bgTWN4aAPN0/s72-c/Giuliano%20Giuliani_thumb%5B1%5D.jpg?imgmax=800' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-4636956519242878670</id><published>2009-04-18T21:48:00.001+02:00</published><updated>2009-04-18T21:48:41.203+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dall&apos;Italia'/><title type='text'>Trovata la causa del terremoto in Abruzzo</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&amp;quot;Oggi parliamo dei segreti della basilica di colle Maggio e della citt&amp;#224; dell'Aquila. Perch&amp;#232; vedete, se dovessimo limitarci al cordoglio, e al dolore alla riflessione puramente esteririore, non capiremmo quasi nulla di tutto quello che &amp;#232; accaduto&amp;quot;. Inizia cos&amp;#236; la trasmissione su radio Padania Libera di tale &lt;strong&gt;Andrea Rognoni&lt;/strong&gt;. Direttore di &amp;quot;Idee per l'Europa dei Popoli&amp;quot;, rivista voluta dall'onorevole &lt;strong&gt;Mario Borghezio&lt;/strong&gt;. Pu&amp;#242; sembrare un inizio interessante anche se l'emittente e il curriculum del giornalista garantiscono ben poca parzialit&amp;#224; di analisi. Ma andiamo a sentire quelle che sono le analisi profonde che non si limitano alla riflessione puramente esteriore.    &lt;br /&gt;Secondo Rognoni, la verit&amp;#224; sui palazzi crollati come castelli di sabbia. La verit&amp;#224; delle previsioni di esperti non ascoltate. La verit&amp;#224; della casa dello studente, dell'ospedale. Non risiede nella nefandezza di politici, amministratori e costruttori. Che guadagnando sulle spalle, e con la pelle di tutti e tutte &lt;strong&gt;hanno costruito in un territorio altamente sismico, palazzi con materiale di scarto e perfino sabbia di mare.&lt;/strong&gt; Fatto che purtroppo rende profondamente e tragicamente veritiera la metafora &amp;quot;palazzi crollati come castelli di sabbia&amp;quot;.    &lt;br /&gt;No, niente di tutto questo. Secondo tale Andrea Rognoni. &lt;strong&gt;La colpa &amp;#232; degli arabi, dei migranti.&lt;/strong&gt; Questo perch&amp;#232; esistono simboli dell'occulto, esoterici, di celtici e cavalieri templari. Perch&amp;#233; l'Aquila &amp;#232; costruita riprendendo la pianta della citt&amp;#224; di Gerusalemme, e la Basilica di Collemaggio, sopravvissuta a secoli e a numerosi terremoti e crollata proprio ora perch&amp;#232;, conserva una lastra in cui &amp;#232; ritratta una torre sormontata da una mezzaluna. Tolte le macerie come sar&amp;#224; questo simbolo, ancora intatto?    &lt;br /&gt;Quale solidariet&amp;#224;, quali autocritiche per un partito di governo su questa tragedia. &lt;strong&gt;L'unico problema che la Lega si pone, &amp;#232; se questo terremoto pu&amp;#242; essere il segnale divino dell'islamizzazione dell'Europa. &lt;/strong&gt;L'unico messaggio che deve passare a prescindere dal contesto &amp;#232; quello xenofobo e razzista. Anche in questo caso.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.infoaut.org" target="_blank"&gt;Infoaut&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &lt;div class="wlWriterSmartContent" id="scid:5737277B-5D6D-4f48-ABFC-DD9C333F4C5D:b1da7f61-9279-460e-a3bd-199c2ae4edb2" style="padding-right: 0px; display: inline; padding-left: 0px; padding-bottom: 0px; margin: 0px; padding-top: 0px"&gt;&lt;div&gt;&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/GaKxb9qI_zE&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/GaKxb9qI_zE&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;font color="#ff0000" size="5"&gt;DEMENZIALE, E NON AGGIUNGO ALTRO!!!&lt;/font&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-4636956519242878670?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/4636956519242878670/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=4636956519242878670&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/4636956519242878670'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/4636956519242878670'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/04/trovata-la-causa-del-terremoto-in.html' title='Trovata la causa del terremoto in Abruzzo'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-1024712211659217520</id><published>2009-04-16T06:39:00.002+02:00</published><updated>2009-04-16T06:41:19.847+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dall&apos;Italia'/><title type='text'>Le risposte sono un dovere</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Appello politico per una ricostruzione in Abruzzo senza le infiltrazioni mafiose.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;  &lt;br /&gt;LE RISPOSTE SONO UN DOVERE.   &lt;br /&gt;La prima emergenza in Abruzzo si è pressoché conclusa. Garantito il funzionamento delle tendopoli o comunque delle soluzioni abitative provvisorie, inizia la fase della ricostruzione.   &lt;br /&gt;Non vogliamo entrare in contenuti puramente tecnici ma riteniamo sia assolutamente necessario dare un contributo di indirizzo politico alla ricostruzione in Abruzzo. In alternativa alle new towns di Berlusconi chiediamo che siano messe in campo quelle competenze che possono sviluppare progetti condivisi che valorizzino il territorio e trovino soddisfazione in materiali e costruzioni ecocompatibili. Una nuova progettualità indirizzata ad un miglior rapporto con l’ambiente può elevare la qualità della vita specialmente là dove eventi luttuosi hanno segnato profondamente la vita delle persone.   &lt;br /&gt;Sicuramente in molti aspirano ad entrare nella cerchia di chi dal terremoto ci guadagnerà e proprio per questo la Sinistra, al di là di frazionamenti su altri temi, riteniamo debba essere vigile, propositiva e non tollerante nei confronti di chi, come già in altre calamità, ha approfittato per creare tandem affaristico-politici.   &lt;br /&gt;Non possiamo tollerare che interessi di tipo mafioso possano stendere i loro tentacoli su questa ricostruzione.   &lt;br /&gt;Il popolo della sinistra si appella ai propri politici per sentirsi rappresentato nella lotta contro le speculazioni edilizie in Abruzzo. Il lutto di questa terra, il dolore, i timori e la dignità delle persone colpite dal terremoto meritano nuove risposte dall’Italia nel segno della trasparenza, della legalità e del rispetto.   &lt;br /&gt;Alcuni blogger nei giorni scorsi attraverso la rete hanno sollecitato dirigenti locali e nazionali della sinistra ad esprimersi su questi indirizzi di ricostruzione che oggi riguarda l’Abruzzo, ma che di fatto può diventare un modello di progettualità per altre città anche non in regime di emergenza.   &lt;br /&gt;Tutti questi dirigenti sono stati contattati in quanto presenti in rete attraverso social network o blog.   &lt;br /&gt;DA NESSUNO DI ESSI E’ ARRIVATO ALCUN COMMENTO.   &lt;br /&gt;Rinnoviamo l’invito ad esprimersi in quanto riteniamo queste risposte un DOVERE.   &lt;br /&gt;La rete non è una passerella dove è sufficiente la presenza per guadagnare consensi.   &lt;br /&gt;I dirigenti gia contattati precedentemente e che saranno nuovamente contattati tramite facebook sono:   &lt;br /&gt;Bruno Pastorino, Massimiliano Smeriglio, Alfonso Gianni, Gennaro Migliore, Titti De Simone - (MPS – Sinistra e Libertà)   &lt;br /&gt;Antonio Bruno – Vittorio Agnoletto - (Sinistra Europea)   &lt;br /&gt;Tirreno Bianco – (PdCI)   &lt;br /&gt;Ermete Realacci, Claudio Burlando, Claudio Montaldo, Roberta Pinotti, Pierluigi Bersani, Mario Tullo, Fausto Raciti, - (Partito Democratico )   &lt;br /&gt;Roberta Lisi, Claudio Fava, Lorenzo Azzolini, - (Sinistra Democratica – Sinistra e Libertà )   &lt;br /&gt;Unire la Sinistra, Katia Belillo, Mariuccia Cadenasso, Umberto Guidoni, Luca Robotti - (Unire la sinistra – Sinistra e Libertà )   &lt;br /&gt;Paolo Ferrero, Maurizio Acerbo – ( PRC)   &lt;br /&gt;Cristina Morelli –(Verdi- Sinistra e Libertà )   &lt;br /&gt;Ovviamente la discussione è aperta a tutti   &lt;br /&gt;I blog che promuovono questa iniziativa e ai quali indirizzare commenti sono:&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;  &lt;br /&gt;&lt;a href="http://a-sinistra.blogspot.com/"&gt;a sinistra&lt;/a&gt;   &lt;br /&gt;&lt;a href="http://comeilpaneacolazione.blogspot.com/"&gt;come il pane a colazione&lt;/a&gt;   &lt;br /&gt;&lt;a href="http://ilrusso.blogspot.com/"&gt;il Russo&lt;/a&gt;   &lt;br /&gt;&lt;a href="http://pierprandi.blogspot.com/"&gt;l'eco dell'Appennino&lt;/a&gt;   &lt;br /&gt;&lt;a href="http://lamentepersa.blogspot.com/"&gt;la Mente Persa&lt;/a&gt;   &lt;br /&gt;&lt;a href="http://schiavioliberi.blogspot.com/"&gt;schiavi o liberi&lt;/a&gt;   &lt;br /&gt;&lt;a href="http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/"&gt;vengo da lontano ma so dove...&lt;/a&gt;   &lt;br /&gt;&lt;a href="http://viadellapolveriera.blogspot.com/"&gt;via della Polveriera&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;  &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Invitiamo gli altri blogger a diffondere questa iniziativa in rete al fine di garantire una discussione ampia.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/hSznkwYZ7uo&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/hSznkwYZ7uo&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-1024712211659217520?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/1024712211659217520/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=1024712211659217520&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/1024712211659217520'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/1024712211659217520'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/04/le-risposte-sono-un-dovere.html' title='Le risposte sono un dovere'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-1810341788468405054</id><published>2009-04-15T21:05:00.003+02:00</published><updated>2009-04-15T21:14:21.603+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dall&apos;Italia'/><title type='text'>Dalla parte di  Vauro</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/SeYwcLlLlmI/AAAAAAAABHU/P0cHZ6-uy6s/s1600-h/Vauro+aumento+cubature.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 560px; height: 376px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/SeYwcLlLlmI/AAAAAAAABHU/P0cHZ6-uy6s/s400/Vauro+aumento+cubature.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5324996870115399266" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.vauro.net"&gt;Vauro&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;MASI VORREBBE CACCIARE VAURO DA ANNOZERO.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IL MOTIVO SAREBBE UNA VIGNETTA (QUELLA RIPORTATA QUI SOPRA) GRAVEMENTE LESIVA.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;QUESTO BLOG STA DALLA PARTE DI  VAURO E DELLA SATIRA !!!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-1810341788468405054?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/1810341788468405054/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=1810341788468405054&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/1810341788468405054'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/1810341788468405054'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/04/dalla-parte-di-vauro.html' title='Dalla parte di  Vauro'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/SeYwcLlLlmI/AAAAAAAABHU/P0cHZ6-uy6s/s72-c/Vauro+aumento+cubature.gif' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-2497579018751896818</id><published>2009-04-14T06:59:00.001+02:00</published><updated>2009-04-14T07:07:08.901+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dal mondo'/><title type='text'>L'inganno delle lampadine a risparmio energetico</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://lh3.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SeQZsgfkIGI/AAAAAAAABHE/UW3ZXo1LsJY/s1600-h/Lampadina%5B5%5D.jpg"&gt;&lt;img style="border: 0px none ;" alt="Lampadina" src="http://lh4.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SeQZtbYurPI/AAAAAAAABHI/S6vtzaVO4Bg/Lampadina_thumb%5B3%5D.jpg?imgmax=800" align="left" border="0" width="160" height="187" /&gt;&lt;/a&gt; Amos Bonato è un elettrotecnico, responsabile per quel settore di Radio Città del Capo di Bologna. Da due anni conduce ricerche sulle Compact Fluorescent Lamps (CFL), o "lampade a basso consumo", che, su indicazione dell'OCSE, dovrebbero sostituire le normali lampade a incandescenza, con vantaggi per l'ambiente e grande risparmio di energia.   &lt;br /&gt;Ma è proprio vero?&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;La ricerca di Bonato dimostra di no, in termini molto persuasivi. Non potendo riprodurla per intero, rimandiamo al &lt;a href="http://www.babylonbus.org/html/SalviamoEdi.pdf"&gt;file pdf&lt;/a&gt;, composto da tre articoli, che la comprende.   &lt;br /&gt;Altro che tutela dell'ambiente! Si risparmierebbero alcuni ettolitri d'acqua, ma al tempo stesso resterebbero uguali, se non peggiori, le emissioni di biossido di carbonio, e si aggraverebbe la diffusione di arsenico nell'aria. Una conclusione cui era giunta, forse sulla scorta delle ricerche di Bonato, anche Milena Gabanelli, la conduttrice di &lt;i&gt;Report&lt;/i&gt;, in un articolo pubblicato su un supplemento di Repubblica (&lt;i&gt;Io Donna&lt;/i&gt;, 11 ottobre 2008, p. 87).&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;a name="more"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;A parte gli effetti negativi indicati nello studio che proponiamo, va considerato che le CFL generano un campo elettromagnetico, potenzialmente dannoso se vi si rimane esposti a lungo. Diffondono una temperatura colore molto diversa dalla luce solare, con conseguente variazione dei colori. Impongono di smontare, quando presente, il varialuce, effettivo mezzo di risparmio. Generano rifiuti tossici non facili da smaltire.  &lt;br /&gt;Insomma, secondo Bonato, l'emissione di biossido di carbonio non è causata dai consumi, ma dal modo in cui si produce energia.   &lt;br /&gt;Perché si insiste sulla drammatizzazione dello spreco energetico? (E' di pochi giorni fa lo spegnimento dell'illuminazione di monumenti e piazze di tutto il mondo). Risponde Amos Bonato: "Arrivo a pensare che tutte le politiche incentrate sul risparmio energetico hanno il fine di limitare il più possibile i consumi residenziali che non producono ricchezza, per spostare l'energia risparmiata nelle abitazioni alla produzione industriale. Un kwh consumato in casa è un kwh consumato e basta, un kwh consumato in fabbrica produce ricchezza e fa crescere il PIL."&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.carmillaonline.com/" target="_blank"&gt;Carmilla&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ff0000;"&gt;PER TANTO, TANTISSIMO TEMPO CI HANNO RIPETUTO CHE LE LAMPADINE A RISPARMIO ENERGETICO ERANO IL TOP DEL TOP, QUALCHE ENTE LE REGALAVA PURE PER INCENTIVARNE LA DIFFUSIONE; ORA SCOPRIAMO CHE E' TUTTO FALSO...&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ff0000;"&gt;FANCULO!!!&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-2497579018751896818?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/2497579018751896818/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=2497579018751896818&amp;isPopup=true' title='23 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/2497579018751896818'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/2497579018751896818'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/04/l-delle-lampadine-risparmio-energetico.html' title='L&amp;#39;inganno delle lampadine a risparmio energetico'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh4.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SeQZtbYurPI/AAAAAAAABHI/S6vtzaVO4Bg/s72-c/Lampadina_thumb%5B3%5D.jpg?imgmax=800' height='72' width='72'/><thr:total>23</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-1954074472740723000</id><published>2009-04-12T22:09:00.002+02:00</published><updated>2009-04-12T22:11:06.592+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dal mondo'/><title type='text'>Obama, 80 milioni di dollari per la guerra</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://lh5.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SeJKjQhla_I/AAAAAAAABG8/ZDgC-EmTt58/s1600-h/Obamaobomba%5B4%5D.jpg"&gt;&lt;img style="border: 0px none ; width: 473px; height: 363px;" alt="Obamaobomba" src="http://lh5.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SeJKlJH-j0I/AAAAAAAABHA/A8O81EssnGk/Obamaobomba_thumb%5B2%5D.jpg?imgmax=800" align="left" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Barack Obama va alla guerra. E sfata il falso mito della discontinuità in politica estera degli Stati Uniti. Dopo aver ottenuto rinforzi dagli alleati, Italia in primis, ha completato l'opera esigendo dalla Camera Usa 80 miliardi di dollari extra per la guerra in Iraq e in Afghanistan. Dunque dopo aver attaccato la "logica della guerra" di Bush, chiedendo e promettendo il ritiro delle truppe, ora Obama fa quanto impostogli dai poteri economicamente e politcamente forti made in Usa. La guerra andrà avanti. E la somma servirà a rilanciare la strategia militare in Afghanistan e a stabilizzazione quella in Iraq. Da segnalare come proprio il controllo sui due paesi permetterebbe un maggiore impegno sull'incognita Pakistan, che sta progressivamente sfuggendo al controllo della Casa Bianca.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.infoaut.org/" target="_blank"&gt;Infoaut&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ff0000;"&gt;MR. OBAMA, MR. OBAMA: &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ff0000;"&gt;AHI AHI AHI.......&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-1954074472740723000?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/1954074472740723000/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=1954074472740723000&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/1954074472740723000'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/1954074472740723000'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/04/obama-80-milioni-di-dollari-per-la.html' title='Obama, 80 milioni di dollari per la guerra'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh5.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SeJKlJH-j0I/AAAAAAAABHA/A8O81EssnGk/s72-c/Obamaobomba_thumb%5B2%5D.jpg?imgmax=800' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-3991273535234956463</id><published>2009-04-11T20:53:00.001+02:00</published><updated>2009-04-11T20:55:01.917+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dal mondo'/><title type='text'>Inchiesta Tav</title><content type='html'>&lt;object width="560" height="340"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ASDLW9hU1mc&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/ASDLW9hU1mc&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="560" height="340"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/eXVvUGJQ-B4&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/eXVvUGJQ-B4&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" 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href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=3991273535234956463&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/3991273535234956463'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/3991273535234956463'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/04/inchiesta-tav.html' title='Inchiesta Tav'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-5382977459720925870</id><published>2009-04-11T20:24:00.000+02:00</published><updated>2009-04-11T20:25:14.359+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dall&apos;Italia'/><title type='text'>I morti che non vi dicono</title><content type='html'>&lt;object width="560" height="340"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/zz8GuoCjIKo&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/zz8GuoCjIKo&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-5382977459720925870?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/5382977459720925870/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=5382977459720925870&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/5382977459720925870'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/5382977459720925870'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/04/i-morti-che-non-vi-dicono.html' title='I morti che non vi dicono'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-3327309284832744969</id><published>2009-04-10T15:41:00.002+02:00</published><updated>2009-04-10T15:42:41.278+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dall&apos;Italia'/><title type='text'>Approfondimento: ospedale San Salvatore dell'Aquila</title><content type='html'>&lt;p&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Chi lo ha costruito, l'ospedale San Salvatore dell'Aquila?&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Tutti gridano allo scandalo, e giustamente, perché quell'ospedale, finito di costruire e inaugurato alla fine degli anni '90, è venuto giù come un fuscello. Un'ala è completamente crollata, mentre il resto della struttura è stata dichiarata inagibile al 90 percento, mentre le autoambulanze continuavano a scaricare proprio lì decine di feriti.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Il crollo hanno causato la morte di due bambini ricoverati in pediatria.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;I lavori di costruzione dell'ospedale sono iniziati nel 1972, trentasette anni fa. Per ultimarlo, dunque, ci sono voluti quasi trent'anni.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;La spesa prevista era di 11 miliardi e 395 milioni di lire, la capienza di 1.100 posti.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Poi, mano a mano che il tempo passava, i posti letti previsti nel progetto originale, si sono ridotti a d essere 560. Un bel risparmio?   &lt;br /&gt;No di certo, perché quasi alla fine dei lavori l'ospedale sarà costato circa 164 miliardi di lire. Cioé circa 84.698.931 (leggasi più di ottantaquattro milioni di euro e mezzo).&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt; &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;L'Ospedale di cardiochirurgia che Emergency ha costruito a Khartoum (&lt;a href="http://www.salamcentre.emergency.it/"&gt;questo&lt;/a&gt;) è costato 12 milioni. Chiavi in mano. Attrezzature biomedicali comprese. Utile sapere però che sia le strutture che i biomedicali cardiochirurgici sono quanto di più caro esista in chirurgia.   &lt;br /&gt;Per costruire quell'ospedale (in Africa, nei pressi del deserto, non vicino ad un centro cittadino europeo) ci sono voluti meno di tre anni. I primi scavi erano partiti nell'ottobre 2004, l'ospedale si è inaugurato nel marzo del 2007. E, a detta di tutti i tecnici che lo hanno visto e toccato, e di tutti i chirurghi che ci han lavorato, quell'ospedale, con i suoi pannelli solari per l'energia, i suoi sistemi di filtraggio dell'aria e le altre tecnologie impegate, è uno dei più belli del mondo.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Dicevamo che l'ospedale San Salvatore, quasi alla fine dei lavori, era costato 84,7 milioni di euro. Quasi alla fine perché per finire i lavori ce ne sono voluti altri 16. Totale, quasi 101 milioni di euro. Nove volte di più di uno dei centri di cardiochirurgia migliori al mondo.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Una inchiesta parlamentare, che risale al 2000, che è anche l'anno in cui il San Salvatore fu inaugurato, aveva messo in rilievo «l'irrazionalità e l'obsolescenza dell'impianto costruttivo, la scarsa qualità dei materiali impiegati oltre all'enorme dispersione dei percorsi orizzontali».&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Come dire, si sapeva tutto fin dal giorno dell'inaugurazione del San Salvatore.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Ma chi ha consegnato "chiavi in mano" quel catorcio assassino di ospedale alla Asl dell'Aquila? Una &lt;em&gt;piccola ditta &lt;/em&gt;di costruzioni, &lt;em&gt;poco &lt;/em&gt;nota al pubblico e alle cronache: l'Impregilo.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Cioé la più importante azienda di costruzioni italiane, quella stessa che apre il suo sito con la frase "il progresso, la più grande delle nostre opere", che nel 2007 ha chiuso con un fatturato di 2.627 miliardi di euro e con un risultato di 131.2 milioni.  &lt;br /&gt;Una azienda che ha tra i suoi consiglieri di amministrazione persone del calibro di Beniamino Gavio (Società iniziative Autostradali), Andrea Novarese (Gemina Spa), Giuseppe Piaggio e Claudio Cominelli, che sono anche consiglieri di amministrazione della Atlantia (la ex Autostrade Spa) del gruppo Benetton. In Atlantia Piaggio e Cominelli siedono di fianco a Alberto Clò, che a sua volta è consigliere della Italcementi, che vede nel consiglio di amministrazione anche Emma Marcegaglia, presidente di Confindustria. Oltre a loro, nel consiglio di amministrazione siede anche Nicola Fallica, a sua volta consigliere di amministrazione della Immobiliare Lombarda della famiglia Ligresti.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Il gotha delle costruzioni, dunque, gestisce Impregilo, che è la stessa azienda che sta costruendo l'alta velocità tra Milano e Napoli e tra Torino e Venezia. Quella stessa che sta ammodernando (come ha ammodernato l'ospedale San Salvatore?) la Salerno-Reggio Calabria, per cui ha appena chiesto un prolungamento di tre anni per la consegna dei lavori.  &lt;br /&gt;Quella stessa a cui il governo vorrebbe affidare i lavori per la costruzione del ponte sullo Stretto di Messina e delle nuove centrali nucleari.   &lt;br /&gt;Quella stessa che aveva in gestione, attraverso la Fibe, il processo di smaltimento dei rifiuti della regione Campania.   &lt;br /&gt;Per contratto, i lavori di costruzione dell'inceneritore di Acerra, sarebbero dovuti terminare nel 2003. Sono finiti nel 2009, con sei anni di ritardo. Sei anni che sono costati centinaia di milioni di Euro e la disperazione degli abitanti della Campania, sommersi dai rifiuti.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Fu l'Impregilo, dunque, a consegnare l'ospedale San Salvatore alla azienda sanitaria de L'Aquila. Quell'ospedale, l'altroieri, ha ucciso.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.peacereporter.net/" target="_blank"&gt;Peacereporter&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-3327309284832744969?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/3327309284832744969/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=3327309284832744969&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/3327309284832744969'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/3327309284832744969'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/04/approfondimento-ospedale-san-salvatore.html' title='Approfondimento: ospedale San Salvatore dell&amp;#39;Aquila'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-7747272817443561278</id><published>2009-04-10T15:24:00.002+02:00</published><updated>2009-04-10T15:25:06.266+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dall&apos;Italia'/><title type='text'>Impregilo, sempre Impregilo</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://lh6.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/Sd9IbXQ1E4I/AAAAAAAABG0/0MAXwOvN3P4/s1600-h/Impregilo%5B4%5D.jpg"&gt;&lt;img style="border: 0px none ;" alt="Impregilo" src="http://lh5.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/Sd9Ib2SKwtI/AAAAAAAABG4/horvHBgFiz0/Impregilo_thumb%5B2%5D.jpg?imgmax=800" align="left" border="0" width="301" height="209" /&gt;&lt;/a&gt; Il terremoto che ha colpito l’Abruzzo ha portato gravi conseguenze. Infatti, oltre a molte vittime e sfollati, ha anche distrutto l’ospedale la struttura che serviva di più. Ma chi l’ha costruito? La ditta COGEFAR, assorbita da &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Impregilo" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;IMPREGILO&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Dove c’è la possibilità di guadagnare, ci sono sempre gli stessi signori: è una regola fissa che distingue l’Italia. Ma se sbagliare è umano, perseverare è da stupidi e incoscienti. Nella città abruzzese oltre alle case private, &lt;strong&gt;sono crollati edifici controllati dalla regione e dagli enti pubblici&lt;/strong&gt;, come l’&lt;strong&gt;università&lt;/strong&gt;, la &lt;strong&gt;casa degllo studente&lt;/strong&gt; e l’&lt;strong&gt;ospedale&lt;/strong&gt;. Ma la struttura che forse era la più idonea in questo momento d’emergenza è sicuramente l’ospedale. Purtroppo l’ospedale è stato reso inagibile per il 90% della struttura e i tecnici hanno potuto appurare che sono stati trasgredite le più elementari regole dell’edilizia.    &lt;br /&gt;Ma chi ha potuto costruire un castello di sabbia al posto di un ospedale efficiente? La struttura sanitaria è stata edificata dalla ditta COGEFAR, assorbita da IMPREGILO. Alla fine ritorna sempre. Quella che ha causato l’emergenza rifiuti a Napoli. La stessa che è riuscita a incrementare le spese per i lavori della TAV con i quali ha causato danni ambientali enormi. Quella che lavora sulla Salerno-Reggio Calabria e ha chiesto e ottenuto un prolungamento della consegna dei lavori di altri tre anni, ottenendo ovviamente altri fondi. La stessa che ha vinto l’appalto per la costruzione del Ponte di Messina. La stessa che dovrà costruire sul nostro territorio le centrali nucleari. La stessa i cui vertici sono stati indagati a tutto spiano.    &lt;br /&gt;La costruzione dell’ospedale aquilano è stata iniziata nel 1972 appunto dalla ditta Cogefar, e terminata nel 1999. Il portavoce di IMPREGILO ha smentito qualsiasi responsabilità della ditta da lui rappresentata, dichiarando che l’azienda in considerazione ha ottenuto soltanto nel 1991 i lavori di rifiniture sull’ospedale, terminati nel 2002. Ha dichiarato inoltre che sono stati effettuati : pavimenti, bagni, impianti elettrici e meccanici, mobili, opere di cintura. Ma , come si può rilevare dal sito della compagnia di costruzioni, l’ospedale dell’Aquila è stata costruita dalla stessa. Infatti questa grandissima azienda ha costruito anche:   &lt;br /&gt;Ospedale di Lecco; Istituto Oncologico Europeo di Milano; Ospedale di Modena; Ospedale di Careggi; Ospedale di Poggibonsi; Ospedale di Viareggio; Ospedale Destra Secchia. Inoltre, ospedali a L’Aquila, Cerignola e Menaggio.    &lt;br /&gt;Un’impresa a cui, nonostante gli scandali, gli errori, le condanne, è stata permessa la costruzione di strutture sanitarie che dovrebbero servire in caso di emergenza. Ma ovviamente in Italia si persevera troppo, rendendo infinita la stupidità e soprattutto la cupidigia di alcuni signori. Della struttura sanitaria si è occupato anche il senato nel 2000, dichiarandola opera incompiuta, la relazione finale poteva essere recepita dal web, ma magicamente è sparita il 9 marzo. E’ tuttavia raggiungibile al seguente link: &lt;a href="http://web.archive.org/web/20070331174333/http://www.senato.it/dsulivo/XIII+legislatura/schede/ospedali.htm"&gt;http://web.archive.org/web/20070331...&lt;/a&gt;   &lt;br /&gt;E cambierà mai qualcosa? Come fa a cambiare qualcosa in un paese dove si persevera.   &lt;br /&gt;Nel frattempo resteremo, come sempre, a guardare, tra un mese circa sarà tutto dimenticato, il terremoto sarà un brutto ricordo nelle teste di 28 mila persone e a nessuno interesserà più verificare a chi verranno dati gli appalti per la ricostruzione dei paesi distrutti. Nel frattempo la stessa azienda, che ha effettuato la messa in funzione di un ospedale che non aveva i presupposti per essere utilizzato, sarà impegnata a finire la A3, a costruirci il ponte sullo stretto di Messina, a progettare le centrali nucleari e a distruggerci il territorio con la TAV. Mentre 28 mila persone abiteranno in tende e bunker ancora per lunghissimo tempo. Come si sa ? perché siamo in Italia e in questo paese si persevera troppo. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.agoravox.it/" target="_blank"&gt;Agoravox&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-7747272817443561278?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/7747272817443561278/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=7747272817443561278&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/7747272817443561278'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/7747272817443561278'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/04/impregilo-sempre-impregilo.html' title='Impregilo, sempre Impregilo'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh5.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/Sd9Ib2SKwtI/AAAAAAAABG4/horvHBgFiz0/s72-c/Impregilo_thumb%5B2%5D.jpg?imgmax=800' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-4390718104861685148</id><published>2009-04-07T21:49:00.001+02:00</published><updated>2009-04-07T21:49:52.704+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dal mondo'/><title type='text'>Rom e migranti capri espiatori della crisi</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="http://lh6.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SduuWIzOCeI/AAAAAAAABGs/-8pbC2gxG14/s1600-h/Rom%20bimbi%5B4%5D.jpg"&gt;&lt;img style="border-right: 0px; border-top: 0px; border-left: 0px; border-bottom: 0px" height="307" alt="Rom bimbi" src="http://lh5.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SduuXe7AdEI/AAAAAAAABGw/i8h97ZDIgRc/Rom%20bimbi_thumb%5B2%5D.jpg?imgmax=800" width="298" align="left" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &amp;#8220;In tempi di crisi economica, politici populisti e i gruppi estremisti stanno utilizzando la difficile congiuntura economica come scusa per discriminare la popolazione Rom, come pure i migranti e altre minoranze in Europa&amp;#8221;: &amp;#232; la denuncia contenuta in una nota congiunta diffusa dall&amp;#8217;Agenzia dell&amp;#8217;Unione Europea per i diritti fondamentali (Fra), il Consiglio Europeo e l&amp;#8217;Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa, in occasione della prima Giornata Internazionale dei Rom, che si celebra domani 8 aprile. &amp;#8220;Siamo molto preoccupati del trattamento discriminatorio nei confronti dei Rom e del continuo aumento di episodi di violenza dettati dall&amp;#8217;intolleranza e dal razzismo nei loro confronti&amp;#8221; sostengono le organizzazioni, aggiungendo che &amp;#8220;il sentimento xenofobo, alimentato dalle difficolt&amp;#224; economiche, &amp;#232; cresciuto in varie parti d&amp;#8217;Europa dal momento che residenti e immigrati competono per sempre meno posti di lavoro con salari sempre pi&amp;#249; bassi&amp;#8221; e sottolineando che la comunit&amp;#224; rom, e altri gruppi vulnerabili, tendono a diventare &amp;#8220;un facile capro espiatorio&amp;#8221; e oggetto di sempre pi&amp;#249; massicce manifestazioni di odio, &amp;#8220;motivate dalla retorica razzista presente in numerosi stati europei&amp;#8221;. In un momento in cui la crisi economica si sta aggravando, &amp;#8220;i politici devono condannare in modo inequivocabile ogni forma di violenza nei loro confronti&amp;#8221;, precisa la nota invitando le autorit&amp;#224; responsabili ad un&amp;#8217;azione &amp;#8220;immediata e concertata&amp;#8221; per affrontare il problema. Particolarmente a rischio, secondo le organizzazioni, &amp;#8220;sono donne e bambini di etnia Rom, a cui spesso vengono negati gli standard minimi in materia di istruzione, occupazione, assistenza sanitaria, alloggio e accesso alla giustizia&amp;#8221;. Il documento, infine, ricorda che &amp;#8220;i Rom sono cittadini dell&amp;#8217;Unione Europea e come tali hanno diritto di muoversi e risiedere dove vogliono&amp;#8221; ma nonostante questo &amp;#8220;spesso si trovano ad affrontare comportamenti discriminatori&amp;#8221;.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.misna.org" target="_blank"&gt;Misna&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;font color="#ff0000" size="5"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;...ANCORA QUESTI&amp;#160; CATTOCOMUNISTI!!!&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-4390718104861685148?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/4390718104861685148/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=4390718104861685148&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/4390718104861685148'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/4390718104861685148'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/04/rom-e-migranti-capri-espiatori-della.html' title='Rom e migranti capri espiatori della crisi'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh5.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SduuXe7AdEI/AAAAAAAABGw/i8h97ZDIgRc/s72-c/Rom%20bimbi_thumb%5B2%5D.jpg?imgmax=800' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-5684514412758360174</id><published>2009-04-07T17:57:00.002+02:00</published><updated>2009-04-07T17:57:58.187+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dall&apos;Italia'/><title type='text'>Andate al mare</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="http://lh5.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/Sdt34qLH-CI/AAAAAAAABGk/fTMfs5ORNjk/s1600-h/Berlusconi%20andate%20al%20mare%5B4%5D.jpg"&gt;&lt;img style="border: 0px none ;" alt="Berlusconi andate al mare" src="http://lh6.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/Sdt35YXpTLI/AAAAAAAABGo/Cri2AnXaF_8/Berlusconi%20andate%20al%20mare_thumb%5B2%5D.jpg?imgmax=800" align="left" border="0" width="355" height="237" /&gt;&lt;/a&gt; Il premier Silvio Berlusconi ha visitato nel pomeriggio di martedì la tendopoli di San Demetrio, un piccolo centro vicino L’Aquila dove sono presenti diverse centinaia di sfollati a causa del sisma. Il Cavaliere ha più volte rivolto un invito alla popolazione: «Noi stiamo facendo l’inventario delle case, voi intanto prendetevi un periodo, è quasi Pasqua ed è la bella stagione, andate sulla costa, al mare: paghiamo tutto noi». «Una volta che lo Stato è vicino - ha esortato Berlusconi - fate così, andate al mare, sarete serviti e riveriti fidatevi: avete l’assistenza di tutti gli italiani». Berlusconi ha dunque insistito a non restare nelle tende, ma a spostarsi «sulla costa, è a un’ora di autobus, facciamo tutto noi». A dei bambini che lo salutavano, Berlusconi ha detto: «Fate i bravi, voi, dite alle mamme di portarvi al mare che ci sono degli alberghi che vi aspettano». Poi, rivolgendosi a una signora sulla quale erano visibili i segni di una lunga permanenza al sole, il Cavaliere ha detto: «Mi raccomando, mettete la crema solare».    &lt;br /&gt;I COMPLIMENTI - «Complimenti, avete lavorato tutta la notte, siete forti». Così Berlusconi ha salutato un gruppo di alpini che hanno allestito il campo per gli sfollati. «Mi ha colpito lo spirito dei soccorritori - ha poi aggiunto il presidente del Consiglio parlando con i giornalisti - e anche la grande dignità degli abitanti». «Poi, certo - ha aggiunto - quando vedono il premier sono contenti perchè sentono che lo Stato è vicino». «È miracoloso - ha aggiunto il premier - quello che è stato fatto: a 36 ore dal terremoto sono state tirate su 20 tendopoli». E ai cittadini che manifestavano l'intenzione di rimanere e di non lasciare le loro cose, Berlusconi ha ribadito che la miglior soluzione al momento è quella di spostarsi sulla costa. «Lo stato d'animo non cambia a stare qui o al mare - ha detto loro - ci vorrà del tempo ma lo faremo».&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.corriere.it/" target="_blank"&gt;Corriere della sera&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ff0000;"&gt;ORA, IO CAPISCO CHE QUESTO NON E' IL MOMENTO DELLE POLEMICHE, SOPRATTUTTO NEI CONFRONTI DI UN MEGALOMANE, MA CREDO ANCHE CHE CI SIA UN LIMITE A TUTTO E CHE LA DECENZA DEBBA PREVALERE, ALMENO IN SITUAZIONI DRAMMATICHE.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-5684514412758360174?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/5684514412758360174/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=5684514412758360174&amp;isPopup=true' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/5684514412758360174'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/5684514412758360174'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/04/andate-al-mare.html' title='Andate al mare'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh6.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/Sdt35YXpTLI/AAAAAAAABGo/Cri2AnXaF_8/s72-c/Berlusconi%20andate%20al%20mare_thumb%5B2%5D.jpg?imgmax=800' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-3362997881153417945</id><published>2009-04-06T20:40:00.001+02:00</published><updated>2009-04-06T20:40:44.150+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dall&apos;Italia'/><title type='text'>Terremoto in Abruzzo: allarme inascoltato!</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&amp;#160;&lt;a href="http://lh6.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SdpMp5VQ5uI/AAAAAAAABGc/CrXYQDaGAew/s1600-h/Terremota%20abruzzo%202009%5B10%5D.gif"&gt;&lt;img style="border-right: 0px; border-top: 0px; border-left: 0px; border-bottom: 0px" height="221" alt="Terremota abruzzo 2009" src="http://lh5.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SdpMqucAMcI/AAAAAAAABGg/7fuMk0RGJT4/Terremota%20abruzzo%202009_thumb%5B6%5D.gif?imgmax=800" width="293" align="right" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt; Un terremoto di magnitudo di 5,8 gradi della scala Richter (simile per intensit&amp;#224; a quello del 1997 in Umbria) ha colpito alle 3.32 di questa notte la zona de L'Aquila, in Abruzzo, causando il crollo o il lesionamento di centinaia di edifici e un numero imprecisato di vittime.&amp;#160; Centinaia i feriti e decine di migliaia gli sfollati non solo a L'Aquila ma anche in numerosi centri minori, radunati in gran parte nello stadio cittadino.    &lt;br /&gt;L'ospedale cittadino &amp;#232; parzialmente inagibile, chiusa l'autostrada A24 e assente l'acqua potabile in gran parte delle zone colpite. In queste ore continuano comunque le operazioni di ricerca dei dispersi e rimozione delle macerie, ma la situazione resta drammatica anche per lo stillicidio di scosse di assestamento che stanno riguardando l'area. Il sisma notturno &amp;#232; stato avvertito in tutto il centro Italia, fino a Roma, mentre solo ieri un'altra scossa aveva colpito la zona a cavallo fra Romagna e Marche.     &lt;br /&gt;Nonostante l'immediato battage mediatico vada dicendo fin da questa mattina l'evento sismico non era assolutamente prevedibile, da giorni la zona de L'Aquila era colpita da scosse di terremoto. A testimoniarlo, fra le altre cose, la richiesta inoltrata al Governo proprio dal Comune aquilano affinch&amp;#232; lo Stato riconoscesse lo stato d'emergenza: una richiesta datata 1 aprile 2009, ossia ben 5 giorni fa. Forti polemiche anche sulle previsioni del sisma fatte nei giorni scorsi da Gioacchino Giuliani, ricercatore ai laboratori del Gran Sasso dell'Istituto nazionale di fisica nucleare. Nei giorni scorsi lo strumento creato da Giuliani aveva rilevato la presenza massiccia di precursori dei terremoti nella zona di Sulmona, attraverso i livelli di gas radon liberati dalla crosta terrestre. Poi il sisma non era avvenuto e lui era stato denunciato per procurato allarme.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.infoaut.org" target="_blank"&gt;Infoaut&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-3362997881153417945?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/3362997881153417945/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=3362997881153417945&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/3362997881153417945'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/3362997881153417945'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/04/terremoto-in-abruzzo-allarme.html' title='Terremoto in Abruzzo: allarme inascoltato!'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh5.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SdpMqucAMcI/AAAAAAAABGg/7fuMk0RGJT4/s72-c/Terremota%20abruzzo%202009_thumb%5B6%5D.gif?imgmax=800' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-3511615540077124166</id><published>2009-04-02T21:29:00.001+02:00</published><updated>2009-04-02T21:29:59.538+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dal mondo'/><title type='text'>Il solito Berlusconi</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="http://lh6.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SdUSMw8Z3WI/AAAAAAAABGU/jc8zfWhJvjw/s1600-h/Berlusconi%20Obama%5B6%5D.jpg"&gt;&lt;img style="border-right: 0px; border-top: 0px; border-left: 0px; border-bottom: 0px" height="219" alt="Berlusconi Obama" src="http://lh5.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SdUSNmGp3xI/AAAAAAAABGY/VU_9fUy3GhU/Berlusconi%20Obama_thumb%5B4%5D.jpg?imgmax=800" width="295" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Ho detto ad Obama che si deve tirare su le maniche per far uscire il mondo dalla crisi visto che la crisi arriva proprio dall'America. Lui mi ha risposto che ho ragione e che l'importante e' restare tutti insieme per risolvere i problemi&amp;quot;. Silvio Berlusconi si e' rivolto cosi' al presidente Usa al G20 di Londra.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.agi.it" target="_blank"&gt;Agi&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;font color="#ff0000" size="5"&gt;... ENNESIMA FIGURA DI M...A!!!&lt;/font&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-3511615540077124166?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/3511615540077124166/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=3511615540077124166&amp;isPopup=true' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/3511615540077124166'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/3511615540077124166'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/04/il-solito-berlusconi.html' title='Il solito Berlusconi'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh5.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SdUSNmGp3xI/AAAAAAAABGY/VU_9fUy3GhU/s72-c/Berlusconi%20Obama_thumb%5B4%5D.jpg?imgmax=800' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-8722227670432442283</id><published>2009-04-01T16:52:00.001+02:00</published><updated>2009-04-01T16:52:18.407+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dal mondo'/><title type='text'>Giura il nuovo premier israeliano</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="http://lh5.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SdN_nsLD5uI/AAAAAAAABGM/lCYDR1AEMLU/s1600-h/Netanyahu%5B5%5D.jpg"&gt;&lt;img style="border-right: 0px; border-top: 0px; border-left: 0px; border-bottom: 0px" height="235" alt="Netanyahu" src="http://lh5.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SdN_oXjYJBI/AAAAAAAABGQ/pCQvsXrKEbA/Netanyahu_thumb%5B3%5D.jpg?imgmax=800" width="204" align="left" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Da ieri, il leader del Likud, Benjamin Netanyahu, &amp;#232; il primo ministro del nuovo governo israeliano, dopo il voto di fiducia espresso dalla Knesset, il parlamento.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Sar&amp;#224; un esecutivo formato da una coalizione di partiti di destra e di centro-sinistra che comprender&amp;#224; anche gruppi ultranazionalisti ed estremisti, come Yisrael Beitenu e lo Shas.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Nel suo discorso di apertura, Netanyahu ha parlato di &amp;quot;pace con i palestinesi&amp;quot; e con &amp;quot;tutto il mondo arabo e islamico&amp;quot;. Ai leader dell'ANP di Ramallah ha offerto negoziati a tre livelli - sicurezza, economia e diplomazia -, ma non ha fatto alcun accenno alla formazione di uno stato autonomo palestinese.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;In un esercizio di retorica, ha precisato: &amp;quot;Noi non vogliamo governare un altro popolo. Noi non vogliamo governare i palestinesi. Con un accordo permanente, i palestinesi avranno tutta la autorit&amp;#224; di cui necessitano per amministrare se stessi&amp;quot;. Tuttavia, lo statuto del Likud, partito di governo, prevede espressamente che Israele mantenga il controllo dei territori palestinesi occupati nel 1967, e proibisce la creazione di uno stato palestinese.    &lt;br /&gt;Questo governo, avversato dal debole fronte pacifista interno, &amp;#232; invece molto apprezzato dagli estremisti e coloni violenti e razzisti che intravvedono la possibilit&amp;#224; di realizzare il &amp;quot;grande sogno sionista&amp;quot;: la confisca di tutta la Palestina storica, di ampie aree esterne e la deportazione di tutti i palestinesi.    &lt;br /&gt;Nel suo discorso, Netanyahu ha poi confermato l'intenzione di proseguire la guerra contro il &amp;quot;terrorismo islamico&amp;quot; sul fronte nord e sud. Dunque, contro Hamas, Hezbollah e Iran. Proprio l'Iran &amp;#232; stato bersaglio di un duro attacco verbale del neo-premier.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Niente di nuovo sotto il sole, quindi. Il leader del Likud non smentir&amp;#224; la fama di estremista e guerrafondaio da lui ben meritata.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.infopal.it" target="_blank"&gt;Infopal&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-8722227670432442283?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/8722227670432442283/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=8722227670432442283&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/8722227670432442283'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/8722227670432442283'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/04/giura-il-nuovo-premier-israeliano.html' title='Giura il nuovo premier israeliano'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh5.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SdN_oXjYJBI/AAAAAAAABGQ/pCQvsXrKEbA/s72-c/Netanyahu_thumb%5B3%5D.jpg?imgmax=800' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-2512104979089146143</id><published>2009-04-01T16:41:00.002+02:00</published><updated>2009-04-01T16:42:19.643+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dal mondo'/><title type='text'>Londra: inizia l'assedio al vertice del G20</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://lh5.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SdN8_6diL0I/AAAAAAAABGE/BtTqIp1Wdic/s1600-h/Londra%20parlamento%5B4%5D.jpg"&gt;&lt;img style="border: 0px none ;" alt="Londra parlamento" src="http://lh5.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SdN9Ao038vI/AAAAAAAABGI/rtDScBrh8dE/Londra%20parlamento_thumb%5B2%5D.jpg?imgmax=800" align="left" border="0" width="304" height="173" /&gt;&lt;/a&gt; Questa mattina il Times ha definito il vertice del G20 che si terrà domani nella capitale inglese come una "fortezza", il quotidiano City AM ha invece titolato: "G20: una città sotto assedio". E questo è il clima che si respira per le vie di Londra, mentre uno dopo l'altro arrivano i "grandi" del G20, ieri sono arrivati Barack Obama, Dmitry Medvedev, Hu Jintao, Ban Ki-moon, Silvio Berlusconi, Jose Manule Barroso e Luiz Inacio Lula da Silva. Per 48 ore Londra, o meglio, il vertice del G20, si prepara ad essere messo sotto assedio dai cortei di protesta e dalle tante iniziative che i gruppi anti-G20 metteranno in campo.   &lt;br /&gt;Sabato scorso la prima uscita pubblica contro il vertice, oltre 50mila persone hanno sfilato per le vie londinesi. Quest'oggi si entra nel vivo delle manifestazioni: questa mattina migliaia e migliaia di persone hanno partecipato ai 4 diversi cortei diretti verso la Banca d'Inghilterra, cuore della city londinese. I manifestanti hanno fronteggiato i cordoni delle forze dell'ordine, premendo per poter raggiungere la banca, venendo caricati a Cannon Street. La polizia ha distribuito manganellate per contenere la folla, 6 gli arresti realizzati fino a questo momento. Nel corso dei cortei diverse vetrine della Bank of Scotland sono andate in frantumi, nonostante le misure di sicurezza avessero cercato di proteggerle attraverso l'uso di assi di legno.   &lt;br /&gt;Londra questa mattina si è presentata blindata. Oltre 5mila poliziotti mobilitati, cecchini sopra i tetti, tomboni bullonati, 3mila telecamere di sicurezza attivate. Le vetrine di negozi e ristoranti sono state sbarrate con delle assi di legno. Stesse misure per il monumento ai caduti davanti alla Royal Exchange, un tempo centro del commercio e ora centro commerciale. Ma le misure più importanti, la blindatura più ingente è quella del quartiere finanziario di Londra: presidiate e protette Banca d'Inghilterra, Borsa di Londra e tutte le altre istituzioni finanziarie. Transenne di ferro e guardie circondano anche il quartier generale della Royal Bank of Scotland, la banca fallita salvata dal governo, l'ex numero uno di Rbs Fred Goodwin è stato duramente contestato in Gran Bretagna per gli alti salari dei dirigenti.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.infoaut.org/" target="_blank"&gt;Infoaut&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-2512104979089146143?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/2512104979089146143/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=2512104979089146143&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/2512104979089146143'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/2512104979089146143'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/04/londra-inizia-l-al-vertice-del-g20.html' title='Londra: inizia l&amp;#39;assedio al vertice del G20'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh5.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SdN9Ao038vI/AAAAAAAABGI/rtDScBrh8dE/s72-c/Londra%20parlamento_thumb%5B2%5D.jpg?imgmax=800' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-2813159858231983505</id><published>2009-03-31T20:43:00.001+02:00</published><updated>2009-03-31T20:46:03.525+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dall&apos;Italia'/><title type='text'>Nasce il pdl</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/SdJkZ5NHSoI/AAAAAAAABFk/uynaNY7yAfk/s1600-h/Nasce+il+pdl.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 640px; height: 419px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/SdJkZ5NHSoI/AAAAAAAABFk/uynaNY7yAfk/s400/Nasce+il+pdl.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5319424505893309058" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.ilrusso.blogspot.com"&gt;Il russo&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-2813159858231983505?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/2813159858231983505/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=2813159858231983505&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/2813159858231983505'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/2813159858231983505'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/03/nasce-il-pdl.html' title='Nasce il pdl'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/SdJkZ5NHSoI/AAAAAAAABFk/uynaNY7yAfk/s72-c/Nasce+il+pdl.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-7841876003472101141</id><published>2009-03-31T15:06:00.004+02:00</published><updated>2009-03-31T15:19:32.979+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dal mondo'/><title type='text'>Francia: manager sequestrati dagli operai?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/SdIWF6I0TEI/AAAAAAAABFc/6XpTQkK3V0c/s1600-h/Francia+sciopero+marzo+2009.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 497px; height: 323px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/SdIWF6I0TEI/AAAAAAAABFc/6XpTQkK3V0c/s400/Francia+sciopero+marzo+2009.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5319338400639372354" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="testoArticoloG"&gt;Dopo Sony e 3M ora sono quattro dirigenti della Caterpillar, gruppo produttore di macchine per costruzioni che ha annunciato il licenziamento di 733 persone, ad essere ostaggio dei lavoratori nei locali della direzione a Grenoble. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testoArticoloG"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testoArticoloG"&gt; Lo ha riferito ai giornalisti un sindacalista. «Li tratteniamo nell'ufficio del direttore e stiamo discutendo con loro per riaprire i negoziati. Non li lasceremo partire», ha aggiunto Benoit Nicolas, sindacalista della Cgt. La Caterpillar impiega in totale 2.500 persone. Si tratta del terzo caso di sequestro di manager di aziende in Francia - che hanno annunciato piani di ristrutturazione e licenziamenti - da parte dei dipendenti. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testoArticoloG"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testoArticoloG"&gt; Il primo ad essere sequestrato è stato il patron della Sony France tenuto in ostaggio per un giorno, il secondo il direttore dell'azienda farmaceutica 3M per una trentina di ore.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.ilmessaggero.it/"&gt;Il messaggero&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;GLI OPERAI FRANCESI HANNO SOLTANTO PRESO ALLA LETTERA LE PAROLE DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO ITALIANO, SILVIO BERLUSCONI, QUANDO AFFERMA CHE NON E' IL CASO DI RIMANERE CON LE MANI IN MANO IN QUESTO PERIODO DI CRISI, E STANNO CERCANDO DI FARLO CAPIRE ANCHE AI MANAGER PAGATI FIOR DI MILIONI.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;TUTTO QUI!!!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-7841876003472101141?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/7841876003472101141/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=7841876003472101141&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/7841876003472101141'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/7841876003472101141'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/03/francia-manager-sequestrati-dagli.html' title='Francia: manager sequestrati dagli operai?'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/SdIWF6I0TEI/AAAAAAAABFc/6XpTQkK3V0c/s72-c/Francia+sciopero+marzo+2009.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-4922264879821391815</id><published>2009-03-31T07:14:00.003+02:00</published><updated>2009-03-31T07:46:48.875+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dall&apos;Italia'/><title type='text'>La presa del potere</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Profetico Giorgio Gaber in questo pezzo del 1972.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-be049d3458f14ba2" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v11.nonxt1.googlevideo.com/videoplayback?id%3Dbe049d3458f14ba2%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331076975%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D37102001B1263B1EBA42A6BE443BC0F5C8D4FF16.53359152860945C3648D813D2A51A344E874013%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3Dbe049d3458f14ba2%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DQCqYmj9euyNdTF2__pTWliZGHVI&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v11.nonxt1.googlevideo.com/videoplayback?id%3Dbe049d3458f14ba2%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331076975%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D37102001B1263B1EBA42A6BE443BC0F5C8D4FF16.53359152860945C3648D813D2A51A344E874013%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3Dbe049d3458f14ba2%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DQCqYmj9euyNdTF2__pTWliZGHVI&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-4922264879821391815?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='enclosure' type='video/mp4' href='http://www.blogger.com/video-play.mp4?contentId=be049d3458f14ba2&amp;type=video%2Fmp4' length='0'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/4922264879821391815/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=4922264879821391815&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/4922264879821391815'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/4922264879821391815'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/03/la-presa-del-potere.html' title='La presa del potere'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-4131755610482380140</id><published>2009-03-29T21:45:00.004+02:00</published><updated>2009-03-29T21:47:28.213+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dal mondo'/><title type='text'>Manu Chao potrebbe essere espulso dal Messico</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://lh3.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/Sc_PuzY82RI/AAAAAAAABFU/T6WeFGQW59Y/s1600-h/Manu%20Chao%5B4%5D.jpg"&gt;&lt;img style="border: 0px none ; width: 340px; height: 388px;" alt="Manu Chao" src="http://lh3.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/Sc_PwGgfZiI/AAAAAAAABFY/F7ChrHIDBzY/Manu%20Chao_thumb%5B2%5D.jpg?imgmax=800" align="left" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Il noto interprete di "Clandestino" è accusato dalle autorità di Città del Messico di aver tenuto dei discorsi a sfondo politico tanto da essere considerati come un'ingerenza nella vita politica del Paese centroamericano. &lt;br /&gt;Uno dei portavoce del ministero dell'Interno messicano ha fatto sapere che un'indagine sarebbe stata già avviata "per sapere ciò che ha detto il cantante e in quale contesto". &lt;br /&gt;Invitato al festival di Guadalajara Manu Chao ha annullato per motivi privati il concerto già organizzato da diverso tempo. &lt;br /&gt;Probabilmente le polemiche sarebbero partite dal fatto che il cantante avrebbe definito "terrorismo di Stato" l'intervento della polizia messicana a &lt;a href="http://it.peacereporter.net/articolo/9962/La+lotta+continua"&gt;Salvador de Atenco nel 2006&lt;/a&gt; dove gli agenti in tenuta anti sommossa avevano attaccato dei venditori ambulanti di fiori che volevano protestare contro lo sgombero del loro mercato che avrebbe fatto posto a un nuovo aeroporto, causando la morte di due di loro.&lt;/p&gt;&lt;div&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;La frase incriminata "Ciò che è successo a Atenco è in un certo modo terrorismo di Stato" ora è al vaglio degli inquirenti. L'articolo 33 della Costituzione messicana, infatti, prevede che i cittadini stranieri presenti nel Paese non possano esprimere giudizi e pensieri sulla situazione politica.&lt;br /&gt;Una vicenda simile aveva riguaradato anche l'ex premier spagnolo Aznar che in un comizio a sostegno dell'attuale presidente Calderon aveva espresso molti pensieri sulla politica nazionale messicana. Dall'entourage del cantante fino a questo momento non sono giunte dichiarazioni.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.peacereporter.net/" target="_blank"&gt;Peacereporter&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;MANU CHAO ILLEGAL!!!&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-4131755610482380140?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/4131755610482380140/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=4131755610482380140&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/4131755610482380140'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/4131755610482380140'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/03/manu-chao-potrebbe-essere-espulso-dal.html' title='Manu Chao potrebbe essere espulso dal Messico'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh3.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/Sc_PwGgfZiI/AAAAAAAABFY/F7ChrHIDBzY/s72-c/Manu%20Chao_thumb%5B2%5D.jpg?imgmax=800' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-731724572735987243</id><published>2009-03-29T07:51:00.004+02:00</published><updated>2009-03-29T07:58:37.859+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dal mondo'/><title type='text'>Borghezio, una brava persona</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/Sc8NuWpKO-I/AAAAAAAABFM/GPAC7pet_34/s1600-h/Borghezio.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 291px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/Sc8NuWpKO-I/AAAAAAAABFM/GPAC7pet_34/s400/Borghezio.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5318484774951205858" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Il leghista, ex sottosegretario alla giustizia, parla ai fascisti francesi dell'Ump: "Infiltratevi così..."&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; L’emittente francese Canal , nel suo documentario &lt;em&gt;“Europe, ascenseur pour les fachos”&lt;/em&gt; trasmesso la settimana scorsa, ha mostrato le immagini girate durante un meeting organizzato dal movimento di estrema destra “&lt;em&gt;Nissa Rebela”&lt;/em&gt; guidato da Philippe Vardon, un sigore condannato per incitamento all’odio razziale...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quel giorno Mario Borghezio era l’ospite d’onore considerato ,come tutta la Lega Nord, modello di riferimento per i movimenti neofascisti europei...&lt;br /&gt;L'europarlamentare, noto per le sue invettive e azioni razziste e xenofobe, suggerisce le tecniche più efficaci per infiltrare le istituzioni. Una di esse, come spiega, è quella di presentarsi come movimento territoriale e occupare in primo luogo i piccoli comuni, per poi arrivare "là dove si vuole arrivare". Tutto questo, ovviamente, va fatto con discrezione, "non bisogna assolutamente cedere alla tentazione di dichiararsi fascisti".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel documentario si parla anche di Berlusconi e i suoi inferiori di AN, delle loro amicizie con esponenti di gruppi di estrema destra, tra saluti romani e dichiarazioni tipo “Mussolini non ha mai ucciso nessuno”..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Ecco il video:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/lk8vpuajKGc&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/lk8vpuajKGc&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.infoaut.org/"&gt;Infoaut&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;UN SIGNORE!!!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;VERAMENTE UNA BRAVA PERSONA, NULLA DA ECCEPIRE!!!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-731724572735987243?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/731724572735987243/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=731724572735987243&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/731724572735987243'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/731724572735987243'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/03/borghezio-una-brava-persona.html' title='Borghezio, una brava persona'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/Sc8NuWpKO-I/AAAAAAAABFM/GPAC7pet_34/s72-c/Borghezio.gif' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-9065852906809289177</id><published>2009-03-29T07:21:00.004+02:00</published><updated>2009-03-29T07:48:57.682+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dall&apos;Italia'/><title type='text'>Premio symbelmine</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/Sc8GmBPBa8I/AAAAAAAABFE/AUjhFtZg9aQ/s1600-h/Premio+Symbelmine.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 231px; height: 155px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/Sc8GmBPBa8I/AAAAAAAABFE/AUjhFtZg9aQ/s400/Premio+Symbelmine.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5318476935184083906" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Adeblog è stato premiato da &lt;a href="http://diegogarciablog.blogspot.com/"&gt;Diego Garcia&lt;/a&gt; con il premio Symbelmine che riconosce l'attività informativa di altri blog. Ovviamente ringrazio ancora una volta Andrew.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il regolamento prevede: linkare il blog che ha consegnato il premio e premiare, comunicandolo agli interessati, altri 7 blog meritevoli.&lt;br /&gt;Anche se il sottoscritto non vede i buon occhio queste  catene che solitamente vengono interrotte in sostanza perchè ritenute una perdita di tempo, oggi si fa uno strappo alla regola e vengono premiati:&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.italyanditalians.blogspot.com/"&gt;Italy, Italia&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.incircolo.blogspot.com/"&gt;In circolo&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.vukicblog.blogspot.com/"&gt;Vukicblog&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://wwwblogdicristian.blogspot.com/"&gt;Il blog di Cristian&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.laclasseoperaia.blogspot.com/"&gt;La classe operaia&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.unmaredentro.blogspot.com/"&gt;Un mare dentro&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.hastapierprandi.blogspot.com/"&gt;Hasta Siempre&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-9065852906809289177?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/9065852906809289177/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=9065852906809289177&amp;isPopup=true' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/9065852906809289177'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/9065852906809289177'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/03/premio-symbelmine.html' title='Premio symbelmine'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/Sc8GmBPBa8I/AAAAAAAABFE/AUjhFtZg9aQ/s72-c/Premio+Symbelmine.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-5126663818272885995</id><published>2009-03-28T21:47:00.002+01:00</published><updated>2009-03-28T21:49:08.394+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dall&apos;Italia'/><title type='text'>Milano, medaglia d'oro della Resistenza</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;a href="http://lh4.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/Sc6M5ceEiJI/AAAAAAAABE8/jrYvgJVRdwI/s1600-h/Partigiani%5B5%5D.jpg"&gt;&lt;img style="border: 0px none ;" alt="Partigiani" src="http://lh6.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/Sc6M6UfeuwI/AAAAAAAABFA/AsXmKl_oHGY/Partigiani_thumb%5B3%5D.jpg?imgmax=800" border="0" width="471" height="291" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Associazione Nazionale Partigiani d’Italia&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;   &lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Comitato Provinciale di Milano&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;  &lt;p align="justify"&gt;  &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;COMUNICATO STAMPA      &lt;br /&gt;DA MILANO, CITTA’ MEDAGLIA D’ORO DELLA RESISTENZA,       &lt;br /&gt;DICIAMO NO ALLA MANIFESTAZIONE FASCISTA.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;strong&gt;&lt;em&gt;     &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;p align="justify"&gt;       &lt;/p&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong style="font-weight: normal; font-style: italic;"&gt;&lt;em&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/em&gt;Apprendiamo dalle agenzie di stampa e da alcuni quotidiani che il prossimo 5 aprile è in programma a Milano una manifestazione fascista internazionale promossa da “Forza Nuova”. Manifestazione che dovrebbe svolgersi a venti giorni dal 25 APRILE, data che segnò la fine della ventennale dittatura fascista, la conquista della libertà, della democrazia e della pace. Lo svolgimento di un raduno fascista nella capitale della lotta di Liberazione e “Medaglia d’oro della Resistenza” è una provocazione inaccettabile e vergognosa. L’ANPI Provinciale di Milano fa appello alle autorità preposte perché, sulla base delle norme costituzionali e delle leggi Scelba e Mancino, sia evitata una simile offesa alla Città di Milano. Per tutti coloro che pagarono con la vita il loro impegno contro il fascismo, nella guerra e nella lotta di Liberazione nazionale per un’Italia libera, democratica e antifascista.    &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong style="font-weight: normal; font-style: italic;"&gt;L’ANPI e tutti noi antifascisti abbiamo profondamente a cuore i principi ed i valori democratici e di libertà fissati e garantiti dalla Costituzione Repubblicana nata dalla Resistenza.    &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong style="font-weight: normal; font-style: italic;"&gt;Il richiamo alla nostra Costituzione, alla libertà, alla democrazia, al rispetto dei diritti umani che sono fondamento e costituente del patto civile e sociale della nostra comunità, sono i valori da difendere contrastando le attività delle organizzazioni neofasciste-naziskin che li negano, si richiamano all’odio, alla discriminazione razziale ed esibiscono concezioni, principi che si ispirano al fascismo e al nazismo; compiono atti di violenza contro le persone, le sedi di associazioni, partiti, sindacati e oltraggi contro i “luoghi della memoria” della Resistenza come quello compiuto, lo scorso mese, in Piazza Conciliazione, contro la lapide che ricorda Eugenio Curiel, medaglia d’Oro della Resistenza, nel 64° anniversario del suo assassinio.    &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong style="font-weight: normal; font-style: italic;"&gt;Per questo l’ANPI invita le autorità milanesi, Sindaco, Prefetto, Questore, perché adottino le misure adeguate e non sia consentito lo svolgimento della manifestazione preannunciata da Forza Nuova. L’ANPI rivolge un appello a tutti i cittadini milanesi alle forze democratiche, alle associazioni, ai sindacati perché unitariamente operino affinché la nostra città – medaglia d’oro della Resistenza – non venga offesa nei suoi valori dallo svolgimento della manifestazione di carattere fascista.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;  &lt;p align="justify"&gt;  &lt;br /&gt;Milano, 25 marzo 2009&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.anpi.it/" target="_blank"&gt;Anpi&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ff0000;"&gt;SIAMO TUTTI PARTIGIANI!!!&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://www.petitiononline.com/mod_perl/signed.cgi?nofn5apr" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;CLICCA QUI PER FIRMARE LA PETIZIONE ONLINE LANCIATA DA DIVERSE SEZIONI ANPI DI MILANO&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-5126663818272885995?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/5126663818272885995/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=5126663818272885995&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/5126663818272885995'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/5126663818272885995'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/03/milano-medaglia-d-della-resistenza.html' title='Milano, medaglia d&amp;#39;oro della Resistenza'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh6.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/Sc6M6UfeuwI/AAAAAAAABFA/AsXmKl_oHGY/s72-c/Partigiani_thumb%5B3%5D.jpg?imgmax=800' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-3829994068181492039</id><published>2009-03-27T15:43:00.003+01:00</published><updated>2009-03-27T16:17:53.965+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dall&apos;Italia'/><title type='text'>San Pellegrino, sospesi 320 licenziamenti?</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://lh3.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/Sczl7EZqeUI/AAAAAAAABE0/So3eNh6n344/s1600-h/Sanpellegrino%5B3%5D.jpg"&gt;&lt;img style="border: 0px none ;" alt="Sanpellegrino" src="http://lh5.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/Sczl_BAIVeI/AAAAAAAABE4/iCAtqWkZQEs/Sanpellegrino_thumb%5B1%5D.jpg?imgmax=800" border="0" width="462" height="244" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;“Grazie alle due settimane di mobilitazione dei lavoratori &lt;/strong&gt;e a seguito delle pressioni dei sindacati, la San Pellegrino ha dichiarato di voler sospendere i 320 licenziamenti annunciati e si è resa disponibile ad avviare il confronto sul piano industriale del gruppo a partire dal prossimo 1 aprile”. A renderlo noto è la Flai Cgil in una nota diffusa dopo un incontro che si è tenuto stamani presso l’Assolombarda tra le organizzazioni sindacali (Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil) e il gruppo San Pellegrino sull’apertura delle procedure di mobilità per 320 lavoratori. Proprio il 1 aprile i lavoratori della San Pellegrino sciopereranno otto ore a sostegno della trattativa, mentre una seconda giornata di sciopero potrà essere proclamata in occasione del secondo incontro previsto per l’8 aprile.   &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;“Il risultato raggiunto è da assegnare alla caparbietà dei lavoratori&lt;/strong&gt; che si sono mobilitati con estrema forza e determinazione – ha dichiarato il segretario nazionale della Flai Antonio Mattioli – ma è solo il primo passo del lungo percorso con il quale cercheremo in tutti i modi di scongiurare qualsiasi tipo di trauma occupazionale per i lavoratori della San Pellegrino. Abbiamo deciso di confermare lo stato di agitazione del gruppo – ha continuato Mattioli – perché riteniamo indispensabile richiamare il gruppo San Pellegrino e la multinazionale Nestlè che ne detiene la proprietà ad assumersi le proprie responsabilità nei confronti dei lavoratori e dei territori nei quali sono presenti”.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.rassegna.it/" target="_blank"&gt;Rassegna&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(255, 0, 0);" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;INTANTO LA MOBILITAZIONE DEI LAVORATORI E' STATA FORTE NONOSTANTE I SINDACATI CONFEDERALI, I QAUALI NON HANNO FATTO ALTRO CHE CERCARE DI MANTENERE LA CALMA, E NEPPURE SI SONO DEGNATI DI SEGUIRE LE INDICAZIONI CHE L'ASSEMBLEA DEI LAVORATORI HA DATO, OSSIA DI PROCEDERE CON UNO SCIOPERO AD OLTRANZA.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(255, 0, 0);" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;...MA SOPRTATTUTTO, CHE COSA SIGNIFICA SOSPESI I LICENZIAMENTI? E' NOTO CHE UNA VOLTA APERTA UNA PROCEDURA DI MOBILITA', QUEST'ULTIMA DIVIENE ESECUTIVA DOPO 75 GIORNI, SE NON VIENE RITIRATA PRIMA. EBBENE, LA NESTLE' NON HA RITIRATO LA PRCEDURA DI MOBILITA', MA SI E' SOLTANTO RESA DISPONIBILE AL DIALOGO, IN CAMBIO, GUARDA UN PO', DELLA SOSPENSIONE DELLE AZIONI DI LOTTA DA PARTE DEI LAVORATORI.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(255, 0, 0);" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;CGIL, CISL E UIL, SVEGLIA, E' TEMPO ED ORA DI FORNIRE INFORMAZIONI CORRETTE, DI LOTTARE E ASCOLTARE E METTERE IN PRATICA CIO' CHE I LAVORATORI DECIDONO!!!&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(255, 0, 0);" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;O SI STA CHIEDENDO LA LUNA?&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-3829994068181492039?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/3829994068181492039/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=3829994068181492039&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/3829994068181492039'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/3829994068181492039'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/03/san-pellegrino-sospesi-320.html' title='San Pellegrino, sospesi 320 licenziamenti?'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh5.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/Sczl_BAIVeI/AAAAAAAABE4/iCAtqWkZQEs/s72-c/Sanpellegrino_thumb%5B1%5D.jpg?imgmax=800' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-6472651585189164909</id><published>2009-03-24T21:57:00.001+01:00</published><updated>2009-03-24T21:57:56.363+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dall&apos;Italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dal mondo'/><title type='text'>Non dimentichiamo</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://lh6.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SclJTeHjTDI/AAAAAAAABEs/74Z5zow15eo/s1600-h/Antifascismo3%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;img style="border-right: 0px; border-top: 0px; border-left: 0px; border-bottom: 0px" height="289" alt="Antifascismo3" src="http://lh6.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SclJUVaTPYI/AAAAAAAABEw/mBMp-AEFJ8Q/Antifascismo3_thumb%5B1%5D.jpg?imgmax=800" width="289" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;em&gt;il 24 marzo del 1944 i nazifascisti uccisero a Roma 335 persone come rappresaglia per l&amp;#8217;attentato di via Rasella, quella che segue &amp;#232; la cronaca sintetica di quella strage nonch&amp;#233; l&amp;#8217;elenco delle vittime.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Il mattino successivo all&amp;#8217;azione dei Gap a via Rasella, alle nove Kappler incontr&amp;#242; il Commissario Alianello pregandolo di chiedere, con la massima urgenza, al vice capo Cerruti se la polizia italiana fosse in grado di fornirgli cinquanta persone. Cerruti poco dopo gli comunic&amp;#242; che avrebbe mandato da lui il Questore Caruso affinch&amp;#233; prendesse accordi in merito alla consegna dei cinquanta uomini. Alle 9,45 Caruso si present&amp;#242; da Kappler. Questi gli spieg&amp;#242; che per completare la lista di persone da fucilare in rappresaglia all&amp;#8217;attentato di Via Rasella, aveva bisogno di cinquanta persone arrestate e a disposizione della polizia italiana dopo di che gli indic&amp;#242; anche i criteri in base ai quali era gi&amp;#224; stata compilata una lista di 270 persone. A conclusione del colloquio si stabil&amp;#236; che il Questore Caruso avrebbe fatto pervenire l&amp;#8217;elenco per le 13. Nella lista gi&amp;#224; compilata da Kappler con l&amp;#8217;aiuto dei suoi collaboratori erano stati inclusi numerosi detenuti per reati comuni oltre che ebrei arrestati per motivi razziali; fra gli altri vi si trovavano anche una persona assolta dal Tribunale Militare tedesco e due ragazzi di soli 15 anni. Alle 12 circa Kappler si rec&amp;#242; nell&amp;#8217;ufficio del Gen. Maeltzer che lo inform&amp;#242; di come che l&amp;#8217;ordine della rappresaglia provenisse direttamente da Hitler. Kappler consegn&amp;#242; dunque al generale la lista di 270 persone e lo inform&amp;#242; degli accordi presi col Questore Caruso. Complessivamente, quindi, si raggiungeva il numero di 320 persone, pari al decuplo dei militari tedeschi che fino a quel momento erano deceduti.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;La rappresaglia&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Il generale Maeltzer si rivolse quindi al maggiore Dobrik, del battaglione &amp;#8220;Bozen&amp;#8221;, dicendogli che spettava a lui eseguire la rappresaglia con gli uomini che aveva a sua disposizione. Questi per&amp;#242; espose tutta una serie di difficolt&amp;#224; con l&amp;#8217;evidente scopo di sottrarsi all&amp;#8217;ordine. Stante le difficolt&amp;#224; poste da Dobrik, il Gen Maeltzer telefon&amp;#242; allora al Comando della 14ma armata e parl&amp;#242; con il Col. Hanser, al quale chiese che venisse comandato un reparto di quell&amp;#8217;armata per l&amp;#8217;esecuzione. Anche Hanser si sottrasse al compito rispondendo testualmente. &amp;#8220;&lt;em&gt;La polizia &amp;#232; stata colpita, la polizia deve far espiare&lt;/em&gt;&amp;#8221; al che il Gen Maeltzer diede l&amp;#8217;ordine a Kappler di provvedere egli stesso all&amp;#8217;esecuzione. Kappler, a sua volta, incaric&amp;#242; il Cap. Schutz di dirigere l&amp;#8217;esecuzione dandogli disposizioni particolari in merito alla modalit&amp;#224; dell&amp;#8217;esecuzione medesima. &amp;#171;&lt;em&gt;Dissi poi a Schutz che per la ristrettezza del tempo, si sarebbe dovuto sparare un sol colpo al cervelletto di ogni vittima e a distanza ravvicinata per rendere sicuro questo colpo, ma senza toccare la nuca con la bocca dell&amp;#8217;arma&lt;/em&gt;&amp;#187;. Inoltre incaric&amp;#242; il Cap. Kochler di trovare immediata&amp;#173;mente, in qualche localit&amp;#224; vicina adatta per l&amp;#8217;esecuzione, una cava &amp;#171;&lt;em&gt;in modo che la stessa potesse essere trasformata in camera sepolcrale, chiudendone gli ingressi&lt;/em&gt;&amp;#187;. Successivamente, in tarda mattinata Kappler apprese della morte di un trentatreesimo soldato tedesco fra quelli rimasti feriti in seguito all&amp;#8217;attentato, e saputo che quel giorno erano stati arrestati dieci ebrei, diede l&amp;#8217;ordine di includere anche loro nella lista di quelli che dovevano essere fucilati. Nel frattempo il Cap. Kochler individu&amp;#242; la cava per l&amp;#8217;esecuzione e rifer&amp;#236; a Kappler che &amp;#171;&lt;em&gt;l&amp;#8217;ufficiale del genio, che aveva visto il luogo, riteneva tecnicamente semplice chiudere l&amp;#8217;imboccatura della cava stessa&lt;/em&gt;&amp;#187; Le vittime, legate e con le mani dietro la schiena, vennero trasportate sul luogo prescelto senza che nessuno avesse detto loro quale sorte le attendeva.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;L&amp;#8217;esecuzione&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Quindi inizi&amp;#242; l&amp;#8217;esecuzione: cinque militari tedeschi prendevano in consegna cinque vittime, le facevano entrare nella cava, che era debolmente illuminata da torce tenute da altri militari posti ad una certa distanza l&amp;#8217;uno dall&amp;#8217;altro, e le accompagnavano fino in fondo, facendole svoltare in altra cava che si apriva orizzontalmente; qui costringevano le vittime ad inginocchiarsi e, quindi, ciascuno di essi sparava contro la vittima che aveva in consegna. Kappler partecip&amp;#242; direttamente alla seconda esecuzione &lt;em&gt;&amp;#171;Vicino l&amp;#8217;autocarro presi in consegna una vittima, il cui nome veniva cancellato da Priebke su di un elenco da lui tenuto. Altrettanto fecero gli altri quattro ufficiali. Conducemmo le vittime sullo stesso posto e, con le stesse modalit&amp;#224; vennero fucilate, un po&amp;#8217; pi&amp;#249; indietro delle prime cinque&amp;#187;&lt;/em&gt;. Il macabro spettacolo dei cadaveri che, dopo le prime esecuzioni, si presentava alla vista delle vittime, quando queste entravano nella cava e s&amp;#8217;inginocchiavano per essere fucilate, &amp;#232; raccontato sinteticamente da un soldato nazista, il quale fu presente all&amp;#8217;esecuzione, ma non spar&amp;#242; perch&amp;#233; non ebbe la forza. &lt;em&gt;&amp;#171;Avrei dovuto sparare ma quando venne alzata la fiaccola e vidi i morti svenni&amp;#8230; Rimasi inorridito a quello spettacolo. Un mio compagno mi diede un colpo e spar&amp;#242; per me&amp;#187;&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Il completamento della lista delle vittime&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Le vittime dei primi autocarri provenivano dal carcere di Via Tasso, le altre dal carcere di Regina Coeli. Ultimato il prelevamento di questi detenuti, il Ten. Tunath si rivolse al direttore del carcere per avere i cinquanta detenuti che erano stati messi a disposizione dalla polizia italiana e che, secondo precedenti accordi, dovevano essere consegnati dal Questore Caruso. Poich&amp;#233; ancora non era giunta la lista Tunath telefon&amp;#242; quindi al questore Caruso sollecitandolo, ma visto che il tempo trascorreva senza che giungesse tale lista, il tenente tedesco telefon&amp;#242; nuovamente in questura e parlando con il Commissario Alianello lo minacci&amp;#242; che &lt;em&gt;&amp;#171;che se non si mandava subito l&amp;#8217;elenco avrebbe preso il personale carcerario&amp;#187;&lt;/em&gt;. Dopo un p&amp;#242; di tempo Tunath, stanco di aspettare, incominci&amp;#242; a prelevare dei detenuti in maniera indiscriminata. Verso l&amp;#8217;imbrunire, arriv&amp;#242; il Commissario Alianello con la lista di cinquanta nomi datagli dal Questore Caruso e che consegn&amp;#242; al Direttore del carcere. Quest&amp;#8217;ultimo provvise a depennare alcuni nomi e a sostituirli con quelli di quanti erano gia stati prelevati e portati alle fosse ardeatine. La strage termin&amp;#242; verso le sette di sera e subito dopo si fecero brillare delle mine, chiudendo in tal modo quella parte della cava nella quale erano ammucchiati i cadaveri.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.militant-blog.org" target="_blank"&gt;Militant&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;font color="#ff0000" size="5"&gt;SEMPRE RESISTENZA!!!&lt;/font&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;font color="#ff0000" size="5"&gt;MAI CON GLI SCHIFOSI FASCISTI !!!&lt;/font&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;font color="#ff0000" size="5"&gt;CONTRO TUTTI I FASCISMI, VECCHI E NUOVI!!!&lt;/font&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-6472651585189164909?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/6472651585189164909/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=6472651585189164909&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/6472651585189164909'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/6472651585189164909'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/03/non-dimentichiamo.html' title='Non dimentichiamo'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh6.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SclJUVaTPYI/AAAAAAAABEw/mBMp-AEFJ8Q/s72-c/Antifascismo3_thumb%5B1%5D.jpg?imgmax=800' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-1661776159156484249</id><published>2009-03-24T19:34:00.001+01:00</published><updated>2009-03-24T19:34:39.075+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dall&apos;Italia'/><title type='text'>Bagnasco (cei) "Avete irriso ed offeso il papa"</title><content type='html'>&lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://lh6.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SckntwBVtgI/AAAAAAAABEk/deWRlcLOyRI/s1600-h/Bagnasco%5B3%5D.jpg"&gt;&lt;img style="border-right: 0px; border-top: 0px; border-left: 0px; border-bottom: 0px" height="241" alt="Bagnasco" src="http://lh5.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/ScknvaSymEI/AAAAAAAABEo/o1QolTTdX44/Bagnasco_thumb%5B1%5D.jpg?imgmax=800" width="244" align="left" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Durissima requisitoria dei vescovi sul dissenso dentro e fuori la chiesa sulle posizioni indifendibili di Ratzinger&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Il presidente della Cei, cardinale Angelo Bagnasco, interviene con una durissima requisitoria contro chi nella chiesa e fuori di essa ha manifestato un netto dissenso &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;sulle posizioni del Papa sulla lotta all'Aids attraverso l'uso del preservativo. Le parole di Ratzinger, non nuove ma sempre indifendibili in una moderna societ&amp;#224;, sarebbero state strumentalizzate e, in alcuni casi, usate per andare oltre un libero dissenso che si &amp;#232; trasformato in un vero e proprio &amp;#171;ostracismo che esula dagli stessi canoni laici&amp;#187;.   &lt;br /&gt;Il riferimento del tutto evidente &amp;#232; alla Germania, alla Francia e alla Ue che hanno esplicitamente condannato le parole del pontefice. Ma Bagnasco critica duramente anche settori della chiesa in particolare sulla vicenda della revoca della scomunica ai quattro vescovi lefebvriani, fra cui il negazionista Williamson. &amp;#171;C'&amp;#232; stato chi dentro la chiesa con atti e parole - dice Bagnasco - ha alimentato interpretazioni sistematicamente allarmistiche e comportamenti diffidenti verso la gerarchia&amp;#187;. Insomma sarebbe in atto un'oscura congiura fuori e dentro la chiesa per sminuire la figura del papa a cui i vescovi rinnovano fedelt&amp;#224;.     &lt;br /&gt;Passando al testamento biologico, altro tema che vede la societ&amp;#224; moderna laica e cattolica contrapporsi alla linea oscurantista del Vaticano, Bagnasco ha usato toni di inaudita durezza chiedendo al Parlamento un &amp;#171;inequivoco dispositivo di legge&amp;#187; senza &amp;#171;lungaggini o tentennamenti&amp;#187; per evitare al paese altri casi come quello di Eluana Englaro che ha rappresentato una &amp;#171;operazione tesa ad affermare un diritto di libert&amp;#224; inedito quanto raccapricciante&amp;#187;.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://www.larinascita.org/" target="_blank"&gt;Fonte: La rinascita della sinistra&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;font color="#ff0000" size="5"&gt;NON C'E' MAI FINE AL PEGGIO!!!!&lt;/font&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;font color="#ff0000" size="5"&gt;ABBIAMO IRRISO ED OFFESO IL PASTORE TEDESCO?&lt;/font&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;font color="#ff0000" size="5"&gt;MA MI FACCIA IL PIACERE...&lt;/font&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-1661776159156484249?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/1661776159156484249/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=1661776159156484249&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/1661776159156484249'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/1661776159156484249'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/03/bagnasco-cei-irriso-ed-offeso-il-papa.html' title='Bagnasco (cei) &amp;quot;Avete irriso ed offeso il papa&amp;quot;'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh5.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/ScknvaSymEI/AAAAAAAABEo/o1QolTTdX44/s72-c/Bagnasco_thumb%5B1%5D.jpg?imgmax=800' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-2114556800527373735</id><published>2009-03-23T15:31:00.002+01:00</published><updated>2009-03-23T15:43:59.591+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dall&apos;Italia'/><title type='text'>Povero Silvio</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/Scef8KjDKlI/AAAAAAAABEc/-AzRvOI8yDo/s1600-h/Berlusconi+piange.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 258px; height: 229px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/Scef8KjDKlI/AAAAAAAABEc/-AzRvOI8yDo/s400/Berlusconi+piange.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5316393741106489938" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 2007 il reddito del premier Silvio Berlusconi è quasi 10 volte di meno di quello del 2006. E' quanto risulta dalla sua dichiarazione dei redditi per il 2007 che vede il suo patrimonio imponibile a quota 14.532.538 euro, mentre nell'anno precedente aveva dichiarato un reddito imponibile di 139.245.570 euro. Nel 2005, invece, il reddito imponibile del Cavaliere era stato di poco oltre 28 milioni di euro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.ansa.it/"&gt;Ansa&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center; font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;IO LANCEREI UNA COLLETTA  INTERNAZIONALE PER IL POVERO PRESIDENTE DEL CONSGIGLIO ITALIANO!!!&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-2114556800527373735?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/2114556800527373735/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=2114556800527373735&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/2114556800527373735'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/2114556800527373735'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/03/povero-silvio.html' title='Povero Silvio'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/Scef8KjDKlI/AAAAAAAABEc/-AzRvOI8yDo/s72-c/Berlusconi+piange.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-5027492373179000558</id><published>2009-03-22T07:28:00.003+01:00</published><updated>2009-03-22T07:34:03.139+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dall&apos;Italia'/><title type='text'>Bologna, infranto il divieto a manifestare</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/ScXbwEkztvI/AAAAAAAABEM/MwczJx8MnHU/s1600-h/Bologna.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 279px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/ScXbwEkztvI/AAAAAAAABEM/MwczJx8MnHU/s400/Bologna.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5315896554089068274" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;L'ordinanza del 18 febbraio, che vieta le manifestazioni dalle 14 del sabato fino a tutta la domenica applicata sperimentalmente fino al 30 settembre, oggi è stata infranta da mille persone. Dimostrando tutta la sua assurdità e sostanza liberticida di altri tempi.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;L'iniziativa lanciata da 100 lavoratori e lavoratrici, dai sindacati di base RdB e Cobas, dai centri sociali della città di Bologna Laboratorio Crash!, Vag61 e Xm24 e da altre individualità ha portato in piazza Nettuno prima ed in corteo dopo circa &lt;strong&gt;1000 persone&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Presidio inizia in Piazza Nettuno alle 15,30 con circa 300 persone fra studenti lavoratori e lavoratrici e semplici solidali. Decine di poliziotti e carabinieri delimitavano i punti di accesso alla piazza.&lt;br /&gt;Dalla piccola amplificazione venivano spiegati i motivi dell'iniziativa che vedono via Indioendenza, Ugo Bassi, Rizzoli, e Piazza Maggiore off limits ad ogni manifestazione politica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo circa un ora veniva comunicata agli organizzatori l'ordine di liberare la piazza. Ma le presenze continuavano a salire e la reale volontà è quella di andare a manifestare fin sotto la Prefettura che si trova a poche centinaia di metri dal presidio. Alcuni lavoratori seguiti da tutta la piazza provano ad uscire ma tutti i punti di accesso sono bloccati da polizia e carabinieri con i loro rispettivi automezzi parcheggiati a mo di recinsione. Più volte si vede un fronteggiamento ma non c'è ancora la volontà di forsare. Intanto le presenze aumentano arrivano artisti e musicisti di strada, e di fatto risulta quasi impossibile per le forze dell'ordine confinare e delimitare il presidio.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt; Alle 17,15 circa in molti al coro di "corteo corteo" provano nuovamente ad uscire e forzare il cordone della polizia. In quel momento però giungono altri manifestanti che immediatamente dietro alla Polizia aprono uno striscione con su scritto "Libertà di Lotta" e bloccano il traffico in via Rizzoli. &lt;/strong&gt;L'angola fra via Indipendenza, Ugo Bassi e via Rizzoli è bloccato. Piazza Nettuno stracolma. Il divieto a questo punto risulta infranto nel modo più forte possibile. Diventando agli occhi di tutti tanto imbarazzante quanto liberticida. Comunque non manca certo il tempo per alzare qualche manganello, nel folle tentativo di bloccare l'imbloccabile. Qualche manganello che non ha intimorito per niente i manifestanti che di fatto non si sono mossi di un metro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non più piazza Roosvelt dove si trova la Prefettura, ma piazza Verdi in zona universitaria. Dopo essere riusciti a superare tutte le barriere e cordoni della Polizia alle 17,45 circa i mille manifestanti si dirigono in corteo in Piazza Verdi.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt; Una grande giornata di lotta per riprendersi rompere questo divieto infame, che in questo periodo di crisi cerca di tappare la bocca a quanti Lavoratori, e studenti continuanao a dire "Noi la crisi non la paghiamo".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.infoaut.org/"&gt;Infoaut&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:130%;" &gt;VERGOGNATEVI!!!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:130%;" &gt;COME VI PERMETTETE DI DISTURBARE LO SHOPPING DEL SABATO POMERIGGIO???&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-5027492373179000558?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/5027492373179000558/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=5027492373179000558&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/5027492373179000558'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/5027492373179000558'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/03/bologna-infranto-il-divieto-manifestare.html' title='Bologna, infranto il divieto a manifestare'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/ScXbwEkztvI/AAAAAAAABEM/MwczJx8MnHU/s72-c/Bologna.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-684421192056167130</id><published>2009-03-21T21:06:00.002+01:00</published><updated>2009-03-21T21:09:00.166+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dal mondo'/><title type='text'>Grecia, guerriglieri urbani avvertono il governo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/ScVI8G5x5GI/AAAAAAAABD8/ojSKD74Q7w0/s1600-h/Grecia+guerriglieri+urbani.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 335px; height: 385px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/ScVI8G5x5GI/AAAAAAAABD8/ojSKD74Q7w0/s400/Grecia+guerriglieri+urbani.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5315735132663047266" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I guerriglieri urbani di 'Lotta Rivoluzionarià hanno avvertito oggi il potere politico ed economico greco che quando il popolo prenderà finalmente «il destino nelle sue mani», essi finiranno giustiziati e «appesi a testa in giù» nel centro di Atene, con un apparente riferimento alla fine di Benito Mussolini a Piazzale Loreto. In un documento inviato al settimanale 'To Pontikì (Il Topo), che lo pubblica oggi, 'Lotta Rivoluzionarià, che ha recentemente rivendicato due attentati senza vittime contro la Citibank ribadisce che non hanno mai inteso fare vittime innocenti e che «il popolo sa che la vera minaccia non siamo noi ma la disoccupazione e la povertà » conseguenza delle strategie del potere politico ed economico greco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.sinistracomunista.it"&gt;Sinistracomunista&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;GOVERNO AVVISATO..... MEZZO SALVATO!!!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-684421192056167130?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/684421192056167130/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=684421192056167130&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/684421192056167130'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/684421192056167130'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/03/grecia-guerriglieri-urbani-avvertono-il.html' title='Grecia, guerriglieri urbani avvertono il governo'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/ScVI8G5x5GI/AAAAAAAABD8/ojSKD74Q7w0/s72-c/Grecia+guerriglieri+urbani.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-4550428444065736549</id><published>2009-03-21T20:40:00.003+01:00</published><updated>2009-03-21T20:44:15.304+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dall&apos;Italia'/><title type='text'>Aggressione agli studenti</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/ScVDRjvTisI/AAAAAAAABD0/5w4DUQk60YM/s1600-h/Piero+Bernocchi.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 366px; height: 296px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/ScVDRjvTisI/AAAAAAAABD0/5w4DUQk60YM/s400/Piero+Bernocchi.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5315728904111229634" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;di Piero Bernocchi (Cobas Scuola)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La selvaggia aggressione di a Roma ai danni degli studenti che volevano uscire dall'Università per protestare contro la politica scolastica governativa, che ha provocato numerosi feriti tra ragazzi/e inermi a cui va la nostra totale solidarietà, è stata materialmente condotta da "forze del disordine" istigate da un ministero degli Interni che sembra garantire copertura ad ogni violenza poliziesca. Ma gli strumenti politici per l'aggressione sono stati forniti anche da tutti i partiti della opposizione parlamentare (PD in prima fila), nonchè dai sindacati concertativi (Cgil in prima fila), che hanno sottoscritto un dittatoriale Protocollo per vietare a Roma qualsiasi forma di protesta che non si svolga in sei piazze prestabilite e in sei itinerari. Secondo il Protocollo non si potrebbe protestare davanti a ministeri, uffici pubblici, sedi aziendali o padronali, Parlamento e sedi politiche: insomma, non si potrebbe portare il conflitto davanti alle sedi delle "controparti". La motivazione dell'intralcio al traffico è totalmente fasulla: gran parte del centro storico è pedonalizzato o riservato al solo traffico dei residenti (clamoroso il divieto al Parlamento e al Senato, al Campidoglio o a Piazza Navona, tutte zone vietate al traffico). In realtà si vuole impedire che si manifesti ogni forma di conflitto nelle strade, in linea con il tentativo di vietare lo sciopero nei servizi pubblici, nel timore di una valanga crescente di proteste di fronte alla sempre più micidiale crisi. Ma il governo ha trovato la complicità e collaborazione di Cgil, Cisl, Uil nonchè del PD, IdV e degli altri partiti di opposizione che, mentre fingono di protestare contro i progetti liberticidi berlusconiani, si fanno portatori del più brutale attacco al diritto di manifestare degli ultimi 60 anni. Suona insopportabilmente ipocrita il comunicato di solidarietà agli studenti da parte di una Cgil senza la cui firma il Protocollo non sarebbe stato proponibile e che fino a ieri lo ha difeso in comunicati e interviste. I Cobas, insieme alle altre forze del Patto di Base (Cub e SdL) si sono già rifiutati di accettare i diktat polizieschi in occasione delle manifestazioni dei lavoratori Telecom e di quelli dei Trasporti: e continueranno così per far saltare l'ignobile Protocollo e aiutare i cittadini/e romani a riconquistare rapidamente il diritto di manifestare liberamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center; font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;BASTA IPOCRISIA, PER CORTESIA!!!&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-4550428444065736549?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/4550428444065736549/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=4550428444065736549&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/4550428444065736549'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/4550428444065736549'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/03/aggressione-agli-studenti.html' title='Aggressione agli studenti'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/ScVDRjvTisI/AAAAAAAABD0/5w4DUQk60YM/s72-c/Piero+Bernocchi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-6228963490369412053</id><published>2009-03-21T17:29:00.002+01:00</published><updated>2009-03-21T17:30:15.046+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dall&apos;Italia'/><title type='text'>Tremonti non si presenta</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;a href="http://lh6.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/ScUVz5CRaWI/AAAAAAAABDs/8cUShHv9pBo/s1600-h/Tremonti%20ospite%20indesiderato%5B3%5D.jpg"&gt;&lt;img style="border: 0px none ;" alt="Tremonti ospite indesiderato" src="http://lh4.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/ScUV0tAY4-I/AAAAAAAABDw/Zm4HX7o9_tg/Tremonti%20ospite%20indesiderato_thumb%5B1%5D.jpg?imgmax=800" border="0" width="310" height="308" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Questa mattina il ministro Giulio Tremonti era atteso al "Manifutura Festival 2009" di Pisa, kermesse all'interno della quale era previsto un suo faccia a faccia con il responsabile economico del Pd, Pier Luigi Bersani e con Vincenzo Visco, fondatore dell'associazione Nens, centro studi sull'economia che ha organizzato l'evento come "occasione di confronto sulla crisi". Il ministro Tremonti ha ritenuto di non presentarsi, evitando le annunciate contestazioni...  &lt;br /&gt;Nelle settimane precedenti era stato lanciato con forza un corteo cittadino contro la presenza del ministro, dichiarato ospite indesiderato da parte delle realtà sociali del territorio. "Pisa non paga la crisi! Voi ci rubate il futuro, noi ci riprendiamo la città!", queste le parole d'ordine a indizione della manifestazione contro Tremonti, simbolo delle gestione della crisi nel nostro paese, architetto dei devastanti tagli operati contro la scuola e l'università.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Quindi questa mattina, nonostante la defezione del ministro, rimasto a casa per timore e paura della contestazione dei movimenti, dell'Onda, ancora in piazza e ancora protagonista, in tanti si sono concentrati in piazza Sant'Antonio, dando vita ad un corteo di migliaia di persone per le vie del centro cittadino, dirigendosi verso piazza Guerraschi, verso la struttura che avrebbe dovuto ospitare Tremonti.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.infoaut.org/" target="_blank"&gt;Infoaut&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;CREDO CHE TREMONTI NON PRESENTANDOSI ABBIA EVITATO FIGURACCE; &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;CON BERSANI E VISCO INFATTI NON CI SAREBBE STATA PARTITA!!!&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-6228963490369412053?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/6228963490369412053/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=6228963490369412053&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/6228963490369412053'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/6228963490369412053'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/03/tremonti-non-si-presenta.html' title='Tremonti non si presenta'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh4.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/ScUV0tAY4-I/AAAAAAAABDw/Zm4HX7o9_tg/s72-c/Tremonti%20ospite%20indesiderato_thumb%5B1%5D.jpg?imgmax=800' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-8446239550878200579</id><published>2009-03-21T07:08:00.002+01:00</published><updated>2009-03-21T07:10:06.354+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dall&apos;Italia'/><title type='text'>Ma quale onda...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/ScSEisYpAFI/AAAAAAAABDk/uDKg4-k3kvU/s1600-h/Vauro+Brunetta.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 419px; height: 586px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/ScSEisYpAFI/AAAAAAAABDk/uDKg4-k3kvU/s400/Vauro+Brunetta.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5315519191768957010" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.vauro.net"&gt;Vauro&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-8446239550878200579?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/8446239550878200579/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=8446239550878200579&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/8446239550878200579'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/8446239550878200579'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/03/ma-quale-onda.html' title='Ma quale onda...'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/ScSEisYpAFI/AAAAAAAABDk/uDKg4-k3kvU/s72-c/Vauro+Brunetta.gif' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-5311248912779526369</id><published>2009-03-20T15:24:00.004+01:00</published><updated>2009-03-20T15:30:43.028+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dall&apos;Italia'/><title type='text'>Condannato Il Giornale</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/ScOoNnCZOJI/AAAAAAAABDc/n-WVKOY3hdc/s1600-h/Scarpe+rotte....jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 442px; height: 354px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/ScOoNnCZOJI/AAAAAAAABDc/n-WVKOY3hdc/s400/Scarpe+rotte....jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5315276936998107282" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Tribunale di Monza, Sez. di Desio, ha condannato il quotidiano                       &lt;i&gt;Il Giornale&lt;/i&gt; per le diffamazioni contro il partigiano Rosario Bentivegna presenti in un articolo che trattava l'operazione militare eseguita dal gruppo di azione patriottica (G.A.P.) contro un reparto di SS, il 23 marzo 1944 in via Rasella, a Roma.&lt;br /&gt;               &lt;br /&gt;                   E' la terza condanna che il quotidiano di Paolo Berlusconi riceve per lo stesso reato.&lt;br /&gt;               &lt;br /&gt;L'ANPI Nazionale saluta questa nuova sentenza che riconferma una verità storica inoppugnabile, smentendo di fatto ricostruzioni storiche false e strumentali: in Via Rasella venne effettuata un'azione di guerra. Come riconosciuto in passato dalla Presidenza della Repubblica, Presidente Luigi Einaudi; dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Presidente Alcide De Gasperi; e dalla Corte di Cassazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.anpi.it/"&gt;Anpi&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);font-size:130%;" &gt;UNA BUONA NOTIZIA!!!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-5311248912779526369?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/5311248912779526369/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=5311248912779526369&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/5311248912779526369'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/5311248912779526369'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/03/condannato-il-giornale.html' title='Condannato Il Giornale'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/ScOoNnCZOJI/AAAAAAAABDc/n-WVKOY3hdc/s72-c/Scarpe+rotte....jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-8520164445933544295</id><published>2009-03-19T18:06:00.001+01:00</published><updated>2009-03-19T18:06:57.866+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dal mondo'/><title type='text'>Francia, sciopero generale contro la crisi</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="http://lh5.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/ScJ7qSptCAI/AAAAAAAABDM/pWxY_78y18U/s1600-h/Francia%20sciopero%20generale%2019%20marzo%202009%5B3%5D.jpg"&gt;&lt;img style="border-right: 0px; border-top: 0px; border-left: 0px; border-bottom: 0px" height="234" alt="Francia sciopero generale 19 marzo 2009" src="http://lh6.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/ScJ7rkyRuDI/AAAAAAAABDQ/_vprHp5hX14/Francia%20sciopero%20generale%2019%20marzo%202009_thumb%5B1%5D.jpg?imgmax=800" width="338" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Un nuovo sciopero generale ha attraversato la Francia quest'oggi: le 8 sigle sindacali hanno indetto un ulteriore giornata di blocco del paese dopo le grandi manifestazioni del 29 gennaio scorso, che avevano portato in piazza 2 milioni e mezzo di persone. 213 le manifestazioni previste in tante citt&amp;#224; transalpine, contro la crisi, contro le politiche economiche della presidenza Sarkozy.   &lt;br /&gt;Le ferrovie, i trasporti urbani e gli aeroporti hanno avuto pesanti ricadute. La scuola e l'universit&amp;#224; sono tornate in piazza nel continuo delle mobilitazioni contro la riforma dell'istruzione. Colpita anche la funzione pubblica, dalla sanit&amp;#224; alle poste e alle telecomunicazioni. Quotidiani e tv in agitazione. Importante anche la mobilitazioni del settore privato, soprattutto da parte di quelle fabbriche per le quali &amp;#232; stata annunciata la serrata.    &lt;br /&gt;A Parigi il corteo &amp;#232; partito alle 14 da piazza della Repubblica, in direzione di piazza della Nazione, passando per la Bastiglia. Stamani si sono svolti imponenti cortei in provincia, in particolare a Marsiglia. Nella piccola Compiegne sono scesi in piazza in 10mila, con in testa i 1120 dipendenti della Continental. Nonostante non siano ancora pubbliche le cifre dell'adesione allo sciopero i primi dati parlano di una partecipazione simile a quella del 29 gennaio, se non superiore. Ma al di l&amp;#224; del balletto delle cifre, &amp;#232; importante sottolineare come lo sciopero generale possa gi&amp;#224; incassare un risultato, dato dall'appoggio che i francesi hanno palesato in un sondaggio dell'istituto Ifop, pubblicato sul settimanale Paris Match: il 78% dei francesi lo definisce &amp;quot;giustificato&amp;quot;, il 62% giudica &amp;quot;cattiva&amp;quot; la politica del governo di fronte alla crisi.    &lt;br /&gt;Il contesto all'interno del quale si sta svolgendo lo sciopero generale di quest'oggi d&amp;#224; il quadro di un paese che comincia a sentire sulla propria pelle lo stringere della global crisis, con l'aumento della disoccupazione (90 mila nuovi disoccupati in gennaio) e l'installarsi della recessione (-1,5 di crescita prevista per il 2009), che va in parallelo con la continua depressione del potere d'acquisto.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.infoaut.org" target="_blank"&gt;Infoaut&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;font color="#ff0000" size="6"&gt;IN ITALIA INVECE E' TUTTO A POSTO,&lt;/font&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;font color="#ff0000" size="6"&gt; NON C'E' ALCUN BISOGNO DI FERMARE IL PAESE, E' TUTTO A POSTO!!!&lt;/font&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-8520164445933544295?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/8520164445933544295/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=8520164445933544295&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/8520164445933544295'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/8520164445933544295'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/03/francia-sciopero-generale-contro-la.html' title='Francia, sciopero generale contro la crisi'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh6.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/ScJ7rkyRuDI/AAAAAAAABDQ/_vprHp5hX14/s72-c/Francia%20sciopero%20generale%2019%20marzo%202009_thumb%5B1%5D.jpg?imgmax=800' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-8142445428985747402</id><published>2009-03-19T15:12:00.002+01:00</published><updated>2009-03-19T18:08:45.080+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dall&apos;Italia'/><title type='text'>Brunetta si dimetta</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="http://lh6.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/ScJSsMHTa1I/AAAAAAAABDE/LTNGUOyCYZU/s1600-h/Brunetta3%5B3%5D.jpg"&gt;&lt;img style="border: 0px none ;" alt="Brunetta3" src="http://lh6.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/ScJSvNkfI4I/AAAAAAAABDI/JiG76Yeb5QE/Brunetta3_thumb%5B1%5D.jpg?imgmax=800" border="0" width="356" height="340" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Gli studenti dell'Onda sono dei "guerriglieri e verranno trattati come guerriglieri". Lo ha detto il ministro della Pubblica Amministrazione e l'Innovazione Renato Brunetta, al termine di una conferenza stampa a Palazzo Chigi tenuta insieme alla collega della scuola, Mariastella Gelmini.  &lt;br /&gt;A chi faceva notare al ministro che nella scuola la protesta sta montando, il ministro ha risposto: "non vedo molta protesta, vedo ogni tanto delle azioni di guerriglia da parte della associazione Onda. Ma vedo - ha aggiunto - che nelle votazioni degli organi di rappresentanza degli studenti l'Onda non esiste. Sono un democratico e quindi credo molto più al voto che alle azioni azioni di guerriglia. L'Onda non l'ho vista nelle recenti elezioni degli studenti - ha insistito Brunetta - quindi sono dei guerriglieri e verranno trattati come guerriglieri".&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;UNIVERSITA': UNIONE STUDENTI, BRUNETTA SI DIMETTA&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Le dimissioni e le ''immediate'' scuse del ministro Brunetta. Le chiede l'Unione degli studenti secondo cui un ministro della Repubblica ''non dovrebbe mai permettersi di definire dei giovani che esprimono il loro pensiero come dei 'guerriglieri' da trattare come tali''. ''Ieri - afferma l'Uds - c'e' stata un'aggressione di cui gli studenti sono state vittime. Quella di Brunetta e' una dichiarazione degna dei peggiori regimi sudamericani, dove gli studenti sono equiparati a terroristi. Gia' il presidente del Consiglio in autunno aveva provato a usare metodi repressivi, invocando la polizia nelle scuole pur di reprimere la protesta, ma aveva incontrato la netta ostilita' della societa' tutta. Chiediamo le immediate scuse e le dimissioni del ministro Brunetta. Non ci lasceremo intimidire''. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.ansa.it/" target="_blank"&gt;Ansa&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Intanto ieri:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;il mondo della scuola e dell'università è tornato in piazza in opposizione al piano di devastazione dell'istruzione pubblica del ministro Gelmini. Un nuovo appuntamento indetto dalla Cgil, dal settore conoscenza, del quale hanno approfittato tanti lavoratori studenti ricercatori in tante città italiane. Ovvimente anche l'Onda Anomala in piazza, con la sua irrapresentabilità, dopo i mesi di mobilitazione di quest'autunno, nel continuo di un percorso di contrarietà alla contro-riforma Gelmini, di costruzione di un'università altra, di rifiuto di pagare i costi della crisi. Onda presente quest'oggi in tutte le sue sfaccettature: dalle scuole primarie all'università.  &lt;br /&gt;Roma, Milano, Torino, Napoli, Palermo, Genova, Padova e tante altre le città attraversate dalla protesta contro i tagli della Gelmini, contro le prospettive verso cui è diretta l'istruzione del nostro paese. Migliaia le persone in piazza. Pensando già al prosieguo della battaglia: il 28 marzo il G14 sul welfare a Roma, dal 17 al 19 maggio il G8 sull'università a Torino.   &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Roma.&lt;/strong&gt; Dopo un corteo interno a La Sapienza un migliaio di studenti e studentesse dell'Onda romana si sono diretti verso pialle Aldo Moro per uscire in corteo per le vie della città. Lì hanno trovato il blocco delle forze dell'ordine, ubbidienti esecutori delle nuove regole per i cortei in città. Di fronte al tentativo di avanzamento dell'Onda polizia e carabinieri hanno caricato, trovando la risposta degli studenti che han lanciato oggetti e scarpe. Una nuova carica è stata poi registrata in via Lollis, via sulla quale si trova un altro cancello dell'università romana, questa volta sono stati i finanziari a far da blocco. L'Onda è quindi tornata in piazzale Aldo Moro, dove si è cercato di occupare il rettorato, che però è stato sprangato dall'interno. Si è quindi tenuta un'assemblea sulle scale del piazzale de la Minerva.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.infoaut.org/" target="_blank"&gt;Infoaut&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ff0000;"&gt;E' SUFFICIENTE PER GRIDARE  BRUNETTA VERGOGNATI E VATTENE???&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-8142445428985747402?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/8142445428985747402/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=8142445428985747402&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/8142445428985747402'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/8142445428985747402'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/03/brunetta-si-dimetta.html' title='Brunetta si dimetta'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh6.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/ScJSvNkfI4I/AAAAAAAABDI/JiG76Yeb5QE/s72-c/Brunetta3_thumb%5B1%5D.jpg?imgmax=800' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-5446729982497805165</id><published>2009-03-18T07:52:00.003+01:00</published><updated>2009-03-18T07:54:07.517+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dall&apos;Italia'/><title type='text'>Per Fauto e Iaio</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="http://lh3.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/ScCaF84bIoI/AAAAAAAABC8/Jr_JeT7T_GY/s1600-h/FaustoeIaio3.jpg"&gt;&lt;img style="border-width: 0px; width: 482px; height: 363px;" alt="Fausto e Iaio" src="http://lh5.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/ScCaHTa70mI/AAAAAAAABDA/Zx-GhDaNWpA/FaustoeIaio_thumb1.jpg?imgmax=800" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;  &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Dopo un pomeriggio con gli amici Fausto al &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Parco_Lambro"&gt;Parco Lambro&lt;/a&gt;, Iaio al parco prima e poi in centro con la sua ragazza. Verso le 19.30 i due ragazzi si incontrano alla Crota Piemunteisa di via &lt;a class="zem_slink" title="Ruggiero Leoncavallo" href="http://www.last.fm/music/Ruggiero%2BLeoncavallo" rel="lastfm"&gt;Leoncavallo&lt;/a&gt;, uno dei luoghi di ritrovo abituale dei giovani del centro sociale. Nella sala biliardo lo diranno poi vari testimoni, ci sono quella sera tre giovani che nessuno aveva mai visto prima. Fausto e Iaio si avviano per andare a cenare a casa Tinelli, come ogni sabato sera. Sarebbero ritornati al centro alle 21 per assistere al concerto di blues. Fra le 19.30 e le 19.45 si incamminano e all'altezza di via Mancinelli, 19.55 circa, di Fronte al cancello di ferro della Anderson School, sono ferme alcune persone. I due ragazzi raggiungono il gruppo in attesa nella penombra di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Via_Mancinelli"&gt;via Mancinelli&lt;/a&gt; 41. C'è uno scambio di battute tra Fausto, Iaio e gli altri in attesa, poi i tre aprono il fuoco: 8 colpi calibro 32 e scappano, due di essi hanno in mano dei sacchetti, probabilmente di plastica, e indossano impermeabili chiari. Il terzo porta un giubbotto marroncino. Tutti e tre si allontanano lungo via Mancinelli. laio è già morto. Fausto agonizzerà fino all'arrivo dell'auto ambulanza e morirà durante il trasporto all'ospedale.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Fonte: &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Fausto_e_iaio" target="_blank"&gt;Wikipedia&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="zemanta-pixie" style="margin-top: 10px; height: 15px; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;   &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;NON DIMENTICHIAMO!!!&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;UN SALUTO A PUGNO CHIUSO!!!&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-5446729982497805165?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/5446729982497805165/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=5446729982497805165&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/5446729982497805165'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/5446729982497805165'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/03/per-fauto-e-iaio.html' title='Per Fauto e Iaio'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh5.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/ScCaHTa70mI/AAAAAAAABDA/Zx-GhDaNWpA/s72-c/FaustoeIaio_thumb1.jpg?imgmax=800' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-423223208648388809</id><published>2009-03-17T20:50:00.004+01:00</published><updated>2009-03-17T20:56:53.285+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dal mondo'/><title type='text'>Bimba di 9 anni stuprata abortisce. L'arcivescovo scomunica i medici</title><content type='html'>&lt;p&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;a href="http://lh3.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/Sb__HJ1vGmI/AAAAAAAABC0/8_KA_LjrUFU/s1600-h/Stupro%5B3%5D.jpg"&gt;&lt;img style="border: 0px none ; width: 445px; height: 601px;" alt="Stupro" src="http://lh3.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/Sb__IqaJInI/AAAAAAAABC4/hczFsPDzyoc/Stupro_thumb%5B1%5D.jpg?imgmax=800" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Imbarazzo, rabbia, dolore, pietà, ma anche una sola incrollabile certezza: "Abortire è peccato. Sempre". Queste le prime reazioni "a caldo" colte in Vaticano alla notizia che la Chiesa cattolica brasiliana ieri ha scomunicato i medici che qualche giorno fa hanno autorizzato l'aborto ad una bambina di 9 anni rimasta incinta in seguito alle violenze sessuali subite dal patrigno da quando aveva 6 anni. "E' una tragedia grandissima, specialmente per quella povera bambina, ma la pena della scomunica andava sanzionata perché lo prevede espressamente il Codice di Diritto Canonico di fronte ad un palese caso di aborto procurato", spiegano riservatamente alla Pontificia Accademia per la Vita.&lt;br /&gt;Una posizione del tutto in linea con quanto deciso il monsignore brasiliano Josè Cardoso Sobrunho, arcivescovo di Recife, il quale, nello specificare che il provvedimento non riguarda la bambina, puntualizza che il "peccato" d'aborto ricade esclusivamente sui medici e "chi lo ha realizzato - si è augurato il presule spiegando i termini del provvedimento - si spera che, in un momento di riflessione, si pentano". Mentre un gruppo di avvocati cattolici ha denunciato il caso alla giustizia. &lt;br /&gt;Il patrigno della bambina, un uomo di 23 anni di cui non è stato dato il nome, si trova in stato d'arresto da giorni in un carcere dell'entroterra del Pernambuco, in seguito alla confessione di aver stuprato la piccola - la prima volta tre anni fa - e di aver abusato anche della sorella invalida di 14 anni. Alla bambina di 9 anni vengono attualmente somministrati medicinali per indurre un aborto farmaceutico alla gravidanza di due gemelli in seguito agli abusi, ricorda la stampa locale, che da giorni sta seguendo il caso. La vicenda della piccola ha diviso tra l'altro anche i suoi genitori, visto che il padre si è detto contro l'aborto, la madre invece a favore. &lt;br /&gt;Critico verso il provvedimento ecclesiale, Livio Moraes, primario presso l'ospedale dell'Università di Pernambuco, che ha ricordato che la legge brasiliana "autorizza l'aborto in caso di stupro o pericolo di morte", vale a dire proprio le condizioni entro cui si è venuta a trovare la bambina violentata. Valutazione non condivisa dall'arcivescovo Sobrinho che ha risposta al primario sventolando le ragioni dogmatiche su cui a suo parere poggia la scomunica, sottolineando che "la legge di Dio è al di sopra della legge umana. Per qui, quando una norma promulgata da legislatori umani va contro la legge di Dio perde qualsiasi valore". &lt;br /&gt;Meno dogmatico e più sofferto il commento di uno dei più autorevoli teologi pontifici, monsignor Piero Coda, docente alla Pontificia Università Lateranense, il quale - pur ricordando che per il credente abortire è sempre peccato - ha parole di dolore e di pietà per la piccola brasiliana. "L'aggressione subita da quella bambina - dice subito il teologo - è un crimine abominevole, gravissimo, che va punito con tempestività e severità". Ma, "pur di fronte a tanto dolore" per il monsignore "rispondere ad una tragedia con un'altra tragedia come è l'aborto è sbagliato". "Senza entrare nel merito di questo caso perché non ne conosciamo ancora tutti i termini - puntualizza prudentemente ancora Piero Coda - non possiamo mai dimenticare che per la morale cattolica l'aborto è un atto gravissimo che occorre fare tutto il possibile per evitarlo". "Altra cosa è valutare le responsabilità di chi commette un crimine tanto aberrante, persone che vanno condannane senza esitazione. Ma sarebbe meglio fare tutto il possibile - conclude monsignor Coda - per evitare di arrivare a questi drammi, con una più mirata opera di prevenzione e di aiuto per le fasce sociali più deboli ed esposte, non solo in Brasile, ma in tutto il mondo, Italia compresa". &lt;br /&gt;Sul caso della bimba stuprata è intervenuto anche il ministro della sanità brasiliano, Josè Gomes Temporao, che ha accusato la Chiesa cattolica di aver adottato una posizione "estremista", "radicale" e "inopportuna" avendo deciso di scomunicare i medici che hanno fatto abortire la bambina di nove anni. "Sono scioccato per la posizione radicale di questa religione che - si è lamentato il ministro -, nell'affermare a torto di voler difendere una vita, mette un'altra vita in pericolo". &lt;br /&gt;Dal Vaticano, risponde padre Gianfranco Grieco, capo ufficio del Pontificio Consiglio epr la Famiglia, presieduto dal cardinale Ennio Antonelli. "E' un tema molto, molto delicato", ma "la chiesa - ricorda il monsignore - non può mai tradire il suo annuncio, che è quello di difendere la vita dal concepimento fino al suo termine naturale, anche di fronte a un dramma umano così forte, come quello della violenza di una bimba". "L'annuncio della chiesa è la difesa della vita e della famiglia - aggiunge ancora padre Grieco - ognuno di noi deve porsi in un atteggiamento di grande rispetto della vita, anche di fronte a un dramma umano come la violenza di una bambina". &lt;br /&gt;E la scomunica ai medici? "I vescovi giustamente predicano il mistero della vita - risponde il religioso - e la chiesa non può tradire il suo annuncio. L'aborto non è una soluzione, è una scorciatoia". "La scomunica significa non potersi accostare anche al sacramento della comunione e se una persona è nel peccato e non si confessa, per la chiesa - ricorda Grieco - non può fare la comunione. In questo caso i medici sono fortemente nel peccato perché sono persone attive nel portare avanti l'aborto, l'uccisione di un innocente. Sono protagonisti di una scelta di morte".&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.orchidearossaa.blogspot.com/" target="_blank"&gt;Orchidearossaa&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;C'E' ANCORA CHI SOSTIENE CHE NON SIAMO TORNATI AL MEDIOEVO? &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;SONO SCHIFATO DA CERTA GENTE!!!&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-423223208648388809?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/423223208648388809/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=423223208648388809&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/423223208648388809'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/423223208648388809'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/03/bimba-di-9-anni-stuprata-abortisce-l.html' title='Bimba di 9 anni stuprata abortisce. L&amp;#39;arcivescovo scomunica i medici'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh3.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/Sb__IqaJInI/AAAAAAAABC4/hczFsPDzyoc/s72-c/Stupro_thumb%5B1%5D.jpg?imgmax=800' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-3109217011521756406</id><published>2009-03-17T14:44:00.003+01:00</published><updated>2009-03-17T14:59:00.084+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dal mondo'/><title type='text'>Un'altra perla di papa Ratzinger</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/Sb-r3yRsSeI/AAAAAAAABCs/tUR7vjnxel4/s1600-h/Papa+Ratzinger4.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 381px; height: 506px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/Sb-r3yRsSeI/AAAAAAAABCs/tUR7vjnxel4/s400/Papa+Ratzinger4.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5314155060197607906" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'epidemia di Aids ''non si puo' superare con la distribuzione dei preservativi che, anzi aumentano i problemi'': e' stato questo il primo tema affrontato da Benedetto XVI, durante il volo che lo sta portando a Yaounde', capitale del Camerun, prima tappa del suo primo viaggio in Africa e undicesimo impegno internazionale del suo pontificato. L'epidemia di Aids - ha detto il Papa conversando con i giornalisti a bordo dell'aereo papale, un Boeing 777 dell'Alitalia - ''e' una tragedia che non si puo' superare solo con i soldi, non si puo' superare con la distribuzione di preservativi, che anzi aumentano i problemi''.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.ansa.it/"&gt;Ansa&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center; font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;E' VERO!!! ESISTE PURE L'ASTINENZA!!!&lt;br /&gt; COMPLIMENTI SINCERI PAPARAZZI!!!&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-3109217011521756406?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/3109217011521756406/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=3109217011521756406&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/3109217011521756406'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/3109217011521756406'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/03/unaltra-perla-di-papa-ratzinger.html' title='Un&apos;altra perla di papa Ratzinger'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/Sb-r3yRsSeI/AAAAAAAABCs/tUR7vjnxel4/s72-c/Papa+Ratzinger4.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-894813625820038028</id><published>2009-03-16T20:47:00.003+01:00</published><updated>2009-03-16T20:54:34.126+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dall&apos;Italia'/><title type='text'>Sempre con i partigiani</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/Sb6tSHAALWI/AAAAAAAABCk/kavp-KqjggQ/s1600-h/25+aprile+sempre.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 375px; height: 553px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/Sb6tSHAALWI/AAAAAAAABCk/kavp-KqjggQ/s400/25+aprile+sempre.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5313875136972074338" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;NO ALL'EQUIPARAZIONE TRA PARTIGIANI E COMBATTENTI DELLA REPUBBLICA DI SALO'!!!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;a href="http://www.articolo21.info/14/appello/no-allequiparazione-tra-partigiani-e-combattenti.html"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;CLICCA QUI PER FIRMARE L'APPELLO DI ARTICOLO 21!!!&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-894813625820038028?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/894813625820038028/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=894813625820038028&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/894813625820038028'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/894813625820038028'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/03/sempre-con-i-partigiani.html' title='Sempre con i partigiani'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/Sb6tSHAALWI/AAAAAAAABCk/kavp-KqjggQ/s72-c/25+aprile+sempre.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-1856890892261240768</id><published>2009-03-15T11:31:00.003+01:00</published><updated>2009-03-15T14:20:43.061+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dall&apos;Italia'/><title type='text'>Su in collina</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Bellissima canzone/poesia di Francesco Guccini contro il revisionismo!!!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-f95f6d4b9c58551b" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v17.nonxt4.googlevideo.com/videoplayback?id%3Df95f6d4b9c58551b%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331076975%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3DED4CA3E13265D3D16DF063205B06EAE6380B1BA.5CF96EA7D285A087F560E181BC62F2C0FDE42F8A%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3Df95f6d4b9c58551b%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3Duv1nagNQnTG9v6jJPzedyYO3xhY&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v17.nonxt4.googlevideo.com/videoplayback?id%3Df95f6d4b9c58551b%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331076975%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3DED4CA3E13265D3D16DF063205B06EAE6380B1BA.5CF96EA7D285A087F560E181BC62F2C0FDE42F8A%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3Df95f6d4b9c58551b%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3Duv1nagNQnTG9v6jJPzedyYO3xhY&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;SEMPRE RESISTENZA!!!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-1856890892261240768?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='enclosure' type='video/mp4' href='http://www.blogger.com/video-play.mp4?contentId=f95f6d4b9c58551b&amp;type=video%2Fmp4' length='0'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/1856890892261240768/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=1856890892261240768&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/1856890892261240768'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/1856890892261240768'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/03/su-in-collina.html' title='Su in collina'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-2870672578248033602</id><published>2009-03-13T21:27:00.003+01:00</published><updated>2009-03-13T21:31:10.706+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dall&apos;Italia'/><title type='text'>Nascere e vivere senza identità</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://lh3.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SbrBt1ylofI/AAAAAAAABCc/uvwclu3YW4w/s1600-h/Bimbi%20migranti%5B15%5D.jpg"&gt;&lt;img style="border: 0px none ;" alt="Bimbi migranti" src="http://lh5.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SbrBu0mHvaI/AAAAAAAABCg/M_LuzZ0nmFg/Bimbi%20migranti_thumb%5B13%5D.jpg?imgmax=800" border="0" width="404" height="304" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Il decreto legge sulla sicurezza prevede una norma, passata quasi inosservata, che impedisce la registrazione alla nascita dei figli di migranti cosiddetti irregolari, perché non in possesso di documenti d'identità.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;  &lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Le conseguenze di questa direttiva potrebbero essere davvero pericolose.     &lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Dopo la proposta inserita dalla Lega nel pacchetto sicurezza che voleva obbligare i medici a denunciare i migranti senza documenti che si rivolgono alle strutture sanitarie, si scopre un'altra norma pensata e voluta per decretare di fatto l'esclusione sociale e l'assenza totale di diritti per tutti coloro i quali nasceranno in Italia da genitori senza regolare permesso di soggiorno. Lo si diceva già altrove: nel nostro paese ha più diritti e tutele una cellula, un feto italiano che un uomo o una donna migrante. Addirittura qui si vanno a ledere i diritti di un minore, ma non solo, di un essere umano che non fa nemmeno in tempo a nascere che già è rifiutato ed escluso da questo mondo. &lt;br /&gt;Il bambino o la bambina nati da genitori &lt;em&gt;irregolari &lt;/em&gt;non potranno essere registrati all'anagrafe. Questo significa che molte donne non partoriranno più in ospedale per evitare il rischio che i figli vengano  loro immediatamente sottratti. Con tutti i pericoli evidenti che comporta un parto in solitudine, senza la possibilità di accedere all'assistenza medica. Inoltre i neonati verranno al mondo con un handicap gravissimo: essere senza documenti, quindi senza alcuna identità. Questo vorrà dire vivere un'esistenza da invisibili fin dai primi anni d'età, non poter andare a scuola, non avere alcuna possibilità di costruirsi un futuro dignitoso. Il destino di questi bambini e di queste bambine sarà segnato fin dalla nascita, senza alcuna possibilità di riscatto o di miglioramento delle proprie condizioni di vita.   &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Nascere e vivere senza documenti significa di fatto non esistere, &lt;em&gt;non essere di questo mondo&lt;/em&gt;.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Questo governo vorrebbe togliere ogni diritto a chi arriva da migrante nel nostro paese. Limitare l'accesso alla sanità, il diritto alla scuola, al mondo del lavoro, alle case, agli esercizi commerciali...si può pensare di escluderli da tutto, di rendergli la vita sempre più difficile, di fargliela pagare in tutti i modi, ma come si può pensare di escluderli dal mondo e renderli completamente invisibili alla nostra società? Di far finta che non esistano proprio, che non nascano, che non muoiano, che non si riproducano...Non sono ultracorpi, extraterrestri o peggio delle bestie. Sono uomini e donne, con un nome, un cognome, una storia, una cultura.  &lt;br /&gt;Ai paladini della vita a tutti i costi che fanno parte di questo governo e che si battono contro l'aborto, per la tutela del feto, in difesa della maternità, che vorrebbero addirittura resuscitare i morti, poniamo una semplice domanda: cosa c'è di più razzista, escludente e punitivo di rifiutare &lt;em&gt;per nascita &lt;/em&gt;ad un essere umano un'identità e una vita propria? &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Qui di seguito uno stralcio dell'appello che l'Asgi rivolgerà alle Commissioni Affari Costituzionali e Giustizia della Camera, alla Commissione Infanzia e ai capigruppo affinché respingano questa particolare disposizione del disegno di legge.  &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;L'art. 45, comma 1, lett. f) del disegno di legge "Disposizioni in materia di sicurezza", approvato dal Senato e attualmente all'esame della Camera (C. 2180), introduce l'obbligo per il cittadino straniero di esibire il permesso di soggiorno in sede di richiesta di provvedimenti riguardanti gli atti di stato civile, tra i quali sono inclusi anche gli atti di nascita. L'ufficiale dello stato civile non potrà dunque ricevere la dichiarazione di nascita né di riconoscimento del figlio naturale da parte di genitori stranieri privi di permesso di soggiorno. &lt;br /&gt;La norma che impedisce la registrazione della nascita si configura come una misura che oggettivamente scoraggia una protezione del minore e della maternità. Una simile norma appare dunque incostituzionale sotto diversi profili. In primo luogo comporta una palese violazione del dovere per la Repubblica di proteggere la maternità, l'infanzia e la gioventù, favorendo gli istituti necessari a tale scopo (art. 31, comma 2 Cost.) e sfavorisce il diritto-dovere costituzionale dei genitori di mantenere i figli (art. 30, comma 1 Cost.). In secondo luogo viola il divieto costituzionale di privare della capacità giuridica e del nome una persona per motivi politici (art. 22 Cost.) ed è noto che la dottrina si riferisce alle privazioni per qualsiasi motivo di interesse politico dello Stato.  &lt;br /&gt;La norma è altresì incostituzionale per violazione del limite previsto dall'art. 117, comma 1 Cost. che impone alla legge di rispettare gli obblighi internazionali. Essa si pone infatti in palese contrasto con la Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza del 20 novembre 1989, ratificata e resa esecutiva con legge 27 maggio 1991, n. 176 che agli articoli 7 e 8 riconosce a ogni minore, senza alcuna discriminazione (dunque indipendentemente dalla nazionalità e dalla regolarità del soggiorno del genitore), il diritto di essere "registrato immediatamente al momento della sua nascita", il diritto "ad un nome, ad acquisire una cittadinanza e, nella misura del possibile, a conoscere i suoi genitori ed a essere allevato da essi", nonché il diritto "a preservare la propria identità, ivi compresa la sua nazionalità, il suo nome e le sue relazioni famigliari". La disposizione in oggetto violerebbe inoltre l'art. 24, comma 2 del Patto internazionale sui diritti civili e politici, firmato a New York il 16 dicembre 1966, ratificato e reso esecutivo con legge 25 ottobre 1977, n. 881, che espressamente prevede che ogni bambino deve essere registrato immediatamente dopo la nascita ed avere un nome.   &lt;br /&gt;Le conseguenze di tale modifica normativa sui bambini che nascono in Italia da genitori irregolari sarebbero gravissime.   &lt;br /&gt;I minori che non saranno registrati alla nascita, infatti, resteranno privi di qualsiasi documento e totalmente sconosciuti alle istituzioni: bambini invisibili, senza identità, e dunque esposti a ogni violazione di quei diritti fondamentali che ai sensi della Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza devono essere riconosciuti a ogni minore. Ad esempio, in mancanza di un documento da cui risulti il rapporto di filiazione, molti di questi bambini non potranno acquisire la cittadinanza dei genitori e diventeranno dunque apolidi di fatto. Per tutta la vita incontreranno ostacoli nel rapportarsi con qualsiasi istituzione, inclusa la scuola. Proprio a causa della loro invisibilità, saranno assai più facilmente vittime di abusi, di sfruttamento e della tratta di esseri umani.  &lt;br /&gt;In secondo luogo, vi è il forte rischio che i bambini nati in ospedale non vengano consegnati ai genitori privi di permesso di soggiorno, essendo a quest'ultimi impedito il riconoscimento del figlio, e che in tali casi venga aperto un procedimento per la dichiarazione dello stato d'abbandono. Questi bambini, dunque, potranno essere separati dai loro genitori, in violazione del diritto fondamentale di ogni minore a crescere nella propria famiglia (ad eccezione dei casi in cui ciò sia contrario all'interesse del minore), sancito dalla Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza e dalla legislazione italiana.  &lt;br /&gt;E' probabile, infine, che molte donne prive di permesso di soggiorno, temendo che il figlio venga loro tolto, decidano di non partorire in ospedale. Anche in considerazione delle condizioni estremamente precarie in cui vivono molti migranti, sono evidenti gli elevatissimi rischi che questo comporterebbe per la salute sia del bambino che della madre, con un conseguente aumento delle morti di parto e delle morti alla nascita. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.infoaut.org/" target="_blank"&gt;Infoaut&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;PURE I BAMBINI....&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;SENZA UN MINIMO DI RITEGNO, SENZA VERGOGNA, SENZA UN BRICIOLO DI DIGNITA'.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt; GUARDATEVI ALLO SPECCHIO E SPUTATEVI IN FACCIA!!!&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-2870672578248033602?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/2870672578248033602/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=2870672578248033602&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/2870672578248033602'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/2870672578248033602'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/03/nascere-e-vivere-senza-identita.html' title='Nascere e vivere senza identità'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh5.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SbrBu0mHvaI/AAAAAAAABCg/M_LuzZ0nmFg/s72-c/Bimbi%20migranti_thumb%5B13%5D.jpg?imgmax=800' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-6479061898383867317</id><published>2009-03-12T14:42:00.002+01:00</published><updated>2009-03-19T18:09:05.813+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dall&apos;Italia'/><title type='text'>Ministra, fai un atto d'amore per la scuola: dimettiti!</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;a href="http://lh4.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SbkRJ_DjV7I/AAAAAAAABCU/MDqGlCfJyoo/s1600-h/Gelmini%5B3%5D.jpg"&gt;&lt;img style="border: 0px none ;" alt="Gelmini" src="http://lh5.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SbkRK3TQXzI/AAAAAAAABCY/V4VN5Kbl-yc/Gelmini_thumb%5B1%5D.jpg?imgmax=800" border="0" width="203" height="342" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Uno studio del Ministero della pubblica istruzione che analizza i provvedimenti sulla scuola degli ultimi 10 anni, conferma che nella scuola il precariato è aumentato del 120%. Dieci anni fa si contavano 64mila docenti con contratto a tempo determinato; oggi sono oltre 141mila (il 120% in più che arriva a toccare, nella scuola secondaria di primo grado, il 200%). Gli insegnanti precari, sostegno compreso, risultano essere il 17% degli insegnanti in servizio. &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Il rapporto è 1 docente precario ogni 6 in servizio. Dieci anni fa risultavano essere il 6% circa (1 ogni 17). Per gli ata (assistenti tecnici amministrativi) vale più o meno lo stesso discorso. Dieci anni fa i precari erano il 12% (1 precario ogni 8); nel 2007/08 la percentuale è salita al 32% (1 precario ogni 3 dipendenti). &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Questo accade mentre gli alunni sono aumentati del 3% circa; ovvero nelle scuole italiane ci sono 211mila alunni in più rispetto a 10 anni fa. Gli alunni con disabilità sono passati da quasi 117mila a circa 175mila. Sono aumentati del 50% circa. Gli alunni stranieri sono passati dall’1,07% del 1998 al 6,5% circa nel 2008. &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;In questo quadro, in cui è visibile un progressivo disinvestimento da parte dei vari governi che si sono avvicendati alla guida del paese, in cui però la scuola ha resistito ed ha mantenuto alta la qualità dell’offerta formativa grazie agli/alle insegnanti, e non solo, che non hanno abbandonato le trincee, ultimo presidio democratico dentro una società devastata da una cultura sempre più intollerante, xenofoba e razzista si abbatte la scure del trio Tremonti/Gelmini/Aprea che precarizza ulteriormente la scuola, manda a casa tutti i precari, non garantisce il sostegno. E tutto questo facendolo passare mediaticamente quasi come un atto d’amore per la scuola e per il paese! &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Grazie tante ministra: destini ad altro le sue attenzioni e, vista la pesante bocciatura in tutto il paese del suo tanto decantato modello a 24 ore e del maestro unico (appena il 3% lo ha scelto), lo faccia davvero un atto d’amore: si dimetta!&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Gennaro Loffredo - Responsabile Nazionale Scuola  Prc - Se&lt;/p&gt;  &lt;p&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:6;color:#ff0000;"&gt;LA GELMINI FA MALE AI BAMBINI!!!&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-6479061898383867317?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/6479061898383867317/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=6479061898383867317&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/6479061898383867317'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/6479061898383867317'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/03/ministra-fai-un-atto-d-per-la-scuola.html' title='Ministra, fai un atto d&amp;#39;amore per la scuola: dimettiti!'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh5.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SbkRK3TQXzI/AAAAAAAABCY/V4VN5Kbl-yc/s72-c/Gelmini_thumb%5B1%5D.jpg?imgmax=800' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-290077716974717570</id><published>2009-03-11T17:42:00.000+01:00</published><updated>2009-03-11T17:43:48.894+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dall&apos;Italia'/><title type='text'>Piero Ricca ed Emilio Fede</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/5KbGNQwO7es&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/5KbGNQwO7es&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;EMILIO FEDE, UN VERO SIGNORE!!!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-290077716974717570?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/290077716974717570/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=290077716974717570&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/290077716974717570'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/290077716974717570'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/03/piero-ricca-ed-emilio-fede.html' title='Piero Ricca ed Emilio Fede'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-4959312458454637586</id><published>2009-03-10T15:11:00.002+01:00</published><updated>2009-03-10T15:16:48.406+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dal mondo'/><title type='text'>Sanità</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/SbZ1TEepuyI/AAAAAAAABCM/pJF4mUBjago/s1600-h/Assicurazione+sanitaria+usa.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 499px; height: 404px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/SbZ1TEepuyI/AAAAAAAABCM/pJF4mUBjago/s400/Assicurazione+sanitaria+usa.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5311561781010348834" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.peacereporter.net"&gt;Peacereporter&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;...E QUALCUNO PENSA ANCORA A PRIVATIZZARE LA SANITA'.... &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;PAZZESCO, DEMENZIALE!!!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;LA SANITA', COME LA SCUOLA, DEBBONO ESSERE PUBBLICHE CAZZO!!!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-4959312458454637586?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/4959312458454637586/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=4959312458454637586&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/4959312458454637586'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/4959312458454637586'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/03/sanita.html' title='Sanità'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_HNbSn36Q3DM/SbZ1TEepuyI/AAAAAAAABCM/pJF4mUBjago/s72-c/Assicurazione+sanitaria+usa.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-8324712444893016661</id><published>2009-03-07T16:15:00.006+01:00</published><updated>2009-03-07T18:00:17.999+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dall&apos;Italia'/><title type='text'>Roberto Benigni: Almirante</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(255, 0, 0); font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Non ho resistito dal pubblicare questo pezzo del grandissimo Roberto Benigni.&lt;br /&gt;Ovviamente oggi il segretario missino può essere sostituito con tanti, tantissimi altri personaggi italiani e non.&lt;br /&gt;Dedicatelo pure chi più vi garba!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-f3ce169c573f5128" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v17.nonxt4.googlevideo.com/videoplayback?id%3Df3ce169c573f5128%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331076975%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3DC86BA49D5F916D8D103521982731BE450F6A67D.41343F12F7AC441037981F32138B6A2165E3A518%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3Df3ce169c573f5128%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DdhG_tmehqgMDuyW__2DYGxr4cLs&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v17.nonxt4.googlevideo.com/videoplayback?id%3Df3ce169c573f5128%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331076975%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3DC86BA49D5F916D8D103521982731BE450F6A67D.41343F12F7AC441037981F32138B6A2165E3A518%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3Df3ce169c573f5128%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DdhG_tmehqgMDuyW__2DYGxr4cLs&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-8324712444893016661?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/8324712444893016661/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=8324712444893016661&amp;isPopup=true' title='85 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/8324712444893016661'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/8324712444893016661'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/03/roberto-benigni-almirante_4160.html' title='Roberto Benigni: Almirante'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><thr:total>85</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-1076023704312864963</id><published>2009-03-06T10:28:00.002+01:00</published><updated>2009-03-19T18:09:42.908+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dall&apos;Italia'/><title type='text'>La strage continua</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="http://lh6.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SbDswaS4fRI/AAAAAAAABCE/h0kVItSvXWU/s1600-h/Il%20lavoro%20uccide2%5B3%5D.jpg"&gt;&lt;img style="border: 0px none ;" alt="Il lavoro uccide2" src="http://lh6.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SbDsx2wCcgI/AAAAAAAABCI/HzjXBBMJqhw/Il%20lavoro%20uccide2_thumb%5B1%5D.jpg?imgmax=800" border="0" width="349" height="240" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Trapani, Roma, Latina e Taranto. Quattro città, quattro incidenti mortali. Un operaio travolto sull’autostrada. Due edili morti in cantiere. Un agricoltore travolto dal trattore, a causa del maltempo...&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;... è il bollettino di un 5 marzo tragico. &lt;strong&gt;A Trapani &lt;/strong&gt;un operaio 52 anni, Francesco Passalacqua, è deceduto mentre lavorava lungo l'autostrada A29 Palermo-Mazara del Vallo. Secondo una prima ricostruzione l'uomo, impiegato di una ditta che di manutenzione del manto stradale, è stato travolto da un'auto mentre si trovava nella corsia di sorpasso nei pressi dello svincolo per Gallitello. Nell'incidente sono rimasti feriti anche altri due colleghi e il conducente dell'auto.    &lt;br /&gt;A &lt;strong&gt;Roma&lt;/strong&gt;, invece, un operaio di 31 anni è morto in un cantiere nella zona di Prima Porta. A quanto si è appreso dai vigili del fuoco, l'incidente sul lavoro è avvenuto in via Tavernio a causa di uno smottamento del terreno durante alcuni scavi. Ancora non si conosce il nome della vittima. Ne dà notizia l'Ansa.   &lt;br /&gt;Stava arando un campo quando, forse a causa di un avallamento dovuto a una frana causata dalla pioggia, si è rovesciato con il trattore rimanendo schiacciato sotto il mezzo. La vittima è un agricoltore di cui ancora non si conosce il nome, morto sul colpo. L’incidente sul lavoro è avvenuto stamani in via delle Cadute, nelle campagne tra Campoverde e Le Ferriere, in provincia di &lt;strong&gt;Latina&lt;/strong&gt;.    &lt;br /&gt;Un operaio edile di 27 anni, infine, è morto stamani in un cantiere a Crispiano, in provincia di &lt;strong&gt;Taranto&lt;/strong&gt;. Secondo una prima ricostruzione fornita dall’agenzia Agi, il giovane sarebbe stato travolto da una ruspa. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e i carabinieri, i quali hanno potuto soltanto constatare la morte del lavoratore.&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.rassegna.it/" target="_blank"&gt;Rassegna&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align="center"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:6;color:#ff0000;"&gt;...UNA STRAGE INFINITA... CAZZO!!!!&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18883201-1076023704312864963?l=aspiblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aspiblog.blogspot.com/feeds/1076023704312864963/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18883201&amp;postID=1076023704312864963&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/1076023704312864963'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18883201/posts/default/1076023704312864963'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aspiblog.blogspot.com/2009/03/la-strage-continua.html' title='La strage continua'/><author><name>Aride</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18336639671186457146</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/3474/1858/320/Ade.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh6.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/SbDsx2wCcgI/AAAAAAAABCI/HzjXBBMJqhw/s72-c/Il%20lavoro%20uccide2_thumb%5B1%5D.jpg?imgmax=800' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18883201.post-2640129522212463605</id><published>2009-03-05T15:32:00.002+01:00</published><updated>2009-03-19T18:10:42.975+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dall&apos;Italia'/><title type='text'>Bergamo: non fu guerriglia, ma rastrellamento di polizia.</title><content type='html'>&lt;p&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://lh6.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/Sa_ib2hDE2I/AAAAAAAABB8/YQU46t0nbZM/s1600-h/Fogna%20nuova%20no%20grazie%5B6%5D.jpg"&gt;&lt;img style="border: 0px none ;" alt="Fogna nuova no grazie" src="http://lh5.ggpht.com/_HNbSn36Q3DM/Sa_if16yd6I/AAAAAAAABCA/Gghth3FM_eQ/Fogna%20nuova%20no%20grazie_thumb%5B2%5D.jpg?imgmax=800" border="0" width="280" height="284" /&gt;&lt;/a&gt; Parlano vittime e testimoni delle violenze di sabato scorso&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;«Non sono impaurito, sono triste. Chi se lo aspettava un trattamento del genere?». Chi parla è uno dei sessanta fermati di sabato scorso a Bergamo. Quando la polizia è uscita fuori di sé: chi scortava un marziale corteo non autorizzato di Forza nuova e chi pestava i manifestanti antifascisti che tornavano a casa. &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Il nostro testimone ha 26 anni, fa il precario in un call center. «Non sono politicizzato - dice a Liberazione - vado alle manifestazioni, frequento il Pacì nel weekend». Pacì Paciana è un centro sociale attivo dal '97, con amicizie trasversali nella galassia italiana degli spazi autogestiti. Ed è uno dei nodi della rete antifascista cittadina che aveva convocato il presidio contro la calata di Forza Nuova in città. Il nostro interlocutore racconta ancora: «Abito a poche centinaia di metri da dove sono stato fermato. Stavo tornando a casa con un amico che neanche c'era stato alla manifestazione, lui stava cercando suo fratello piccolo». A via Paleocapa c'è un sacco di gente che scappa in direzione opposta: «Vado avanti, vedo un bus dell'Atb (l'azienda tranviaria orobica, ndr), adibito a cellulare».&lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Senza una spiegazione, un tipo in borghese col casco per l'antisommossa li avvicina, chiede loro i documenti e li afferra per il braccio, «senza una parola... se mi fermi spiegami almeno!». Il ragazzo e il suo amico vengono fatti salire sul bus requisito, ex linea 6. «Vi avremmo messo le manette ma sono finite», spiegano i servitori dello Stato impedendo ai fermati di usare i telefonini. In questura arriva un altro convoglio quasi uguale. In cinquanta saranno compressi in uno stanzino. Tra i fermati ci sono un paio di teste spaccate. Questo il repertorio degli agenti: «Stai zitto stronzo!»; «Stai zitto, merda!»; «Ti riempio di botte!». Le ragazze devono andare in bagno davanti a tutti, solo un'ora dopo arriva la concessione di una poliziotta per accompagnarle. I "nostri" usciranno dalla questura senza nemmeno un foglio. &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;Un legale, Fabrizio Losito, ci dice che gli unici due arrestati (rilasciati lunedì), su sessanta fermati, si ritrovano l'accusa di resistenza e violenza a pubblico ufficiale, condita con un'«odiosa» aggravante, perché in concorso con più di dieci persone. Tutto ciò fa lievitare le pene eventuali 
